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NICOLETTA BIGLIETTI

Con l’uscita nel 2028 del Catalogo generale a cura di Marco Meneguzzo, il lavoro di Pino Pinelli viene ricostruito come un percorso coerente e radicale: dalla pittura analitica alle Topologie e Monocromi, fino alla disseminazione della pittura nello spazio. Il catalogo restituisce le sue opere come un sistema aperto, valorizzando l’innovazione e la continua ridefinizione del linguaggio pittorico dell’artista.

Platea | Palazzo Galeano presenta Fivefold Tuning, un palinsesto curato da Giovanna Manzotti che unisce installazioni di Liliana Moro a progetti di quattro artisti emergenti

A Venezia, la galleria Victoria Mirò ospita, dal 5 maggio, «Egg», la nuova mostra di Flora Yukhnovich, dove l’uovo diventa simbolo di vita, trasformazione e narrazione. Tra mito, Rococò e contemporaneità, l’artista intreccia storia e presente in un dialogo pittorico intenso e fisico, invitando lo spettatore a percepire la creazione come esperienza viva

Fino al 30 aprile la personale di Giorgio di Noto alla Galleria Eugenia Delfini che trasforma archivi e materiali fotografici in spazi di tensione visiva, dove segni e cancellature diventano strumenti di rivelazione e reinterpretazione del passato.

Durante la Biennale, da Beatrice Burati Anderson, Ozzola esplora la soglia tra interno ed esterno, tra realtà e sogno. Con «Albedo – You See Me in the Twilight», l’artista trasforma antichi magazzini in spazi di luce e riflessione, dove gesto, percezione e architettura dialogano con l’infinito

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La seconda Biennale arte contemporanea di Ulassai mette al centro il dialogo tra artista, territorio e comunità, trasformando il significato dell’opera in un processo partecipativo e relazionale. Tre curatori e venti artisti interpretano lo spirito di Maria Lai tra paesaggio, sperimentazione tecnica e dimensione collettiva

In occasione della 61ª Biennale d’Arte di Venezia, la città si trasforma in un sistema espositivo diffuso che travalica i confini della mostra internazionale. Il Giornale dell'Arte presenta una guida in progress alle esposizioni imprescindibili in Laguna, per orientarsi in una delle stagioni più dense e strategiche del calendario internazionale.

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A vent’anni dalla scomparsa del Maestro del décollage, la figlia ed erede universale guida Mimmo Rotella Legacy – ETS, assicurando autenticità, tutela e valorizzazione dell’opera in Italia e all’estero

Fotografo russo nato a Mosca nel 1989, Tkachenko trasforma architetture abbandonate, basi militari e vite ai margini in immagini sospese tra estetica e impegno civile. La sua ricerca unisce precisione concettuale, sensibilità storica e responsabilità etica, interrogando il passato sovietico e le sfide contemporanee

Bettina Pousttchi trasforma elementi urbani come guardrail in sculture, sospendendo la loro funzione e rivelando nuove possibilità visive. Con «Vertical Highways V03», installata ai Channel Gardens del Rockefeller Center, l’artista crea un’interferenza percettiva nello spazio cittadino, invitando a rileggere l’architettura e l’infrastruttura come forme aperte di arte e significati

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Dal 27 al 29 marzo il MAMbo ospita l’evento conclusivo del progetto promosso dal MUR. Installazioni ambientali, film di Lucy + Jorge Orta e tre pubblicazioni documentano un percorso formativo e di ricerca tra Accademie italiane ed esperienze europee

Lucy McKenzie esplora, in Plastic Newspaper al Crac Occitanie di Sète, come immagini e dispositivi culturali plasmano lo sguardo e l’esperienza collettiva. Pittura, installazioni e manichini indagano la nascita dello spettacolo di massa e la cultura visiva moderna. La mostra, curata da Marie Canet, intreccia tradizione, arte contemporanea e riferimenti storici

Luciano Johnson è il nuovo direttore della biblioteca della Frick Collection. Porta esperienza in digitalizzazione e conservazione, e guiderà biblioteca e museo verso il futuro

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Dal 18 al 20 marzo 2026, Napoli ospita l’EDI Global Forum, che riunisce musei, artisti e ricercatori da tutto il mondo per esplorare «slow watching», intelligenza artificiale e disinformazione, promuovendo nuovi modelli di alfabetizzazione visiva e partecipazione culturale

Un’opera pubblica di 45 metri, promossa dal Consolato Generale d’Italia, valorizza la figura femminile e la memoria delle comunità migranti nel Rio Grande do Sul, raccontando 150 anni di storia italiana in Brasile

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