Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Guglielmo Gigliotti
Leggi i suoi articoli
La copertina del volume
Curata da Luca Pietro Nicoletti, la Bibliografia ragionata 1951-2018 riunisce parole e pensiero dello studioso Enrico Crispolti, dal cui fecondo impulso alla ricerca è scaturito un amplissimo numero di studi, saggi, mostre e articoli, spesso rivoluzionari, sul Futurismo, l’arte sociale, la scultura contemporanea, l’Informale, la Pop art e l’attualità. Agli studi storico artistici Crispolti (Roma, 1933-2018) alternava affondi polemici sullo scenario dell’arte. Ma meglio di ogni commento, a descrivere la personalità dell’intellettuale, vengono in soccorso le sue stesse parole, raccolte da Marco Tonelli in un’intervista del 2013, riportata a introduzione del libro.
Ottantenne, alla domanda sui suoi programmi futuri, risponde: «Vorrei non perdere il senso della curiosità, a tutto campo e del dialogo. Con l’aiuto dei mei allievi senesi (e non), scaverò nel mio preziosissimo archivio pieno di sorprese». La raccolta della sua bibliografia era stata infatti già avviata dallo studioso. Sullo scenario artistico recente, asserisce: «Da decenni insisto sulla schizofrenia fra realtà effettuale della ricerca innovativa, che testimonia il tempo, e ufficialità della ricerca, che intrattiene in rassicuranti luoghi comuni, gestita in vocazione di regime e collusione di mercato consumistico». Sul suo rapporto con gli artisti: «Dagli artisti su e con cui ho lavorato ho imparato quanto dai miei maestri effettivi o ideali». Sempre sull’attualità artistica: «Circola un clima di intrinseca debolezza di motivazioni, d’invenzione, di capacità propositiva. Di qui una noia diffusa, un mero intrattenimento, oppure scandalismo a buon mercato. La Biennale, ad esempio, è un’istituzione che ormai da troppi anni dimostra la propria inutilità, palcoscenico per luoghi comuni critico mercantili, incapaci di innovazione conoscitiva».
Enrico Crispolti. Bibliografia ragionata 1951-2018
a cura di Luca Pietro Nicoletti, 590 pp., ill., Silvana Editoriale, Milano 2024, € 34
Altri articoli dell'autore
La programmazione espositiva nelle due sedi del Museo nazionale delle arti del XXI secolo propone sia affondi su grandi artisti (da Kentridge ad Ai Weiwei e Fabio Mauri) sia su grandi temi, spaziando dall’arte italiana dal secondo Novecento ad oggi all’architettura
Il decimo Fantatalk, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, con Nicolas Ballario, Jacopo Veneziani e Francesco Stocchi, prende spunto dalla sezione curata da quest’ultimo, «Senza titolo», per confrontarsi su significati e dinamiche dell’arte contemporanea, e per fare un primo bilancio della mostra concepita da Luca Beatrice
Il curatore romano, oggi impegnato in Arabia Saudita, racconta le sue esperienze in giro per il mondo: «Stanno entrando nuovi attori e stanno scomparendo vecchie logiche»
Dopo l’Accademia di San Luca, la mostra si trasferirà a Villa Aurea, ad Agrigento, città natale del padre Luigi Pirandello



