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Elena Franzoia
Leggi i suoi articoliDopo due anni di gestazione rinasce dall’energia e dalla passione dello storico e giornalista fiorentino Marco Ferri e della storica dell’archeologia Clara Gambaro «Medicea. Rivista di studi medicei», che avevano fondato nel 2008 allo scopo di approfondire con contributi scientifici di portata internazionale la lunga e avvincente storia della più nota e potente famiglia fiorentina, resa immortale da un’eredità soprattutto artistica e culturale che vanta pochi paragoni nella storia mondiale.
L’esperienza della rivista cartacea si concluse nel 2012 dopo la pubblicazione di 12 numeri e oltre 110 articoli. La nuova testata, la cui presentazione è prevista per domani, 30 giugno, nella Tribuna d’Elci della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, sarà disponibile su abbonamento in formato esclusivamente digitale, e sarà pubblicata dall’editore Angelo Pontercoboli specializzato in storia locale. «Medicea» disporrà di un nuovo Comitato scientifico, avrà cadenza semestrale e metterà a disposizione online gratuitamente l’intero archivio cartaceo della pubblicazione precedente, di cui conserva impianto culturale, ampiezza dei temi e identità scientifica.
Il suo cuore pulsante sarà però come sempre rappresentato dalla pubblicazione di articoli inediti. Saranno inoltre disponibili sezioni dedicate ad approfondimenti tematici e alla pubblicazione di fonti documentarie corredate da introduzioni critiche. Particolare attenzione, che si concretizzerà attraverso numeri monografici, sarà dedicata a specifiche ricorrenze. Il secondo numero che uscirà a fine anno, ad esempio, verterà sulla figura di Giovanni dalle Bande Nere, di cui ricorrono il 26 novembre i 500 anni dalla morte.
«Che si tratti di un progetto tuttora attuale lo dimostra il fatto che i precedenti collaboratori, circa 80 tra giovani studiosi e nomi affermati, sono entusiasti di ricominciare. Andiamo quindi a riprenderci il posto nel panorama delle riviste scientifiche che avevamo già conquistato 18 anni fa, quando iniziarono le pubblicazioni» afferma con orgoglio Ferri, che ha dedicato alla dinastia fiorentina numerosi libri tra cui il premiato I sepolcri dei Medici, edito nel 2021 proprio da Pontecorboli. «La mia passione, una vera sbandata, risale a 22 anni fa, quando come giornalista seguii il Progetto Medici che portò alla riesumazione a scopo medico-scientifico delle loro salme. Clara invece è un’archeologa con un approccio di studio molto preciso. A lei dobbiamo ad esempio la ricostruzione della vera storia del Diamante Fiorentino, di cui molto si è parlato in occasione del recente ritrovamento nel caveau di una banca canadese. L’aspetto che comunque mi preme maggiormente sottolineare è che “Medicea” manterrà intatta la sua natura di rivista interdisciplinare, in cui l’arte avrà la stessa dignità dell’architettura, della militaria, della politica e di tanti altri temi».
Cover della rivista «Medicea»
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