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ANTICIPAZIONI
A Milano, la Galleria Frittelli Rizzo ospita dal 26 febbraio 2026 la mostra «Dadamaino. Il lavoro, il tempo di Nouvelle Tendance», a cura di Flaminio Gualdoni. L’esposizione, realizzata in collaborazione con l’Archivio Dadamaino, ripercorre il periodo 1962-1970 dell’artista, evidenziando le collaborazioni con François Morellet, Antonio Calderara e Jan Schoonhoven all’interno del movimento Nouvelle Tendance.
Fino al 27 marzo Fabio Marullo presenta «YELLOWSAKE – giallocanarino» alla ArtNoble Gallery di Milano. Un’indagine sulla materia come campo attivo tra energia primordiale, trasformazione e rischio, con testo critico di Elio Grazioli.
L’omonimo museo di Barcellona ricostruisce le mostre realizzate tra il 1950 e il 1960, in Spagna e in Francia, che furono determinanti per l’evoluzione formale e concettuale del linguaggio dell’artista catalano
Al MAMbo la prima ampia retrospettiva italiana dell’artista, performer, poeta e attivista «che ha anticipato logiche che oggi associamo alla rete, ai podcast e alle pratiche partecipative»
A Palazzo Reale di Milano oltre 90 opere in una ricognizione su uno dei movimenti più significativi della pittura europea dell’Ottocento
Oltre 50 fotografie, molte delle quali stampe vintage, a Milano ricostruiscono con precisione il percorso di una figura centrale della fotografia italiana del secondo ’900
Il 2026 del Centro Pecci restituisce centralità al tatto, allo scambio e alla trasmissione di saperi
L’istituzione di Prato inaugura un nuovo capitolo della propria storia, avviando il percorso verso i quarant’anni e rilanciando la propria vocazione pubblica con la riapertura della biblioteca e del teatro esterno. Nel frattempo, annuncia il palinsesto dell’anno che comprende quattro mostre
All’Hamburger Bahnhof di Berlino la prima personale in Germania dell’artista italiana, che indaga i rapporti tra immagine, potere e memoria attraverso dipinti che rielaborano archivi fotografici in una gamma rigorosamente monocroma
LE MOSTRE DEL GIORNALE DELL’ARTE
Una raccolta delle ultime mostre recensite dal Giornale per questa sezione
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L’esposizione romana ricostruisce il percorso che conduce l’artista dalla figurazione simbolica e realista verso una sintesi modernista basata sulla semplificazione estrema e sull’archetipo astratto
BKV Fine Art celebra l’anniversario dalla nascita dell’artista milanese con quindici opere su feltro che riscrivono l’idea stessa di effigie
La Galleria Civica illustra un decennio che ha coinciso con una fase di ridefinizione profonda del rapporto tra immagine, oggetto e spazio
Tre mostre a Milano che si articolano come un’indagine sulla rappresentazione tra percezione e memoria, attraverso un programma che intreccia collaborazioni istituzionali e dialoghi intergenerazionali
Fino al 7 aprile 2026 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, la mostra di Webuild celebra il ruolo strategico delle grandi opere nello sviluppo economico, sociale e culturale del Paese, con un percorso immersivo e un Museo digitale permanente
L’artista americano torna in Laguna, alla Casa dei Tre Oci, per riflettere sul modo in cui il soggetto della sua pratica sia cambiato negli anni, rimarcandone la centralità e il potere che possiede nella costruzione di significati
Dal 7 marzo al 19 aprile 2026 il MO.CA – Centro per le Nuove Culture ospita per la prima volta in città Paolo Canevari con un’ampia antologica tra installazioni ambientali, dipinti e sculture. Un percorso che attraversa oltre trent’anni di ricerca, tra memoria, materia e riflessione sulle contraddizioni del presente
Un’imponente retrospettiva dell’artista inglese, incentrata sul corpo, la malattia e la sessualità, andrà in scena a Londra con 90 opere tra lavori storici e nuovi



















