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Una veduta del Museumsquartier a Vienna

© Flavia Foradini

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Una veduta del Museumsquartier a Vienna

© Flavia Foradini

Il Museumsquartier di Vienna festeggia 25 anni di successi

Il complesso museale comprende una sessantina di istituzioni culturali, tra cui Mumok, Leopold Museum e Kunsthalle, che creano una commistione fra antico e contemporaneo

Flavia Foradini

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Quando venne inaugurato a tappe nel 2001, dopo lavori costati circa 140 milioni di euro, il Museumsquartier (MQ) di Vienna riuscì a lasciarsi alle spalle una lunga e travagliata genesi, che più volte aveva fatto temere una cancellazione del progetto, fra accesi dibattiti e polemiche trascinate per anni. Oggi, a distanza di un quarto di secolo, su una superficie complessiva di 90mila metri quadrati sorgono una sessantina di istituzioni culturali e il MQ è una delle storie di successo della capitale austriaca, con 5 milioni di visitatori all’anno, al 77% austriaci (di cui l’80% viennesi) e al 23% costituiti da stranieri, con preponderanza di tedeschi, italiani e francesi. La sua collocazione di fronte al Kunsthistorisches Museum e al Naturhistorisches Museum, a poche centinaia di metri dalla Secessione da un lato e dal Parlamento, il Municipio, il Burgtheater e l’Università dall’altro, lo ha reso in poco tempo un punto di riferimento fisso del già ricco panorama di attività culturali e artistiche di Vienna.

Originalmente concepito da Fischer von Erlach nel 1725 per ospitare le scuderie del palazzo imperiale, oggi si presenta con gli esiti del progetto degli architetti Ortner & Ortner, che grazie a una compartecipazione al 75% dello Stato federale e al 25% della Città di Vienna, ha rivitalizzato gli spazi storici fra l’altro con due sale teatrali, il museo Zoom e il teatro Dschungel per i bambini, il Centro per la Danza, il Centro per l’Architettura, un residence per artisti, mentre ai fianchi del cortile principale le nuove costruzioni del Mumok, del Leopold Museum e della Kunsthalle si ergono creando una commistione fra antico e contemporaneo che piace ai visitatori ed è iscritto nella missione del MQ, che si considera «un distretto culturale e artistico cosmopolita, un laboratorio di trasformazione sociale, uno spazio urbano per tutti i viennesi e per i turisti, un “must see” accessibile, a forte componente gratuita e con un’elevata qualità di vita, improntata alla diversità e all’inclusione sociale».

In estate vi si svolge un fitto programma gratuito, che comprende fra l’altro un cineforum all’aperto, spettacoli di danza e musica e un festival di letture pubbliche. Ma nella spianata antistante la facciata, lunga 355 metri, si può anche giocare a bocce e a minigolf.

Un buon numero di locali gastronomici con ampi dehors attira un pubblico variegato per provenienza ed età, che ama le atmosfere rilassate dei suoi cortili completamente pedonali, al riparo dal rumore del traffico della metropoli. I dieci accessi sono aperti 24 ore al giorno e nei suoi cortili è sparso un piccolo esercito di «Enzi», le grandi e ormai iconiche panche di libera fruizione e colorate ogni anno in modo diverso.

Per festeggiare il primo 25mo dalla fondazione, il MQ ha accentuato il proprio orientamento verso la sostenibilità, con la creazione non solo dei numerosi boschetti temporanei già in sperimentazione da tre anni, ma anche di aiuole permanenti con alberi d’alto fusto nel cortile principale, e guarda al futuro con la prossima new entry: il Museo della Storia, che dalla attuale sede nella Neue Burg su piazza degli Eroi si trasferirà nell’ala che si affaccia sulla Mariahilferstrasse e per il quale verrà creato un rilevante nuovo ampliamento.

Per ripercorrere la storia del MQ dal 30 giugno al 25 gennaio 2027 la mostra «Visione e resistenza. Come il Museumsquartier ha cambiato Vienna» presenta documenti storici, progetti, schizzi, modelli, fotografie, mentre una serie di eventi collaterali farà via via il punto su due decenni e mezzo di attività.

Flavia Foradini, 01 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

Il Museumsquartier di Vienna festeggia 25 anni di successi | Flavia Foradini

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