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SOPHIE SEYDOUX

Mercoledì 18 febbraio nella sede milanese di Artcurial, inaugura la mostra “Ci passiamo tutti” di Marina Caneve e Nazzarena Poli Maramotti, curata da Andrea Tinterri e Luca Zuccala.

A NOMAD St. Moritz 2026 Brun Fine Art costruisce un dialogo raffinato tra arte, design e paesaggio alpino. Dalle opere di Anne de Carbuccia, che riflettono sulla fragilità della montagna e sul cambiamento climatico, al progetto V&P Formarte, la galleria interpreta l’ibridazione come chiave del collezionismo contemporaneo, tra ricerca materica, consapevolezza etica e nuove visioni espositive. Intervista a Pilar Pandini

Per la sua prima edizione italiana, Paris Internationale sceglie Milano e un luogo in piena trasformazione: il cantiere di Filzi 25, all’interno di Palazzo Galbani, storico edificio del secondo Novecento milanese attualmente oggetto di un importante progetto di restauro e rifunzionalizzazione guidato dallo studio Park, con il sostegno del proprietario Domo Media.

Qatar Museums annuncia i primi dettagli di Rubaiya Qatar, la nuova manifestazione che debutterà nel novembre 2026. La mostra principale, Unruly Waters, indaga il ruolo geopolitico del Qatar attraverso la metafora dell’acqua, tra storia globale, ecologia e reti di scambio.

 

Dal 25 aprile al 1° novembre, Villa Carmignac a Porquerolles ospita «Sea, Pop & Sun», mostra dedicata alla Pop Art degli anni ’60 e ’70. Oltre 80 opere di artisti iconici e contemporanei, tra cui una nuova scultura di Théo Mercier, dialogano tra sole, mare e luce mediterranea

Attraverso la figura di Wanda Wulz, la mostra londines ripercorre la storia di una famiglia che ha segnato la fotografia italiana tra Otto e Novecento. Dallo storico atelier triestino alle sperimentazioni futuriste, emerge un percorso in cui ritratto, moda e avanguardia si intrecciano, mettendo in discussione il rapporto tra immagine, identità e rappresentazione

Il fenomeno dei memorabilia di musica pop entra nei grandi investimenti da collezione

La fiera veronese promette «spazi sospesi» dove opere, gallerie e artisti si incontrano, contaminano e ridefiniscono il sistema

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Il cavallo come musa attraversa due secoli di storia dell’arte in una mostra corale ad Acquavella Galleries: da Degas a Fordjour, un dialogo tra maestri moderni e voci contemporanee sul gesto creativo, il controllo gentile e la memoria collettiva

Marian Goodman, storica gallerista dell’arte contemporanea e figura di riferimento del sistema internazionale, è morta giovedì in un ospedale di Los Angeles all’età di 97 anni. La notizia è stata diffusa dal «New York Times»

Sette artisti internazionali donano nuove opere al Pio Monte della Misericordia, rinnovando il dialogo tra arte, etica e responsabilità civile a oltre quattro secoli dal capolavoro di Caravaggio.

 

Co-curata da Alessio de’ Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott, la mostra mette in dialogo opere storiche della fotografia americana del Novecento con lavori contemporanei di Maryam Eisler e Alexei Riboud, proponendo una lettura non lineare e non nostalgica dell’immaginario occidentale.Courtesy of Howard Greenberg Gallery and the artist

Con John Giorno: The Performative Word, il MAMbo restituisce la complessità di un artista che ha reinventato la poesia come pratica espansa, capace di abitare il mondo e di trasformare la parola in azione. Un’eredità che continua a risuonare nel presente, interrogando il rapporto tra linguaggio, arte e vita.

Fino al 7 febbraio, alla Galleria Frittelli Rizzo, la Torre Branca diventa il punto di partenza per una riflessione sull’immaginario urbano milanese e sul tempo della città. Attraverso la fotografia, Francesco Jodice intreccia architettura, memoria e visione contemporanea, costruendo un racconto stratificato in cui il monumento si trasforma in strumento di lettura del presente

Un tema che si intreccia naturalmente con gli orizzonti aperti di AlUla e conferma l'evento come uno dei più attesi dell’AlUla Arts Festival, oltre che uno dei progetti di land art più ambiziosi a livello globale

Dal 15 marzo al 25 ottobre 2026 la Fondation CAB di Saint-Paul de Vence ospita la mostra «Abstract Constructions», che mette in dialogo Nassos Daphnis, pioniere della pittura Hard-Edge, e Rita McBride, figura centrale della scultura contemporanea. Curata da Gregory Lang, l’esposizione esplora l’astrazione come costruzione dello spazio, tra pittura, architettura e installazione

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