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ANTICIPAZIONI

Il ruolo centrale svolto da Firenze nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa negli anni Venti del ’900 attraverso ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena 

La prima personale italiana dell’artista affronta temi come la gestione del conflitto e forme di convivenza, attraverso il coinvolgimento diretto dei partecipanti e la costruzione di spazi di apprendimento condiviso

In occasione della 61ª Biennale d’Arte di Venezia, la città si trasforma in un sistema espositivo diffuso che travalica i confini della mostra internazionale. Il Giornale dell'Arte presenta una guida in progress alle esposizioni imprescindibili in Laguna, per orientarsi in una delle stagioni più dense e strategiche del calendario internazionale.

L’intervento site specific a Palazzo Zorzi si configura come un sistema aperto, in cui opere realizzate nell’arco di quarant’anni, dalle quali emerge una tensione costante tra materia e significato, vengono rielaborate e riattivate in relazione allo spazio

Alla Fondation Maeght sono riunite più di cento opere dell’artista americano attorno a un tema spesso trascurato, ma che lo accompagnò lungo tutta la sua carriera

Nell’ambito di una mostra in corso al 3 maggio, il 96enne artista friulano dona al museo romano l’opera «Dissociazione»

Nelle sale disegnate da Renzo Piano il Centro Botín accoglie la più grande mostra organizzata in Europa dell’artista giapponese, che ha rappresentato il suo Paese alla Biennale di Venezia 2024

Mentre Lafayette Anticipations ospita la sua prima mostra a Parigi, nello spazio torinese va in scena «Krapfen», un film tra musical e balletto 

LE MOSTRE DEL GIORNALE DELL’ARTE

Una raccolta delle ultime mostre recensite dal Giornale per questa sezione
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L'occasione è il trentennale della storica retrospettiva di Bacon al Centre Pompidou, che la galleria prende come spunto per entrare nelle dinamiche che legarono il pittore alla città

Dal 2 aprile nelle Scuderie un centinaio di reperti restituiscono la passione dell’arciduca per l’Egitto e il gusto per l’egittomania tanto in voga nell’Ottocento

Circa settanta opere - tra volumi, incisioni artistiche da lui commissionate, appunti personali e cimeli - costruiscono un percorso in nove sezioni che evita la cronologia lineare per privilegiare connessioni traverse

A orchestrare il dialogo, dal 16 aprile al 15 maggio 2026, la galleria Brun Fine Art, che presenta una mostra che muove tra pittura, scultura e design

In un’epoca segnata dalla manipolazione delle immagini, dalla postverità e dal deepfake, una mostra riflette sulla responsabilità dell’arte nella nostra comprensione della realtà

La mostra di Roma è nata dall’idea di creare un dialogo fra l’artista, che ha una grande attenzione per il mondo naturale, e il presidente di una fondazione d’arte in cui la botanica fa parte dell’identità

L’allestimento si pone come un percorso multidisciplinare in cui l’arte si fa liturgia immersa nel profumo di Filippo Sorcinelli, capace di connettere tensione performativa, memoria individuale e dimensione architettonica

Ogni oggetto esposto presso la Residenza Vignale conserva tracce del proprio altrove che non si esauriscono nella forma finale ma continuano ad affiorare come eco

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