Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
NICOLETTA BIGLIETTI
Dai capolavori di Jan van Eyck alle pale d’altare e ai ritratti di Antoon van Dyck, un viaggio nella pittura fiamminga attraverso le opere, i luoghi per cui furono realizzate e le relazioni storiche, religiose e sociali che ne hanno definito il significato
Dalla lezione di Roberto Longhi all’amicizia con Giuseppe Zigaina, Daniela Ferrari e Riccardo Balzarotti raccontano la pittura di Pier Paolo Pasolini e il suo rapporto con persone e paesaggi. All’Antica Grancia di Serre di Rapolano, il dialogo con «Omelia contadina» di Alice Rohrwacher e JR riporta al presente la riflessione sulla scomparsa del mondo contadino e sulle trasformazioni ambientali e sociali
A New York, la mostra «Boucheron: In Focus – A Monograph of a Visionary», in collaborazione con Christie’s, ripercorre la storia della maison francese, dal celebre «Question Mark» alle sperimentazioni contemporanee di Claire Choisne
Dalla pittura metafisica di Giorgio de Chirico alla psicologia di Carl Gustav Jung, la ricerca dell’artista britannica indaga il rapporto tra memoria e percezione. Nella mostra «The eye lives in this texture [...]», da Alice Amati a Londra, superfici stratificate, immagini in trasformazione e forme familiari mettono in discussione ciò che crediamo di riconoscere
Presentata a Venezia durante la decima edizione di The Venice Glass Week, conclusasi il 20 settembre, «Time, Consumed» trasforma una tavola apparecchiata in una riflessione sulla caducità, tra natura, memoria e metamorfosi della materia
Dagli scatti del 1965 per «ELLE», con le modelle di André Courrèges sospese in un vuoto cosmico, alle fotografie realizzate nel 1978 alla Fondation Maeght, Peter Knapp trasforma la moda in una costruzione visiva tra geometria, movimento e sperimentazione. Una mostra ripercorre il sodalizio tra il fotografo e lo stilista, raccontando come l’immagine abbia contribuito a definire l’immaginario futurista degli anni Sessanta
Al Volvo Studio Milano, dal 14 ottobre al 9 gennaio, «Propulsioni» di Ako Atikossie, a cura di Rischa Paterlini in collaborazione con Viasaterna, parte dal segno meno dell’elettrone per costruire una pittura fatta di aggregazioni, vuoti e tensioni, fino ad aprire una riflessione sulle risorse strategiche e sulle trasformazioni tecnologiche
La mostra «Keith Haring», dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027 al Museo di Roma – Palazzo Braschi, riunisce oltre 140 opere e materiali, provenienti principalmente dalla Nakamura Keith Haring Collection, la maggiore raccolta al mondo dedicata all’artista, insieme a importanti prestiti pubblici e privati. Curata da Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, presenta stampe, opere su carta, disegni, poster e sculture, dai celebri «Subway Drawings» ai sette pannelli dipinti a spray nel 1984 lungo la FDR Drive di Manhattan
Articoli precedenti
Dalle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba alla Gallura, un percorso espositivo attraversa cinque decenni di ricerca e mette in relazione le sculture dell’artista con luoghi storici e paesaggi mediterranei
Nel Monferrato, un castello medievale diventa «infrastruttura culturale» attraverso il progetto promosso dall'artista in dialogo con Arts For e Alexala. Al centro, un processo partecipativo che trasforma rifiuti plastici in dispositivo pubblico e spazio condiviso
10mila euro è l’offerta base impostata da Gonnelli Casa d’Aste per chi vuole cercare di ottenere il «Fasciculus Medicinae» di Johannes de Ketham, il manoscritto che ha determinato lo sviluppo della medicina in Europa e un raffinato esempio di manifattura rinascimentale
La ricerca realizzata con Promo PA Fondazione ed ESG Impact – Università di Parma analizza 111 istituzioni culturali di Piemonte e Liguria e individua risorse, competenze, ascolto e reti territoriali come condizioni per rendere l’engagement una pratica stabile
Dalla scandalosa pagina di «Artforum» del 1974 alle colate di lattice e poliuretano, Benglis ha messo in crisi l’idea stessa di scultura, intrecciando materia, corpo, spazio e immagine in oltre cinquant’anni di ricerca. Una grande retrospettiva a Basilea ne ripercorre la storia fino alle opere più recenti
Le «House Sales» della casa d’asta fiorentina trasformano la dimora in parte integrante dell’asta e tramutano l’esperienza del collezionismo, dimostrando l’importanza di trasmettere la storia di un’opera all’interno del suo contesto
Dal primo viaggio a Venezia nel 1920 alle opere esposte alla Biennale del 1962, l’Italia accompagna oltre quarant’anni della vita di Alberto Giacometti. Palazzo Reale racconta città, incontri e opere attraverso cui lo scultore ha costruito il suo particolare modo di guardare le persone e lo spazio
A New York l’artista ricostruisce la storica boutique di rue Cambon con cartone, compensato e materiali comuni. Gli oggetti restano riconoscibili, ma il prezzo scompare: al centro dell’installazione sono il desiderio, il marchio e il valore attribuito alle cose















