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ALESSIA DE MICHELIS
È prevista per il 9 luglio l’inaugurazione dell’istituzione voluta dall’artista originario di Tolosa: 650 metri quadrati di spazio espositivo dedicati alla propria arte e al sostegno di colleghi emergenti e non
Nel Padiglione francese, l’artista parigina costruisce un percorso espositivo che abita l’instabilità del presente, trasformando la malinconia in una forma attiva di conoscenza
Da Numero 51 alcune opere della figura centrale del toy design contemporaneo, meglio noto come NAGNAGNAG, che ha ridefinito i codici estetici del soft vinyl, collocando le sue creazioni in un territorio ibrido tra scultura e oggetto collezionabile
Ad aprire le danze una personale di Federica Di Pietrantonio in cui la «scottatura» diventa metafora dell’essere online oggi, tra iperconnessione e progressivo allontanamento dalla dimensione naturale
In un sistema che premia il continuo mutamento, l’artista, in mostra a Milano, sceglie di lavorare sugli stessi nodi, riaprendoli e approfondendoli con ostinazione, cercando non la novità ma la precisione
Nove tele dell’artista newyorkese dialogano con quattro crateri della Collezione Caputi per una riflessione sulla pratica del simposio e della gestualità del bere nell’antica Grecia
Al Kunstmuseum Den Haag le immagini dei due fotografi dialogano tra loro generando nuove connessioni e mettendo in discussione il medium come semplice riflesso del reale
In concomitanza con il progetto di Michelangelo Pistoletto, «UR-RA-Unity of Religions-Responsabily of Art», il 23 e il 24 marzo avrà luogo «UR-RA-Poesia, mistica, linguaggio», un incontro che riflette sulla capacità di questo tipo di linguaggio di generare dialogo interculturale, custodire la diversità linguistica e contribuire alla costruzione di una cultura della pace
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Ciò è stato reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura nell’ambito del bando Strategia Fotografia 2022 e Pac-Piano per l’Arte Contemporanea 2025. Per l’occasione l’istituzione di Cinisello Balsamo ha organizzato due mostre
Promossa da Osart Gallery e Galleria Tiziana Di Caro, la mostra restituisce la complessità di due voci che, pur divergenti, convergono in una medesima intuizione
Tre mostre, da metà aprile a dicembre, con opere di Leonardo Panizza, Johannes Bosisio e Angelo Dimitri Morandini prima, Marinella Senatore a seguire, Erik Saglia e infine Jacopo Dimastrogiovanni
Per l’occasione l’artista presenterà un’installazione monumentale concepita come un ambiente immersivo di forte impatto visivo: un invito a superare letture univoche per entrare in un territorio percettivo più instabile, dove l’immagine si offre come campo aperto di significati
Oltre quaranta opere tra dipinti, sculture e disegni, organizzati in quattro cicli interconnessi, conducono lo spettatore all’ultima parte del percorso nel chiostro del Museo San Domenico, in cui un pozzo diventa fulcro simbolico e visivo
Promossa da Fondazione Merz, Museo Egizio di Torino e Mah-Musée d’art e d’histoire di Ginevra, l’esposizione costruisce un dialogo reperti archeologici e le opere di artisti contemporanei palestinesi e internazionali, tra cui Samaa Emad, Mirna Bamieh, Khalil Rabah, Vivien Sansour, Wael Shawky, Dima Srouji e Akram Zaatari
Dal solstizio d’inverno a quello d’estate, quarantatré dispositivi sono stati disseminati tra le mura del Domaine francese per «fermare il tempo»
A Palazzo delle Paure di Lecco 43 opere rivelano la capacità dell’artista di osservare la natura per trasfigurarla in immagine universale, secondo principi che, pur radicati nella tradizione nipponica, dialogano con i canoni occidentali














