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Nel testo della canzone compare la citazione del «partigiano come Presidente», riferimento diretto a Sandro Pertini, a cui è attualmente dedicata una mostra nel museo di Mestre
- Alessia De Michelis
- 25 febbraio 2026
- 00’minuti di lettura
Lo spartito de «L’italiano» (1983) di Toto Cutugno
Il Festival di Sanremo presta all’M9 lo spartito de «L’italiano» di Toto Cutugno
Nel testo della canzone compare la citazione del «partigiano come Presidente», riferimento diretto a Sandro Pertini, a cui è attualmente dedicata una mostra nel museo di Mestre
- Alessia De Michelis
- 25 febbraio 2026
- 00’minuti di lettura
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliSarà visitabile fino al 31 agosto, al terzo piano dell’M9-Museo del ’900, lo spartito autografato de «L’italiano», celebre brano di Toto Cutugno. Il documento, concesso in prestito temporaneo dal Museo del Festival di Sanremo, entra a far parte del percorso espositivo della mostra «Pertini. L’arte della democrazia», arricchendone la trama di rimandi tra storia istituzionale e immaginario popolare.
L’inserimento dello spartito, presentato per la prima volta sul palco del Festival della Canzone Italiana nel 1983, non è un semplice omaggio musicale. Nel testo, firmato da Cutugno e Minellono, compare infatti la citazione del «partigiano come Presidente», riferimento diretto a Sandro Pertini. Un passaggio divenuto iconico, che trasformò la canzone in un inno di orgoglio nazionale e sancì un fatto inedito: per la prima volta la figura del Capo dello Stato entrava con forza nel linguaggio della musica leggera, saldando la dimensione istituzionale a quella emotiva e collettiva.
Proprio questa capacità di abitare contemporaneamente le aule del potere e della cultura pop (dalla musica allo sport) definisce la centralità di Pertini nel percorso espositivo. Come sottolinea la direttrice Serena Bertolucci, la mostra continua a generare «rimandi alla cultura popolare che la figura di Pertini continua a generare, rendendo il percorso espositivo incredibilmente attuale e vicino alla sensibilità di ogni generazione». Il prestito anticipa inoltre l’arrivo di ulteriori oggetti simbolici legati ai grandi appuntamenti del 2026, tra cui il pallone della finale dei Mondiali del 1982 (che tornano dall’11 giugno al 19 luglio), destinato a rafforzare ulteriormente il racconto di un Presidente divenuto icona condivisa.