Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
DARIA BERRO
Creata da due archeologhe riporta finora 69 voci, ma mentre la guerra prosegue i casi verificati rappresentano molto probabilmente solo una minima parte della distruzione reale
La biennale nomade europea da giugno si dipanerà in quattro città della grande regione tedesca che nell’Ottocento ha conosciuto un enorme sviluppo grazie alle risorse minerarie e alle industrie. I cento partecipanti (nessun italiano) sono invitati a ripensare gli edifici ecclesiastici del dopoguerra abbandonati come luoghi in cui le comunità possano incontrarsi, trascorrere del tempo e godersi la vita quotidiana
L'artista malmenato e minacciato di morte dalla polizia ghanese, contro cui sta valutando un’azione legale, ha cancellato una serie di eventi internazionali a cui avrebbe dovuto prendere parte, compresa l’Art Week milanese. La solidarietà del mondo dell'arte e la richiesta di «un’indagine completa, trasparente e indipendente sull’incidente»
In un momento in cui in tutta l’Eurasia (un supercontinente che è la «casa» di quasi tre quarti della popolazione mondiale) le tensioni geopolitiche stanno ridefinendo le alleanze globali e le narrazioni culturali, l’artista georgiana realizzerà un’opera video in cui s’interroga su come le immagini in movimento abbiano storicamente mediato le ideologie politiche e su come il cinema possa aiutare a immaginare nuove forme di connessione transnazionale
Il museo fondato nel 1996 è la principale istituzione digitale statunitense dedicata a rendere visibile e accessibile la storia delle donne, attraverso mostre, programmi educativi e ricerca. In onore dell’attrice è stato istituito un premio destinato a insegnanti e divulgatrici
Nella nuova trilogia di film «Do U Dare!», che sarà presentata Venezia in occasione della prossima Biennale Arte, l’artista iraniana si ispira alla tragica storia di isolamento e ossessione artistica di Nasim Najafi Aghdam, fuggita bambina dall’Iran e morta suicida dopo aver tentato una strage nella sede californiana della piattaforma di condivisione video
Lascia la Tate Liverpool, di cui era alla guida dal 2018. Nell’istituzione londinese sarà responsabile delle mostre, della collezione e del programma pubblico
A New York MoMA e Met Opera uniscono le forze per una mostra e uno spettacolo teatrale. E anche Netflix annuncia una serie sulla tormentata coppia di artisti
Articoli precedenti
Dopo la tappa veneziana dello scorso anno, Prada Rong Zhai a Shanghai ospita il progetto dello studio OMA di Rem Koolhaas su un dispositivo antichissimo il cui essere indipendente dal linguaggio ne fa una delle forme più efficaci di rappresentazione
È scomparso a Parigi a 55 anni. Poeta e scrittore, oltre che artista visivo multidisciplinare, definiva la sua visione un «cannibalismo etimologico», un modo per elaborare come la cultura caraibica sia stata attraversata da migrazioni forzate, navi bananiere e disastri naturali
In uno spazio di 6mila metri quadrati dell'ex stazione ferrioviaria ristrutturati da Daniel Perrault, e con l’inedita formula Musée&École, la nuova istituzione accoglierà oltre 10mila opere dell’artista svizzero, sale espositive, archivi, biblioteca, iconoteca e un programma didattico aperto a tutti
Quattro indonesiane e una papuana sono le artiste selezionate dalla giuria presieduta da Cecilia Alemani. A maggio la proclamazione della vincitrice, poi una mostra a Giacarta e una a Reggio Emilia
L'artista, la cui biografia è ancora lacunosa, dipinse l’opera su commissione dal cardinale Giovanni Francesco Guido di Bagno. Sarà esposta nel futuro Centro delle Arti dell’istituzione lucchese
Artista e «Visual activist» che da oltre vent’anni documenta la realtà delle persone nere della comunità Lgbtqia+ del Sudafrica, Muholi dedica l’importante riconoscimento, che riceverà in Svezia a ottobre, alla sua comunità: «Coloro che sono stati cancellati, coloro che sono ancora qui e coloro che devono ancora vedersi riflessi con dignità»
Lo stilista belga, che dal 2008 ha abbandonato al moda per dedicarsi alle arti visive, ad aprile allestirà le sue opere nelle stanze di Kudan House, una residenza del 1927 che conserva le tracce della vita vissuta
Dopo essere stato espunto dal corpus dell’artista olandese nel 1960 il dipinto era sparito dalla circolazione. Contattati dal nuovo proprietario dell’opera, per due anni i ricercatori del museo olandese hanno sottoposto il dipinto a sofisticate analisi, che ne hanno confermato la paternità. Dal 4 marzo sarà esposto come prestito a lungo termine















