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Patrick Jouin e Sophie Delafontaine.

© Anaïs Barelli.

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Patrick Jouin e Sophie Delafontaine.

© Anaïs Barelli.

Longchamp e Patrick Jouin: design, luce e artigianalità alla Milano Design Week 2026

Alla Milano Design Week 2026, Longchamp collabora con Patrick Jouin per un progetto che unisce design e artigianalità

Nicoletta Biglietti

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Alla Milano Design Week 2026, Longchamp presenta una nuova collaborazione. Questa volta con Patrick Jouin. Un incontro che unisce visione contemporanea e savoir-faire artigianale.
Dopo i progetti con Studio Högl Borowski e Pierre Renart, la Maison prosegue il suo percorso nel design. E lo fa restando fedele al proprio linguaggio. Materiali autentici. Funzione. Eleganza senza eccessi.

Il dialogo con Patrick Jouin nasce in modo naturale. Il suo approccio al design, attento a forma, uso e materiali, si allinea con i valori di Longchamp. Da qui prende forma un progetto che va oltre il singolo oggetto. Diventa esperienza.
Le boutique Longchamp, ispirate agli appartamenti parigini, accolgono arte e design. Spazi vivi. Accessibili. Pensati per avvicinare il pubblico alla creazione contemporanea. È in questo contesto che nasce l’idea iniziale: arricchire la boutique milanese con nuovi arredi. Ma il progetto cresce. Si espande. E si trasforma in una collaborazione più ampia.
Durante la Milano Design Week 2026, il flagship di via della Spiga ospita un’installazione pop-up. Un intervento temporaneo, in cui prendono forma i risultati di questo incontro creativo.

Protagonisti sono i tavolini DROP, parte della collezione Patrick Jouin Édition. Side table e coffee table realizzati in acciaio tornito, con smalti colati a mano. Longchamp li reinterpreta attraverso i propri codici visivi. I piani, costruiti per stratificazioni, ricordano acquerelli. Emergono così tocchi di Light Green e Heritage Green, colori distintivi della Maison.
Accanto ai tavolini, la poltrona OLO completa l’insieme. Rivestita in pelle, presenta bordi tinti in Light Green. Un dettaglio discreto, ma capace di definire il carattere su misura del progetto.

Longchamp e Patrick Jouin, «tavolini DROP». ©C.Seuleusian

Ogni elemento nasce da un processo produttivo attento, preciso, dove nulla è lasciato al caso. Il risultato è un equilibrio tra bellezza e funzionalità. Le linee restano essenziali. I materiali, acciaio e pelle, mettono in evidenza l’eccellenza artigianale.
La collezione sarà presentata a partire da aprile 2026. Successivamente, verrà esposta in una selezione di boutique Longchamp.

Ma la collaborazione non si limita alla reinterpretazione di pezzi esistenti. Introduce anche un progetto inedito: la lampada Longchamp x Patrick Jouin. Pensata come oggetto portatile e modulabile, la lampada ha una forma conica. È realizzata in pelle full-grain naturale, lavorata con una tecnica di micro-perforazione. La struttura si innesta su una base in rovere di produzione francese, creando un equilibrio tra materiali e contrasti.

Il riferimento è immediato. I codici della collezione Le Pliage®, lanciata nel 1993, vengono ripresi e reinterpretati. In particolare, i bottoni a pressione diventano elemento distintivo anche in questo nuovo oggetto.
La lampada è ricaricabile. Dotata di sistema LED. Realizzata con materiali riciclabili. Un progetto che unisce innovazione tecnica e artigianalità. Sarà prodotta in edizione limitata. Solo dieci pezzi numerati. Disponibile nella boutique Longchamp di Milano e sul sito longchamp.com in Europa, escluso il Regno Unito.

«Longchamp porta avanti da tempo un forte impegno nel promuovere designer dalla visione distintiva», afferma la Direttrice Creativa Sophie Delafontaine. «Con Patrick Jouin condividiamo lo stesso approccio: creare oggetti belli e ben progettati, pensati per durare e per arricchire la vita quotidiana».
Un progetto che nasce dal confronto. E si sviluppa in modo libero. Tra materiali, design e funzione.

Nicoletta Biglietti, 15 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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