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Nicola Zanella
Leggi i suoi articoliTecnodinamica è un’azienda veneta, con più di 40 anni di attività, che realizza macchinari per l’automazione industriale e per la produzione di poliuretano espanso. La nascita della collezione è recentissima, è nata infatti nel 2022. La prima opere della collezione porta la firma di Alice Ronchi: la giovane artista ha svolto una breve residenza in azienda attraverso il progetto «Ultravioletto» a cura di Sonia Belfiore. Le opere nascono da una comunione di know how tra l’artista e l’azienda, e i lavori in poliuretano espanso della Ronchi sono un esempio di questo intreccio di saperi. Le conoscenze tecniche di un’azienda su processi realizzativi e materiali sono una grande opportunità per espandere le possibilità creative degli artisti. La prossima opera a entrare in azienda? Un grande murales!
Lavorazione con fresa © Tecnodinamica
Alice Ronchi, «Love Keepers» © Termodinamica
Il Veneto è una patria felice per l’arte in azienda, Fondazione Bonotto a Colerosa (VI) accoglie la collezione di Lugi Bonotto, un grande precursore del tema, Irinox - società benefit a Conegliano (TV) unisce arte e sostenibilità con il premo saver the food, Asolo Costruzioni e Restauri in provincia di Treviso è un altro esempio virtuoso di collezione corporate e nella laguna si staglia incontrastata la Fondazione Cini, lascito visionario del grande industriale di inizio novecento Giorgio Cini.
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Docente all’Università Cattolica di Milano, studia da oltre un decennio l’impatto dell’arte sulle imprese. Non solo collezioni e sponsorizzazioni: l’arte, spiega, può incidere sui processi decisionali, rafforzare etica e inclusione, aprire spazi di dialogo con comunità e territori



