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Carlotta Mascherpa
Leggi i suoi articoliUn artista non é mai un’isola. Ogni percorso creativo è ineluttabilmente il frutto di una riflessione, consapevole o meno, su contesti culturali millenari, che ci circondano permeandoci. La connessione tra due artisti come Piero Manzoni e Bernardo Strozzi non è facilmente individuabile: il primo, milanese adottato da una città che stava diventando baluardo della avanguardia artistica del secondo Novecento, strettamente a-figurativo, astratto e concettuale; secondo, invece, tra i maggiori interpreti della cultura barocca, opulenta e figurativa, in una Genova che ad inizio Seicento si apprestava a consolidare il suo ruolo come centro di richiamo internazionale, per commercio, finanza ed ambiente artistico (in questo peraltro non troppo dissimile dalla Milano del dopoguerra).
Se è pressoché impossibile credere che Manzoni pensasse nella sua opera riferimenti diretti a Strozzi, nella fantasia educata del curatore è la materia che diventa tratto di unione tra i due; o meglio, é il colore bianco che diventa “Presenza o Assenza” di materia: il bianco in Strozzi è denso, pastoso, materico e pressoché indistruttibile, mentre in Manzoni è acromia, materia decontestualizzata e fragile.
Il contrappunto tra le opere dei due artisti è netto, piacevole e divertente: un panneggio della manica di un nobile genovese trova eco nella tela grinzata, la fibra di vetro richiama barbe canute o copricapi piumati, le infiorescenze delle ortensie si trasformano in batuffoli, mentre i colletti e baveri diventano garze di cotone, e le nature morte di frutta e fiori si trasfigurano in un cartoccio di cartone.
Una mostra che indica un percorso di fantasia tra due artisti agli antipodi, che apre confronti inaspettati tra moderno ed antico ma che costituisce un'interessante occasione anche per chi non ha il minimo interesse per il Barocco Genovese o i dipinti antichi: le 19 opere di Manzoni valgono una visita!
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Dal 17 ottobre al 19 dicembre, la galleria BKV Fine Art di Milano presenta la mostra Bernardo Strozzi – Piero Manzoni. Presenza Assenza, realizzata in collaborazione con la Fondazione Piero Manzoni, che accosta le opere di due grandi maestri dell’arte italiana. Bernardo Strozzi (Genova, 1581 – Venezia, 1644), figura cruciale della pittura del primo Seicento a Genova e Piero Manzoni (Soncino, 1933 – Milano, 1963) artista innovativo nel panorama artistico milanese e internazionale del dopoguerra.
BKV Fine Art | Bernardo Strozzi - Piero Manzoni. Presenza Assenza, Installation view, Ph. Credits Maria Parmigiani
BKV Fine Art | Bernardo Strozzi - Piero Manzoni. Presenza Assenza, Installation view, Ph. Credits Maria Parmigiani
BKV Fine Art | Bernardo Strozzi - Piero Manzoni. Presenza Assenza, Installation view, Ph. Credits Maria Parmigiani
BKV Fine Art | Bernardo Strozzi - Piero Manzoni. Presenza Assenza, Installation view, Ph. Credits Maria Parmigiani
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La mostra, che verrà estesa fino al 10 marzo, è frutto di un progetto ambizioso in cui l’artista forlivese si misura direttamente con alcuni dei grandi del passato
