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Daria Berro
Leggi i suoi articoliDomenica 7 dicembre la Biblioteca Mário de Andrade, nel cuore di San Paolo, è stata teatro di una rapina in pieno giorno. Otto tavole di Henri Matisse (1869-1954) e cinque del pittore modernista brasiliano Cândido Portinari (1903-62) esposte nella mostra «Dal libro al museo» sono state rubate da due uomini armati che secondo quanto riferito dalla polizia «hanno immobilizzato una guardia e una coppia di anziani visitatori». I due ladri hanno quindi prelevato i fogli da una teca di vetro, li hanno riposti in una borsa di tela «e sono fuggiti dalla porta principale», allontanandosi poi a piedi per le strade della città. La mostra, allestita dal 4 ottobre e che domenica era al suo ultimo giorno di apertura al pubblico, presentava stampe ed edizioni moderniste degli anni '40 e '50.
Le tavole di Matisse provenivano da una rara copia del celebre Jazz (1947), libro ispirato dal mondo del circo, dal teatro, dalla musica e dalla mitologia, che era stato prestato per la mostra organizzata dalla storica biblioteca paulista con il Museo d'Arte Moderna di San Paolo. Secondo quanto ricostruito da g1.globo.com, sulla base di una fotografie dell’allestimento, si tratterebbe di: Le clown; Le cirque; Monsieur loyal; Cauchemar de l'Eléphant Blanc; Les Codomas; La nageuse dans l'aquarium; L'avaleur de sabres e Le Cowboy.
Le opere di Portinari, invece, illustravano il libro Menino de Engenho (Bambino della piantagione; 1959). Il Ministero della Cultura brasiliano ha dichiarato che i pezzi erano assicurati e protetti da misure di sicurezza, tra cui un sistema di videosorveglianza. Le immagini catturate dalle telecamere hanno in effetti permesso di identificare i sospetti, uno dei quali è stato arrestato ieri. Le opere non sono ancora state recuperate.
Un’immagine dell’allestimento delle tavole di Henri Matisse per il libro «Jazz» nella Biblioteca Mário de Andrade di San Paolo
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