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NICOLETTA BIGLIETTI

Leandro Erlich trasforma il Negozio Olivetti in un ecosistema di forme ibride, dove natura, architettura e corpo si contaminano per mettere in discussione l’idea stessa di abitare. La mostra, ideata da Mario Cristiani e realizzata da Associazione Arte Continua con il supporto di Galleria Continua, si inserisce nel programma «Arte all’Arte per le Città del Futuro» con l'obbiettivo di riportare l’arte nel processo stesso di costruzione dell’immaginario urbano

Alla Biennale di Venezia il Qatar presenta un progetto che intreccia arte contemporanea e diplomazia culturale. Dalla partecipazione internazionale ai musei di Doha, il Paese sta costruendo un ecosistema artistico globale in cui la cultura è strumento di influenza e visibilità internazionale

La quarta edizione di Cremona Contemporanea mette in dialogo patrimonio storico e arte contemporanea, costruendo un percorso diffuso in cui artisti, spazi urbani e pubblico si incontrano all’interno della città. Attraverso interventi site-specific in palazzi, chiese e luoghi non convenzionali, la rassegna attiva una relazione diretta tra memoria storica e linguaggi contemporanei

 

Tra miniatura indo-islamica, stratificazione vegetale e sistemi rizomatici, il lavoro di Wardha Shabbir costruisce un linguaggio pittorico in cui l’immagine non è mai conclusa ma processo continuo, espanso nello spazio della Biennale di Venezia 2026

Un’indagine sull’abitare contemporaneo attraverso il progetto di Cristian Chironi, tra l’inaccessibilità di Villa Baizeau a Tunisi e il viaggio itinerante dentro le architetture di Le Corbusier, dove la casa diventa esperienza mobile, relazione e distanza

A partire dalle prime opere legate ai «Fotobilder» fino ai grandi cicli dei «Seestücke», la mostra da David Zwirner a New York mette in dialogo i paesaggi fotorealistici e le pitture astratte dell’artista, evidenziando la tensione costante tra realtà e immagine che attraversa tutta la sua opera.

Tra mercato, ricerca curatoriale e identità mediterranea, la fiera marsigliese celebra vent’anni puntando su qualità, sostenibilità e nuove reti internazionali dell’arte contemporanea

Attraverso opere rare provenienti dalla Cy Twombly Foundation, l’esposizione ricostruisce un dialogo artistico e umano decisivo per la storia dell’arte contemporanea

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A New York, Di Donna Galleries presenta a mostra che rilegge il periodo più radicale di Salvador Dalí. Attraverso opere chiave, materiali d’archivio e un percorso cronologico dagli anni catalani all’approdo americano, l’esposizione mette in luce un artista ossessionato da psiche, religione e disgregazione della realtà, capace di trasformare il Surrealismo in un linguaggio totale che attraversa pittura, cinema, moda e spettacolo

A Lisbona, Rosa Barba trasforma lo spazio espositivo in un ambiente cinematografico immersivo in cui pellicola, suono e proiezione ridefiniscono l’esperienza del tempo e dell’immagine

Presentata la prima indagine nazionale del CCW – Cultural Welfare Center sulla prescrizione sociale di arte e cultura in Italia: 918 organizzazioni attive disegnano una rete diffusa ma ancora poco riconosciuta dalle politiche pubbliche, dove cultura e salute si intrecciano come strumenti concreti di benessere e inclusione sociale

A Miami, la Bonnier Gallery dedica una grande retrospettiva a Jean-Michel Basquiat, ripercorrendo l’intera parabola creativa dell’artista tra dipinti, collage e opere collaborative. La mostra evidenzia la forza ancora attuale del suo linguaggio visivo, tra scrittura, identità e cultura urbana

 

Dal 15 maggio al 5 giugno la mostra «Vernet incontra Piranesi» mette in dialogo le incisioni visionarie di Piranesi con le fotografie in bianco e nero di Marshall Vernet, creando un confronto tra due sguardi su Roma e le sue rovine. Ne emerge una riflessione sul tempo e sulla memoria visiva, tra sublime settecentesco e percezione contemporanea

La 61esima edizione si configura come una rete espositiva policentrica con 31 Eventi Collaterali che trasformano Venezia in un organismo culturale diffuso tra pratiche artistiche, ricerca e sperimentazione interdisciplinare

Un percorso espositivo che trasforma una ex tipografia ottocentesca in uno spazio di ricerca sull’arte come esperienza e non rappresentazione articolato in tre capitoli dedicati a relazione mistero e identità

Cento artisti riuniti a Bassano del Grappa in un osservatorio biennale che indaga trasformazioni linguaggi e prospettive della pittura contemporanea in Italia

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