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NICOLETTA BIGLIETTI
A Milano MuseoCity la Fondazione MAIRE – ETS apre al pubblico l’Archivio storico MAIRE per raccontare il rapporto tra ingegneria, sport e trasformazione del territorio
Alcova Milano 2026 dal 20 al 26 aprile 2026 trasforma Villa Pestarini e l’Ospedale Militare di Baggio in un laboratorio di design contemporaneo, con oltre 120 espositori tra designer internazionali, scuole e brand iconici come Patricia Urquiola, Cassina, Haworth e VOCLA.
La mostra «Fragilità. Visioni di una forza formativa» alla galleria A arte Invernizzi, curata da Davide Mogetta, riunisce Dadamaino, François Morellet, Arcangelo Sassolino, Günter Umberg e Grazia Varisco, esplorando come la fragilità diventi principio creativo e strutturale nell’arte contemporanea
Direttore commerciale di Volvo Car Italia e responsabile delle attività del Volvo Studio Milano, Chiara Angeli racconta come Volvo Studio Milano e Viasaterna costruiscono una collaborazione culturale basata su libertà creativa, fiducia e continuità, trasformando gli spazi del brand in laboratori d’arte e sperimentazione
Ahmet Ertuğ, a Venezia, esplora l’architettura come spazio e memoria attraverso fotografie di grande formato, tra precisione tecnica e meditazione visiva. Monumenti italiani e vedute di Istanbul rivelano il dialogo tra culture, tempi e luce, invitando a osservare lo spazio con gli occhi dell’architetto e dello spettatore insieme
Una grande retrospettiva a Venezia, sull’Isola di San Giorgio, con oltre 400 opere che celebrano Horst P. Horst e l’armonia tra corpo, luce e spazio nella fotografia di moda e d’arte
La Fondazione Biscozzi | Rimbaud ETS di Lecce ospita, dal 14 febbraio al 10 maggio 2026, la mostra «Filippo de Pisis e les Italiens de Paris». Parola ai curatori, Paolo Bolpagni e Maddalena Tibertelli de Pisis.
Una ricerca indipendente svela capolavori finora ignorati e smonta il mito della distruzione delle opere da parte di Michelangelo. La studiosa romana Valentina Salerno ricostruisce gli ultimi giorni del maestro e apre nuove prospettive sul suo patrimonio artistico e storico
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Fino al 3 maggio 2026 al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, la mostra di Webuild celebra il ruolo strategico delle grandi opere nello sviluppo economico, sociale e culturale del Paese, con un percorso immersivo e un Museo digitale permanente
Analisi dei primi tre capitoli di Murales, la serie di interventi sui silos della Metro C a Piazza Venezia, che riflette sul ruolo dell’infrastruttura quale luogo di mediazione tra lavoro, progetto e città, leggendo i processi di costruzione come forze attive della percezione e organizzazione dello spazio urbano
Fino al 28 settembre 2026, la mostra celebra il legame tra l’Impressionismo e la Normandia, concentrandosi sulla luce, i paesaggi e la percezione visiva che hanno guidato Monet, Renoir e Morisot. Attraverso 97 opere, cinque sezioni e tre installazioni immersive, l’esposizione evidenzia il rapporto tra osservazione diretta e innovazione pittorica
C’è uno sguardo che nasce dalla prossimità e rifiuta la visione d’insieme. Nella ricerca di Betty Salluce vedere significa avvicinarsi, procedere per parti, come il pipistrello che percepisce il mondo troppo da vicino per dominarlo. In «Punti di contatto - Restiamo in ascolto» il corpo entra nel paesaggio e il paesaggio si fa corpo: un’esperienza di empatia costruita sul contatto, sull’attenzione e su un’etica dello stare prossimi
Con «ART IS MY FAVE SPORT» Como ospita una mostra diffusa che porta le opere di artisti italiani e internazionali all’interno di sedi sportive storiche, dal complesso razionalista del lungolago alla Pinacoteca Civica. Un progetto che intreccia pratica sportiva, paesaggio urbano e patrimonio architettonico nel percorso dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026
Mostre, conferenze e incontri dall’Accademia alla città
Un programma di mostre in vista del grande polo nell’ex Ospedale Sant’Agostino
Settanta fotografie per raccontare l’ebraismo italiano come memoria inscritta nel paesaggio urbano














