Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
NICOLETTA BIGLIETTI
La 61esima edizione si configura come una rete espositiva policentrica con 31 Eventi Collaterali che trasformano Venezia in un organismo culturale diffuso tra pratiche artistiche, ricerca e sperimentazione interdisciplinare
Un percorso espositivo che trasforma una ex tipografia ottocentesca in uno spazio di ricerca sull’arte come esperienza e non rappresentazione articolato in tre capitoli dedicati a relazione mistero e identità
Cento artisti riuniti a Bassano del Grappa in un osservatorio biennale che indaga trasformazioni linguaggi e prospettive della pittura contemporanea in Italia
Alla Collezione Maramotti la prima personale italiana dell’artista che crea conversazioni e poi traduce questi dialoghi in diversi media e formati: performance, video, installazioni
Fondazione Berengo e Berengo Studio presentano la mostra «Tony Cragg. Ocean of Drops» a Ca’ Tron, Venezia, in concomitanza con la 61. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale. L’esposizione, costruita attorno a una monumentale scultura in vetro realizzata a Murano, indaga le qualità fisiche e trasformative della materia, mettendo in relazione esperienza percettiva e processi cognitivi
«Sour Things: The Door» di Mirna Bamieh, presentata al NIKA Project Space di Parigi, trasforma la soglia in un dispositivo politico e percettivo legato a migrazione e controllo dei movimenti. Attraverso installazioni, video e sculture, la mostra intreccia memoria personale e collettiva, con particolare attenzione alla cultura palestinese e alla conservazione come forma di resistenza
La retrospettiva al Museo Comunale d’Arte Moderna restituisce un percorso unitario di oltre settant’anni che, dal ritratto alla strada alla sperimentazione cromatica, mantiene al centro l’osservazione dell’umanità e la volontà di trattenere la luce del presente, offrendo uno sguardo completo su un’artista che ha saputo rendere visibile ciò che altrimenti sarebbe svanito
La serie «Sergente S.N.A.F.U.» di Anne de Carbuccia, esposta da Brun Fine Art | Pilar Pandini a Campo della Carità, trasforma l’immaginario militare in una riflessione sul potere del linguaggio. Le sculture cromate, tra soldatini e microfoni, non rappresentano la guerra ma ne mostrano la logica interna: un sistema dove comunicazione, propaganda e percezione coincidono
Articoli precedenti
Baik esplora l’amore come spazio instabile e non romantico, tra sogno e disincanto, nella sua prima personale francese alla 193 Gallery di Parigi
Fino al 15 agosto 2026, alla Fondation Louis Vuitton di Parigi una grande retrospettiva ripercorre l’opera di Alexander Calder, tra mobiles, stabiles e installazioni monumentali che trasformano lo spazio in movimento.
Fino al 5 luglio 2026, XNL a Piacenza esplora la nuvola come immagine artistica e simbolica attraverso arte, suono e teatro
Il progetto mette in dialogo gli scatti di Massimo Baldini con i versi di Franco Scataglini
Alla Galleria NOTTE di Milano, fino al 15 giugno 2026, una mostra racconta il mondo onirico dell’artista tra amore, colore e ricordo. Un percorso che non descrive Chagall, ma invita a entrare nel suo sguardo
Alla Milano Design Week 2026, Longchamp collabora con Patrick Jouin per un progetto che unisce design e artigianalità
Una settimana diffusa tra musei, gallerie, fondazioni e spazi indipendenti che attraversa Milano con opening, performance e grandi mostre. L'agenda (in divenire) con i più importanti eventi della Milano Art Week
Con l’uscita nel 2028 del Catalogo generale a cura di Marco Meneguzzo, il lavoro di Pino Pinelli viene ricostruito come un percorso coerente e radicale: dalla pittura analitica alle Topologie e Monocromi, fino alla disseminazione della pittura nello spazio. Il catalogo restituisce le sue opere come un sistema aperto, valorizzando l’innovazione e la continua ridefinizione del linguaggio pittorico dell’artista.















