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ALESSIA DE MICHELIS
È il risultato dell’iniziativa annuale lanciata lo scorso e dedicata al sostegno del cinema indipendente
La rassegna curata da Luca Fiore, parte del palinsesto del progetto «NEVEr alone» di Casa Testori, annuncia il secondo appuntamento: il dialogo con i due maestri della fotografia avrà luogo giovedì 19 febbraio alle Gallerie d’Italia-Milano
In soli diciotto mesi, dal gennaio 1938 al giugno 1939, la mecenate e collezionista americana organizzò oltre venti mostre nella propria galleria, Guggenheim Jeune: la prima personale nel Regno Unito di Vasily Kandinsky, una monografica su Jean Cocteau e perfino un’esposizione di opere di bambini, dove compariva un giovanissimo Lucian Freud al suo debutto
L’artista brasiliano affronta le ferite irrisolte della storia coloniale e razziale, opponendo alla logica dell’estrazione una conoscenza fondata sulla relazione, sull’esperienza vissuta e sulla saggezza ancestrale
L’allestimento da gres art 671 propone cinque installazioni filmiche di grande formato tra cui il pubblico si può muovere interagendo con gli ambienti
Attraverso riferimenti ai fenomeni naturali l’artista americana costruisce un universo in continua metamorfosi, proponendo una lettura critica della memoria collettiva, degli stereotipi e dei meccanismi di cancellazione che attraversano la storia recente
Il percorso a Palazzo Grassi mette in dialogo due installazioni multimediali rivelando la coerenza di una ricerca che attraversa politica, memoria e resistenza
La Pinault Collection dedica all’artista keniota-britannico una mostra con oltre 150 opere che affrontano temi urgenti del presente
Articoli precedenti
Scienziato, inventore e professore di ingegneria elettrica all’MIT, ha trasformato strumenti nati in laboratorio in dispositivi per indagare il rapporto tra immagine, tempo e movimento
Le 160 fotografie in bianco e nero esposte in quell’occasione furono donate dall’artista all’Archivio Storico dell’ente lagunare che, a distanza di cinquant’anni, rende oggi di nuovo fruibili al pubblico al fianco di documenti e materiali di lavoro
Con l’intento di ampliare e approfondire il racconto del movimento italiano nelle proprie collezioni, il museo alessandrino ha acquisito «Fienile» (1898) e «E maledice al giorno che rimena il servaggio» (1904-5)
Tra le proposte anche i titoli più premiati della stagione, come «Hamnet-Nel nome del figlio», «Marty Supreme», «My Father’s Shadow» e «Sirât»
In occasione della mostra alla Collezione Peggy Guggenheim, a Palazzo Grassi si terrà un incontro sul ruolo complesso e centrale che questo materiale ha avuto nella ricerca del padre dello Spazialismo
L’annuncio si inserisce in una più ampia campagna di controlli da parte del National Museum of Asian Art sulle origini delle opere all’interno della propria collezione
All’IKS Photo una ricognizione sull’ottava arte, dal secondo dopoguerra a oggi, riunisce circa 300 opere di 42 autori, configurandosi come la prima grande retrospettiva dedicata a questo ambito dagli anni Ottanta
Un pop-up durante la Copenhagen Fashion Week sancisce la collaborazione tra le due piattaforme. A giugno sarà allestito in corso Como















