Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

SOPHIE SEYDOUX

Dal 9 ottobre 2026 all'8 marzo 2027 la Fondation Louis Vuitton dedica una delle più ambiziose mostre della sua storia a Gustave Fayet, collezionista, artista e imprenditore che contribuì alla nascita dell'arte moderna. Riunite per la prima volta dopo oltre un secolo più di 760 opere e documenti, tra capolavori di Van Gogh, Gauguin, Redon, Cézanne e Matisse e le creazioni di uno dei protagonisti più dimenticati del Novecento europeo.

Fino al 14 settembre 2026 la Bourse de Commerce di Parigi ospita Cloud #07156, la nuova scultura di nebbia di Fujiko Nakaya. L'artista giapponese trasforma la Rotonda progettata da Tadao Ando in un ambiente immersivo dove la materia diventa vapore, la visibilità si dissolve e il pubblico è chiamato a vivere l'opera dall'interno.

La copertina originale del primo numero di Vampirella, realizzata nel 1969 da Frank Frazetta, è stata aggiudicata da Heritage Auctions per 3,125 milioni di dollari. Il risultato conferma il ruolo centrale dell'illustratore americano nel mercato internazionale dell'arte fantasy e del fumetto, settore che negli ultimi anni ha visto crescere rapidamente l'interesse dei collezionisti.

«Moving Colors», in programma dal 2 luglio a Tornabuoni Art Paris, esplora il colore come materia autonoma di ricerca nell’arte del Novecento e contemporanea, riunendo artisti come Josef Albers, Piero Dorazio, Carla Accardi, Giorgio Griffa, Alighiero Boetti, Dadamaino, Alberto Biasi, Victor Vasarely e Lee Sung-Kuen

Il 30 giugno Christie's Londra offrirà una delle rarissime copie superstiti della prima edizione del 1847 di Cime tempestose di Emily Brontë, ancora conservata nella legatura editoriale originale. Si tratta della prima apparizione sul mercato di un esemplare di questo tipo dal 1908, destinata a richiamare collezionisti, biblioteche e istituzioni internazionali.

Christie's metterà all'asta il 1° luglio il dattiloscritto di lavoro di Alcoholics Anonymous, il volume che ha dato origine al programma dei Dodici Passi. Proveniente dalla collezione del miliardario Jim Irsay, il manoscritto reca annotazioni autografe dei fondatori ed è considerato uno dei documenti più influenti della storia sociale del Novecento.

È morto a 98 anni Yaacov Agam, tra i protagonisti dell’arte ottica e cinetica del secondo Novecento. Nato in Palestina mandataria e stabilitosi a Parigi nel 1951, l’artista ha costruito un linguaggio fondato su movimento, percezione e partecipazione dello spettatore, dagli “Agamografi” alle opere pubbliche, fino al suo metodo di educazione visiva.

Novantamila visitatori, oltre 270 musei e fondazioni presenti, vendite registrate in tutte le fasce di mercato e una forte partecipazione internazionale. Art Basel chiude l'edizione 2026 rafforzando il proprio ruolo di principale piattaforma globale del sistema dell'arte. Tra i segnali più significativi, il debutto di Basel Exclusive, l'espansione delle pratiche digitali con Zero 10 e una rinnovata attenzione per qualità, rarità e valoreTra Picasso, Richter, Hockney e nuove frontiere digitali, Art Basel archivia un'edizione che rassicura il mercato

Articoli precedenti

Dal 8 al 26 luglio all’Étoile de la Roquette, nell’ambito del Festival Off di Arles, la mostra (DE)GENERATE(D) mette in dialogo fotografia, archivi, intelligenza artificiale, installazione e pratiche documentarie per interrogare una questione centrale del presente: chi stabilisce quali immagini meritano di essere viste? Partendo dall’ombra lunga dell’“Arte degenerata” nazista, il progetto curatoriale di Nicolas Havette riflette sulle nuove forme di normalizzazione visiva prodotte da algoritmi, identità rigide e sistemi di classificazione contemporanei.

A un anno dalle nozze veneziane di Jeff Bezos e Lauren Sánchez, l'artista Pierfrancesco Celada trasforma uno degli eventi più discussi del 2025 in un puzzle da 500 pezzi. Un'opera che intreccia vedutismo veneziano, cultura digitale, spettacolarizzazione della ricchezza e riflessione sul ruolo di Venezia come immagine globale.

Alla Pinacoteca di Brera parte il restauro dei monumenti a Parini e Beccaria, sostenuto dalla Fondazione Barbara Berlusconi e affidato agli studenti della Scuola di Restauro di Botticino. L’intervento unisce conservazione, formazione e ricerca scientifica. Previsti anche attività di valorizzazione con visite guidate e contenuti divulgativi aperti al pubblico

A Bergamo nasce Afterclass, nuova scuola d’arte indipendente fondata da Nicola Ricciardi, Francesco Pedrini e Viviana Bertanzetti. Pensato per accompagnare giovani artisti nel passaggio tra accademia e professione, il programma prenderà avvio nell’autunno 2027 all’interno dell’ex Principe di Napoli, complesso storico destinato a diventare un nuovo polo culturale cittadino.

La mostra «Pertini. L’arte della democrazia», in corso all’M9 di Mestre, si arricchisce del pallone ufficiale dei Mondiali di Spagna 1982 firmato dai campioni del mondo. Proveniente dal Museo del Calcio di Coverciano, il cimelio resterà esposto fino al 31 agosto, riportando al centro uno degli episodi più iconici della storia repubblicana e del rapporto tra sport, politica e identità nazionale.

Dal 17 giugno al 28 settembre 2026 la mostra «Matisse e Saint Laurent» intreccia pittura e moda mostrando come il colore diventi struttura comune di visione. Il progetto trasforma colore, taglio e luce in un unico linguaggio creativo che unisce tela e abito in una stessa idea di «bellezza»

Alla Repetto Gallery di Lugano la prima personale dell'artista negli spazi della galleria ripercorre una ricerca sviluppata nell'arco di oltre vent'anni. Tra polvere, terra vulcanica, vetro, luce, profumo e memoria, Alessandro Piangiamore costruisce un linguaggio che tenta di dare forma a ciò che per natura sfugge: il tempo, il ricordo, la trasformazione e la fragilità dell'esperienza.

Il Consiglio dei ministri ha nominato Massimo Osanna nuovo Capo del Dipartimento Attività culturali del Ministero della Cultura. Dopo gli anni alla Direzione Generale Musei, l'archeologo assume uno degli incarichi più strategici del dicastero. La nomina apre ora la successione alla guida della rete museale nazionale e ridisegna alcuni equilibri interni del ministero.

Mostra altri