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Il nuovo rostro ha fatto il suo debutto a Ginevra presso il Four Seasons Hotel des Bergues, presentato da Max Fawcett, responsabile globale della divisione gioielli, e da Remi Guillemin, responsabile della divisione orologi per l’Europa e le Americhe, in occasione del 260° anniversario di Christie’s

Courtesy of Christie's

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Il nuovo rostro ha fatto il suo debutto a Ginevra presso il Four Seasons Hotel des Bergues, presentato da Max Fawcett, responsabile globale della divisione gioielli, e da Remi Guillemin, responsabile della divisione orologi per l’Europa e le Americhe, in occasione del 260° anniversario di Christie’s

Courtesy of Christie's

Anche il rostro vuole la sua parte

Realizzato a mano in quercia sostenibile, il «podio» di Christie's proviene dalle stesse foreste utilizzate per il restauro di Notre-Dame 

Margherita Panaciciu

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Nel cuore della Luxury Week di Ginevra, Christie's celebra i suoi 260 anni con un gesto che guarda al futuro senza tradire la propria eredità: il debutto del nuovo rostro progettato da Sir Jony Ive e dal collettivo creativo LoveFrom.

Dopo le prime apparizioni a Londra e Parigi, il leggio simbolo della maison d’aste arriva per la prima volta a Ginevra, all’interno del leggendario Four Seasons Hotel des Bergues, dove accompagna le aste Rare Watches e Magnificent Jewels dall’11 al 13 maggio. Il rostro originale fu creato nel XVIII secolo da Thomas Chippendale per James Christie. Per oltre due secoli è stato il punto focale di alcune delle vendite più iconiche della storia dell’arte e del collezionismo. Oggi quella stessa struttura viene reinterpretata attraverso la sensibilità minimalista e quasi spirituale di Jony Ive, il designer che ha contribuito a plasmare l’immaginario contemporaneo con prodotti come iPhone, iMac e Apple Watch.

Il risultato è un oggetto che sembra sospeso tra passato e futuro. Realizzato a mano in quercia sostenibile, proveniente dalle stesse foreste utilizzate per il restauro della cattedrale parigina, Notre-Dame, il nuovo rostro combina artigianalità e precisione tecnica con una presenza scultorea essenziale. Gli inserti in acciaio inox dialogano con il legno naturale in un equilibrio di sobrietà e autorità, mentre le proporzioni studiate elevano la figura del banditore trasformandola in un vero centro performativo. Dietro la produzione c’è Benchmark, storica manifattura britannica fondata nel 1984 da Terence Conran e Sean Sutcliffe, celebre per il lavoro sul legno massello e per una filosofia produttiva orientata alla durata e alla sostenibilità. Ogni dettaglio del nuovo rostro è stato pensato per resistere alle esigenze operative delle aste dal vivo, ma anche per incarnare un’idea di lusso silenzioso, colto, destinato a durare nel tempo. La presentazione ufficiale a Ginevra, guidata da Max Fawcett, Global Head of Jewellery, e Rémi Guillemin, Head of Watches Europe & Americas, ha avuto il tono di un vero passaggio simbolico: Christie’s sceglie di investire non solo sugli oggetti battuti all’asta, ma anche sul rituale stesso della vendita grazie ad un oggetto capace di raccontare il valore del tempo, della manifattura e dell’autorevolezza. Con la firma di Jony Ive, il design entra ufficialmente nella liturgia dell’asta, riaffermando che anche il gesto del battere un martello può diventare esperienza estetica.

Margherita Panaciciu, 12 maggio 2026 | © Riproduzione riservata

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