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FLAVIA FORADINI

Nota per il suo approccio estremo, che porta in scena senza mezzi termini violenza e sesso esplicito, sangue e religione, l’artista viennese sta lavorando anche alla Performance di Pentecoste, che si svolgerà il 23 maggio a Prinzendorf

A 39 anni è la più giovane nella storia dei Musei Federali austriaci: «Un museo deve avere un’energia spirituale ed essere un fulcro di discussione, un luogo in cui si attui anche un dialogo tra arte dei nostri giorni e la storia dell’arte»

Il museo viennese focalizza l’attenzione sulle sinergie tra pop, commercio, pubblicità e arte pubblica, accostando a opere dell’artista americano lavori, tra gli altri, di Haring e Basquiat

Dal 25 marzo riprende la scommessa del Wam, che dopo i lavori durati sei mesi cerca una svolta. A dare il via al nuovo corso è una mostra dedicata ad Hermann Nitsch e a un periodo della sua attività, quello tra il 1960 e il 1965, caratterizzato da una decisa sperimentazione

Nel museo viennese un’approfondita indagine sul genere delle vedute è l’occasione per fare chiarezza sui due pittori, che in area germanica sono entrambi noti con il nome di «Canaletto». Visita in anteprima alla mostra in compagnia del curatore Mateusz Mayer

Tra il centinaio di dipinti e le 20 stampe esposti anche la sua, forse più famosa, tela con «L’origine del mondo», che non mancherà di attrarre file di curiosi visitatori  

All’Albertina, da cui mancava dal 1936, 200 opere mettono in luce la versatilità dell’artista conosciuto soprattutto per la sua vena satirica

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Dal 1940 al 1945, a pochi chilometri da Mauthausen in Alta Austria, si effettuavano ricerche nel terreno sotto la guida del gruppo nazista «Kommando Spilberg», ora ricostruite da un team di studiosi

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All’Albertina sono riunite una settantina di opere che coprono tutta l’attività dell’artista giapponese, creatrice del termine «Motherscape»

Un percorso in dieci capitoli, dal XV secolo all’oggi, nella storia e nell’evoluzione di questo genere è allestito nelle sale del museo viennese

A Vienna ha riaperto la Sala degli Ori del Belvedere Inferiore, uno degli spazi più pregevoli dell’imponente complesso commissionato da Eugenio di Savoia all’architetto Johann Lucas von Hildebrandt

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La scorsa primavera la ricomparsa del dipinto alla Tefaf di Maastricht ha fatto sensazione perché mancava all’appello da decenni. Valutato 15 milioni è però rimasto invenduto. Le autorità austriache e ungheresi stavano intanto collaborando per dipanare una complessa storia di provenienza e di documenti doganali falsificati. Ora la procura di Vienna ha ordinato il sequestro dell’opera

Al Belvedere Inferiore le famose teste di carattere dello scultore tedesco sono esposte solo con il numero di serie e accanto a lavori di artisti coevi  

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L’ottantunenne artista ghanese è l’autore del nuovo sipario tagliafuoco per l’Opera di Stato di Vienna. «L’arte può nascere in qualsiasi situazione; ciò che sto facendo ora è riesaminare la cultura del mio luogo d’origine»

Donazione da 60 milioni di dollari al Los Angeles County Museum of Art (Lacma) da parte della famiglia di Otto Kallir, celebre gallerista nella Vienna di primo Novecento, poi a New York 

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Riguarda un’opera di proprietà di Bank Austria e dal 2012 in comodato al museo viennese, richiesta dagli eredi del mercante Hans Lion a cui sarebbe stata sottratta durante il nazismo

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