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Courtesy of Christie's

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Il documento originale che ha fondato gli Alcolisti Anonimi va all'asta per 2 milioni di dollari

Christie's metterà all'asta il 1° luglio il dattiloscritto di lavoro di Alcoholics Anonymous, il volume che ha dato origine al programma dei Dodici Passi. Proveniente dalla collezione del miliardario Jim Irsay, il manoscritto reca annotazioni autografe dei fondatori ed è considerato uno dei documenti più influenti della storia sociale del Novecento.

Sophie Seydoux

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Esistono libri il cui valore supera di gran lunga quello letterario. Sono opere che modificano comportamenti, costruiscono comunità e incidono direttamente sulla vita delle persone. È il caso di Alcoholics Anonymous, il celebre "Big Book" che nel 1939 diede forma al programma dei Dodici Passi, destinato a diventare uno dei modelli di recupero dalle dipendenze più diffusi al mondo. Il 1° luglio, Christie's New York metterà all'asta una rarissima copia di lavoro del manoscritto, stimata tra uno e due milioni di dollari.

Il documento proviene dalla collezione del miliardario americano Jim Irsay, scomparso nel 2025, noto per la sua straordinaria raccolta di memorabilia storiche. Si tratta di un dattiloscritto di 167 pagine, ricco di annotazioni, correzioni e interventi manoscritti dei fondatori del movimento, Bill Wilson e Hank Parkhurst, che testimoniano la costruzione progressiva del testo destinato a cambiare la storia della lotta all'alcolismo.

Più che una semplice prima stesura, il manoscritto rappresenta il laboratorio in cui prende forma il programma dei Dodici Passi. Prima della pubblicazione del volume non esisteva infatti una formulazione sistematica del metodo di recupero che avrebbe dato origine agli Alcolisti Anonimi e, successivamente, a decine di programmi terapeutici ispirati allo stesso modello.

L'importanza culturale del libro è riconosciuta anche dalla Library of Congress, che lo ha inserito tra gli 88 libri che hanno plasmato l'America. Dal 1939 ne sono state vendute oltre 30 milioni di copie, tradotte in 43 lingue, mentre oggi il movimento conta quasi due milioni di membri distribuiti in migliaia di gruppi in tutto il mondo.

Il manoscritto conserva anche una dedica autografa di Lois Wilson, moglie del fondatore Bill Wilson, che nel 1978 lo donò a Barry Leach come uno dei suoi beni più preziosi. Un ulteriore elemento che rafforza il valore storico del documento, trasformandolo in una testimonianza diretta della nascita del movimento.

La vicenda personale di Bill Wilson costituisce il cuore della storia. Dopo aver perso carriera, salute e reputazione a causa dell'alcolismo, Wilson maturò durante un ricovero ospedaliero una profonda esperienza spirituale che lo convinse della necessità di un cambiamento interiore. L'incontro con il medico Robert Smith, nel 1935, portò alla convinzione che un alcolista potesse aiutare efficacemente un altro alcolista, principio destinato a diventare il fondamento dell'intero programma.

L'asta conferma inoltre una tendenza sempre più evidente nel mercato internazionale: il crescente interesse per i documenti che hanno inciso sulla storia sociale, politica e culturale del Novecento. Accanto ai grandi autografi presidenziali o ai manoscritti letterari, acquistano valore anche gli archivi capaci di testimoniare la nascita di movimenti che hanno influenzato milioni di persone.

La vendita comprende anche una prima edizione autografata del Big Book, stimata tra 15.000 e 25.000 dollari, oltre a una copia della Dichiarazione d'Indipendenza del 1823 e a una lettera firmata da George Washington indirizzata a Thomas Jefferson.

Per Jim Irsay, proprietario degli Indianapolis Colts e tra i maggiori collezionisti americani, questo manoscritto rappresentava l'oggetto più importante della propria raccolta. Come hanno ricordato le figlie, quando gli veniva chiesto quale pezzo avrebbe salvato tra tutti quelli posseduti, la risposta era sempre la stessa: il "Big Book". Una scelta che racconta bene come, in alcuni casi, il valore di un'opera non risieda nella sua rarità materiale, ma nella capacità di aver cambiato il destino di milioni di persone.

Sophie Seydoux, 28 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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