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Render monolocale ZALF

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Render monolocale ZALF

Milano, Fuorisalone 2026: Euromobil traccia le coordinate dell’abitare contemporaneo

Le installazioni di Euromobil e Zalf trasformano i rispettivi flagship store in dispositivi di ricerca su spazio, luce e modularità

Dal 20 al 26 aprile 2026, la settimana del Fuorisalone trasforma Milano in un teatro urbano dove il design si mette in scena, con le sue qualità estetiche ed espositive, ma anche stimolando una riflessione sulla sua funzione e l'abitare nel suo insieme. In questo scenario, il Gruppo Euromobil propone un percorso in due tappe che esplora la cucina e il living attraverso linguaggi diversi ma complementari, trasformando i propri flagship store in scenari di vita quotidiana.

In Corso Monforte, Euromobil presenta una configurazione rinnovata del suo spazio che vede la cucina come un sistema complesso di architettura e relazioni. Il percorso inizia con SEI, il progetto di Marc Sadler che si innova puntando tutto sulla materia. Qui il Peltrox bronzato oro, la quarzite Cristallo Maravilha opaca e il Fenix nero si uniscono nel segno dei 6 millimetri, lo spessore minimo che definisce la struttura e ne diventa la cifra stilistica. È una cucina che si impone come volume autonomo e rigoroso, capace di stare al centro della stanza con eleganza.

Proseguendo nello spazio, l’approccio cambia e si fa più integrato. I sistemi Margo, Antis e KUBIC, firmati da R&S Euromobil e Roberto Gobbo, giocano con il rovere sabbiato e tonalità di bianco caldo. Non si tratta di una scelta neutrale, ma di un modo per usare il colore come superficie attiva che amplifica la luce naturale. I dettagli tecnici, come l’anta in alluminio con vetro laccato di KUBIC o i piani con taglio a 45 gradi, si fondono in un gesto architettonico essenziale. Il viaggio termina con una parete living in noce canaletto, un elemento che dà ritmo alla stanza e sancisce la continuità totale tra la zona operativa e quella dedicata al relax.

SEI di Marc Sadler per Euromobil (render di anteprima)

A poca distanza, in Foro Bonaparte, Zalf inaugura CASE STUDY SPACES. Non è un allestimento di passaggio, ma una nuova veste permanente che riflette sulla fluidità della vita contemporanea. L’idea è che i mobili debbano essere capaci di attraversare il tempo e i cambiamenti, adattandosi a nuove funzioni e spazi senza perdere identità. Il programma SpaceMakers HOME incarna questa filosofia: un sistema di arredi modulari pensati per chi cambia spesso città o configurazione domestica, puntando su una sostenibilità che coincide con la durabilità del prodotto.

All’interno dello store prende vita ONESPACE, una suggestione di monolocale urbano su due livelli. In questo ambiente compatto, la modularità di Zalf si esprime attraverso tre cromatismi distinti: il profondo color Lava e gli accenti vibranti dell'Agave e della Terracotta. Questi toni dialogano tra loro creando profondità e ritmo in uno spazio flessibile ma strutturato. L’indagine di Zalf prosegue poi idealmente con NESTHOME e COMMUNITY, scenari raccontati in una pubblicazione dedicata che esplorano rispettivamente la continuità familiare e le nuove forme di co-housing e condivisione.

Il Gruppo sarà inoltre protagonista al Salone del Mobile, con uno spazio di 820 mq che accoglie Euromobil e Desiree. Nel foyer, attesa la presenza della scultura in marmo bianco di Carrara di Pablo Atchugarry, alta tre metri, e delle opere pittoriche di Alberto Biasi, Horacio García Rossi, Julio Le Parc, Jorrit Tornquist.

Il design si conferma così un'espressione creativa capace di dialogare con l'arte e non solo, uno strumento per abitare il presente con consapevolezza, offrendo soluzioni che non sono solo belle da guardare, ma pronte a evolvere insieme a noi.

Redazione, 15 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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