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La facciata di Palazzo Contughi Gulinelli a Ferrara

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La facciata di Palazzo Contughi Gulinelli a Ferrara

Palazzo Contughi Gulinelli a Ferrara sarà la Biblioteca della Facoltà di Lettere

Eretto nel 1542, è attribuito nel suo impianto originario a Girolamo da Carpi. Ora parte un intervento di restauro che ha un valore complessivo di 9.136.000 euro

Vittorio Bertello

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A Ferrara stanno per essere avviati i lavori di restauro e miglioramento sismico di Palazzo Contughi Gulinelli, edificio rinascimentale situato lungo l’asse di via Savonarola e di proprietà dell’Università della città emiliana. L’intervento dell’Università di Ferrara ha ricevuto ieri 3 giugno il via libera all’unanimità da parte della terza Commissione comunale (Edilizia). Seguirà ora l’ultimo passaggio in Consiglio comunale, previsto entro il mese di giugno. Nello scorso mese di maggio l’Ateneo ha avviato le procedure per l’affidamento dei lavori.

Il palazzo fu eretto nel 1542 per volontà di Girolamo Mario Contughi, notabile e gentiluomo ferrarese. L’edificio, che è attribuito nel suo impianto originario al pittore e architetto Girolamo da Carpi (1501-56), passò poi nel 1567, alla morte di Girolamo Mario, al figlio naturale Giustiniano Giorgio Contughi, il quale volle un portale che rispondesse a requisiti di maestosità, che aveva in parte perso dopo i danni provocati dal terremoto del 1570. Il portale, costruito al posto di quello più antico, è impostato «alla rustica», sulla base dell’ordine dorico: venne eretto tra il 1585 e il 1590 ed è attribuito ad Alessandro Balbi (1530 ca-1634), architetto di famiglia ferrarese, attivo anche nel rinnovamento della facciata di palazzo Paradiso, sede della Biblioteca Ariostea, dove si notano diverse analogie con il prospetto principale di palazzo Contughi.

«L’intervento dell’Università è dedicato al ripristino funzionale del palazzo, che diventerà la biblioteca della Facoltà di Lettere. Saranno disponibili sale studio e spazi per la consultazione, in un edificio di grande fascino e storia. Assieme agli altri cantieri previsti lungo via Savonarola, quest’opera restituirà alla città e agli studenti un’area che attendeva interventi di risanamento dal 2012. Ringrazio l’Università di Ferrara e la rettrice Laura Ramaciotti per il grande impulso dato all’iniziativa, in piena sinergia con il Comune, che ha permesso di garantire tempi rapidissimi nell’iter autorizzativo», ha dichiarato l’assessore all’edilizia Vita Finzi.

L’intervento, del valore complessivo di 9.136.000 euro, è cofinanziato da fondi ministeriali e regionali nell’ambito del Piano Opere Pubbliche post-sisma e interesserà una superficie di circa 3mila metri quadrati. Il progetto prevede anche il recupero del giardino retrostante e delle ex scuderie.

«Il restauro di Palazzo Contughi Gulinelli rappresenta un nuovo tassello nel più ampio “cantiere della conoscenza” dell’Ateneo», ha commentato la rettrice Laura Ramaciotti, «una strategia di valorizzazione del nostro patrimonio che unisce passato e futuro, in spazi capaci di offrire qualità, sicurezza e bellezza».

«Il lavoro che l’Università degli Studi sta svolgendo in questi anni, ha continuato Ramaciotti, ha il preciso obiettivo di gestire strategicamente e con consapevolezza, insieme al Comune di Ferrara, la Struttura Tecnica Regionale, il Ministero della Cultura attraverso la Soprintendenza competente, un patrimonio architettonico prevalentemente monumentale e storico di grande valore che richiede di essere conosciuto, conservato e valorizzato».

Vittorio Bertello, 04 giugno 2025 | © Riproduzione riservata

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