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Margherita von Guggenberg
Leggi i suoi articoli«Tre modelle che hanno posato per Caravaggio come madonne, sante ed eroine dell’Antico Testamento si raccontano nella Roma tra fine Cinquecento e inizio Seicento»: questa è la premessa della pièce teatrale ideata dal musicologo e autore Nicola Pedone, recentemente scomparso, «Di lume e di candela. Tre modelle per Caravaggio». Grazie alla collaborazione di amici, parenti, attori e musicisti il progetto vedrà luce come atto inaugurale del Festival Ritratti 2026, cartellone di eventi artistici e musicali che entra a contatto con la comunità per promuovere l’educazione e la fruizione artistica su teatro, musica, e arti figurative.
Lo spettacolo, programmato per il 23 maggio al Teatro Radar di Monopoli, è stato scelto come evento d’apertura al programma dell’edizione 2026 dal titolo «È verità il nome»; un’edizione dedicata alla creatività e all’identità femminile troppo a lungo messa in ombra. «Portare in scena questo lavoro, oggi, significa restituire al pubblico non solo un’opera intensa e originale, ma anche la traccia viva di un pensiero, quello di Nicola, che continua e continuerà a risuonare» spiega Antonia Valente, fondatrice e direttrice artistica del festival e amica personale di Pedone.
«Di lume e di Candela» rappresenta un intreccio di parole, musica e immagini curato nei minimi dettagli per raccontare le tre celebri modelle di Caravaggio: Anna Bianchini, Fillide Melandroni e Maddalena Antognetti sono i loro nomi, soggetti autentici in ogni imperfezione nei capolavori del Merisi. Le tre donne e le loro controparti bibliche narrano la propria prospettiva non attraverso i loro corpi, ma finalmente grazie alla potenza della parola. La performance include di artisti di talento (Pierluigi Ostuni, Silvia Grasso, Lorenzo Susca) con la narrazione di Nunzia Antonino a dare voce queste nuove storie femminili. Il repertorio musicale, selezionato da Pedone stesso, include sia autori dell’epoca come Kapsberger e Monteverdi sia compositori italiani contemporanei (Vittorio Ghielmi, Reijseger) che accompagnano un viaggio nell’arte e nell’Italia della Controriforma.
I biglietti sono già disponibili in prevendita ed acquistabili online.
Il festival proseguirà fino al 19 Luglio con una serie di 10 concerti anch’essi dedicati all’arte al femminile, culminando in un grande concerto sinfonico gratuito il 21 giugno. Si tratta solo di una porzione del programma culturale: Ritratti 2026 propone attività per bambini e ragazzi, talk e presentazioni, persino performance sui tetti da visitare in un corteo itinerante alla scoperta del centro storico di Monopoli.
«Di lume e di Candela» è un omaggio a quelle figure rimaste a lungo sotto l’ombra della storia e dei suoi grandi geni; sotto gli occhi di tutti, ma mai davvero osservate. Con questo affettuoso saluto si compie un passo avanti nel trasmettere la storia e l’arte in modi nuovi e davvero accessibili.
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