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Redazione
Leggi i suoi articoliIl ministero della Cultura francese è intervenuto all’ultimo momento per fermare la vendita di un disegno recentemente attribuito al maestro rinascimentale tedesco Hans Baldung Grien. L’opera sarebbe dovuta andare all’asta il 23 marzo presso la casa d’aste Beaussant Lefèvre, negli spazi dell’Hôtel Drouot a Parigi. Si tratta di un piccolo ritratto femminile a mezzo busto, di appena 15,7 per 10,4 centimetri, che prima dell’intervento governativo era stato stimato tra 1,5 e 3 milioni di euro. Con un decreto emanato il 21 marzo, lo Stato francese lo ha però dichiarato «tesoro nazionale», impedendone l’esportazione per un periodo di 30 mesi.
I disegni di Baldung, considerato il più talentuoso allievo di Albrecht Dürer, sono estremamente rari, se ne conoscono circa 250. L’ultimo apparso sul mercato risale al 2007, quando fu venduto a New York per oltre 3,7 milioni di dollari. Secondo l’esperto Arthur de Moras, l'esemplare in questione sarebbe inoltre l’unico ritratto a punta d’argento ancora in mani private. Realizzato su carta preparata con polvere d’osso, il foglio, che reca il monogramma dell’artista e la data 1517, raffigura una donna con copricapo, sottogola e abito a collo alto. Un’iscrizione la identifica come Susanna Pfeffinger, moglie di un facoltoso cittadino di Strasburgo, città in cui Baldung trascorse gran parte della sua carriera.
L’opera è rimasta per circa cinque secoli nella stessa famiglia ed è riemersa solo lo scorso anno, quando De Moras l’ha individuata durante la redazione di un inventario ereditario. L’attribuzione a Baldung è stata proposta da Patrick de Bayser, tra i principali studiosi francesi di disegni antichi, che l’ha definita la scoperta più rilevante sottoposta alla sua attenzione nell’ultimo decennio. Sebbene il ritratto comparisse già in una fotografia pubblicata in un volume sulla storia di Strasburgo nel 1981, la sua natura non era mai stata chiarita: la famiglia lo riteneva forse opera di Hans Holbein. De Bayser ha invece riconosciuto subito la mano di Baldung, anche alla luce di una mostra monografica del 2019 a Karlsruhe che ne aveva approfondito lo stile.
L’attribuzione è stata successivamente confermata da studiosi internazionali, tra cui Christof Metzger dell’Albertina di Vienna e Dorit Schäfer della Kunsthalle di Karlsruhe. Secondo Metzger, il disegno potrebbe provenire dallo stesso taccuino di schizzi di una serie conservata nel museo tedesco, e rappresenta una scoperta eccezionale, «di quelle che capitano una sola volta nella vita».
Dopo una richiesta di esportazione presentata nel novembre 2025, il governo francese ha deciso questa settimana di negare il permesso, attivando così un periodo di tutela di 30 mesi. Questo lasso di tempo servirà a consentire a istituzioni o collezionisti francesi di raccogliere i fondi necessari per acquistare l’opera e mantenerla nel Paese. Nel motivare la decisione, il ministero ha richiamato il parere della Commissione consultiva dei tesori nazionali, sottolineando come siano noti appena dodici ritratti a punta d’argento di Baldung e nessuno sia presente nelle collezioni pubbliche francesi. Di conseguenza, il disegno è stato considerato di straordinario rilievo storico e artistico per il patrimonio nazionale.
A seguito del provvedimento, la casa d’aste ha sospeso la vendita, evidenziando come la classificazione a tesoro nazionale, arrivata solo 48 ore prima dell’asta, abbia reso impossibile procedere regolarmente nonostante il forte interesse internazionale. I proprietari stanno ora valutando una trattativa privata con potenziali acquirenti francesi.
Hans Baldung Grien, Portrait of Susanna Pfeffinger (1517). Courtesy of Beaussant Lefèvre
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