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Louis Vuitton Classic Italia Classica Motor Race, 19-24 settembre 1995

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Louis Vuitton Classic Italia Classica Motor Race, 19-24 settembre 1995

Louis Vuitton rilancia una corsa d’auto d’epoca che attraverserà le Dolomiti

Oltre ad essere una competizione, l’iniziativa, dall’1 al 4 settembre si configura come un itinerario culturale che attraversa alcuni dei luoghi simbolo del patrimonio italiano, riaffermando il legame della Maison con la tutela dei beni storici e il savoir-faire

Louis Vuitton rilancia il proprio storico dialogo con il patrimonio culturale e l’arte del viaggio annunciando la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026, in programma dall’1 al 4 settembre. Più che una competizione di auto d’epoca, l’iniziativa si configura come un itinerario culturale che attraversa alcuni dei luoghi simbolo del patrimonio italiano, riaffermando il legame della Maison con la tutela dei beni storici e il savoir-faire.

La manifestazione raccoglie l’eredità delle celebri Classic Run organizzate dal 1993 tra Malesia, Toscana, Cina e Boemia, tornando in Italia dopo la Serenissima Run del 2012. Il percorso prenderà avvio a Venezia per svilupparsi per circa 600 chilometri attraverso la Riviera del Brenta e le Dolomiti, patrimonio Unesco, fino a raggiungere Monza.

Lungo il tragitto, le vetture storiche provenienti dalle più importanti collezioni internazionali saranno protagoniste di una gara di regolarità, ma il progetto guarda soprattutto alla valorizzazione del patrimonio artistico. Louis Vuitton collaborerà infatti con istituzioni come Villa Pisani a Stra, la Fondazione Muve-Musei Civici di Venezia, la Reggia di Monza e il Castello Sforzesco di Milano, sostenendo interventi di conservazione, restauro e promozione dei beni culturali.

L’arrivo a Monza coinciderà con l’apertura del Gran Premio d’Italia di Formula 1, quando le auto sfileranno all’Autodromo Nazionale. L’avancorte della Villa Reale ospiterà inoltre, fino al 6 settembre, una mostra aperta al pubblico dedicata alle vetture partecipanti.

L’evento richiama anche le radici del rapporto tra la Maison e l’automobile: già nel 1897 Georges Vuitton progettava i primi bauli destinati alle vetture, seguiti nel 1905 dai celebri Sacs Chauffeurs, concepiti per adattarsi alla ruota di scorta. Un’eredità che oggi si rinnova nel trofeo della manifestazione, disegnato da Sabine Marcelis e realizzato dalla vetreria artistica Venini, custodito in un baule Louis Vuitton e destinato a diventare il simbolo di un percorso in cui design, artigianato e patrimonio culturale procedono nella stessa direzione.

Redazione, 03 luglio 2026 | © Riproduzione riservata

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