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Medaglia del vincitore dei primi Giochi Olimpici di Atene, 1896

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Medaglia del vincitore dei primi Giochi Olimpici di Atene, 1896

La medaglia delle prime Olimpiadi di Atene 1896 venduta per oltre 150 mila euro

Battuta dalla casa d'aste danese Bruun Rasmussen, la medaglia presenta sul dritto il volto solenne di Zeus che regge la dea Nike con un ramo d'ulivo, mentre sul rovescio spicca l'Acropoli di Atene con il Partenone

Camilla Sordi

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Il primo marzo 2026 rimarrà impresso negli annali della numismatica e della storia dello sport come il giorno in cui un piccolo disco di metallo ha scatenato una battaglia di offerte senza precedenti. Alla casa d'aste danese Bruun Rasmussen, una medaglia originale dei primi Giochi Olimpici moderni di Atene 1896 è stata battuta per la cifra record di 900 mila corone danesi, che salgono a 1.15 milioni di corone (pari a oltre 154 mila euro) includendo i premi d'asta. Il risultato ha polverizzato le stime iniziali, che oscillavano tra le 200 mila e le 300 mila corone, confermando l'enorme fascino che i cimeli olimpici esercitano oggi sui collezionisti di tutto il mondo.

Questo oggetto straordinario, definito dagli esperti come un vero e proprio "unicorno" del settore, per sottolinearne la rarità, rappresenta il punto di contatto tra l'antichità classica e la rinascita dell'ideale sportivo voluta da de Coubertin. Realizzata dal celebre artista francese Jules-Clément Chaplain, la medaglia presenta sul dritto il volto solenne di Zeus che regge la dea Nike con un ramo d'ulivo, mentre sul rovescio spicca l'Acropoli di Atene con il Partenone, incorniciata dalla dicitura greca che celebra i primi Giochi Internazionali. La bellezza estetica si fonde così con un valore storico incalcolabile, testimoniando un evento che vide la partecipazione di soli 241 atleti provenienti da 14 nazioni.

Nonostante l'eccezionalità del pezzo, rimane un alone di mistero sull'identità del suo proprietario originale, ovvero il vincitore della gara per cui la medaglia fu assegnata. Sebbene la Danimarca possa vantare Viggo Jensen come suo primo campione olimpico proprio in quell'edizione, Bruun Rasmussen non ha potuto confermare se la medaglia appartenesse effettivamente alla sua collezione personale. Tale incertezza non ha tuttavia scoraggiato gli investitori, la cui partecipazione è stata favorita dalla vasta rete globale di Bonhams, di cui la casa d'aste danese fa parte dal 2022. La vendita dimostra come, in un mercato sempre più digitalizzato e internazionale, la capacità di conservare e presentare frammenti autentici di storia rimanga il vero marchio di fabbrica di un'istituzione che, dal 1948, continua a trasformare oggetti rari in record mondiali.

Medaglia del vincitore dei primi Giochi Olimpici di Atene, 1896

Camilla Sordi, 02 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

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