Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Sotheby's London Modern & Contemporary Evening Sale 2026

Credit Rayan Bamhayan. Courtesy Sotheby’s

Image

Sotheby's London Modern & Contemporary Evening Sale 2026

Credit Rayan Bamhayan. Courtesy Sotheby’s

Perché la piscina di Leon Kossoff vale oltre 5 milioni di sterline?

Da Sotheby’s, a Londra, Children’s Swimming Pool, 11 o’clock Saturday Morning, August ha stabilito un nuovo record per il pittore tedesco, con una cifra di quasi sette volte la stima iniziale

Davide Landoni

Leggi i suoi articoli

Il 4 marzo 2026, durante la Modern and Contemporary Evening Auction di Sotheby's a Londra, uno dei capolavori di Leon Kossoff ha stabilito un eccezionale risultato d’asta. Children’s Swimming Pool, 11 o’clock Saturday Morning, August ha raggiunto i 5,2 milioni di sterline / 7 milioni di dollari, superando di quasi quattro volte il precedente record dell’artista fissato a 1,4 milioni di steeline. Il dipinto, stimato 600-800 mila sterline, è stato conteso per oltre cinque minuti da dieci offerenti, chiudendo a una cifra pari a quasi sette volte la stima più alta e circa venticinque volte il prezzo a cui fu pagato nel 1992.

L'aggiudicazione è sorprendente, certo, ma anche giustificata dal ruolo centrale che l’opera ricopre all’interno della produzione di Kossoff. Il dipinto è infatti il primo e più compiuto esempio della celebre serie dedicata alla piscina pubblica di Willesden (Londra), portata avanti tra il 1969 e il 1972. Queste grandi tele segnano un momento decisivo nella carriera dell’artista, quando il suo sguardo sulla città inglese si spostò dai paesaggi urbani segnati dalla guerra - cantieri, stazioni ferroviarie e siti bombardati - verso scene di vita quotidiana. L’opera rappresenta la piscina pubblica, vista dall’alto della balconata, durante una mattina estiva qualsiasi, un sabato. Essa appare come superficie rettangolare animata da corpi che nuotano, si tuffano e si muovono nell’acqua, immersi in un intreccio vibrante di luce e riflessi inafferrabili.

Il soggetto, a ben guardare, non è tanto la folla dei bagnanti quanto la piscina nel suo insieme, trasformata da Kossoff in un organismo vivente fatto di ritmo e colore, con il pittore stesso che sottolineava esplicitamente come l’opera riguardasse soprattutto “la piscina più che le persone”. Tuttavia, all’interno della scena emergono elementi autobiografici, che suggeriscono un'attenzione reale ai personaggi rappresentati. Tra i bagnanti si riconoscono infatti il figlio David, pronto a tuffarsi, e la moglie Peggy, in piedi nell’acqua. Dimensione intima conferisce alla tela una risonanza emotiva particolare, fondendo esperienza personale e dimensione pubblica.

La serie delle piscine, del resto, nasce anche da circostanze biografiche precise. Un’alluvione nel suo studio fu l'occasione per Kossoff di iniziare a portare David a lezioni di nuoto nella piscina di Willesden, anche per tutelare il figlio da una possibile esposizione al piombo contenuto nei pigmenti che utilizzava, rilasciati dall'acqua che aveva riempito l'ambiente di lavoro. Mentre lo osservava nuotare, l'artista realizzò numerosi disegni dal vero, guardando la folla di bagnanti dalla balconata. Al contempo sostituì il bianco di piombo con il bianco di titanio. Un cambiamento tecnico che trasformò la qualità luminosa delle sue tele, con le superfici dei dipinti della serie che assumono infatti una luminosità fredda e quasi fosforescente, fondamentale per restituire in maniera efficace il tremolio della luce sull’acqua.

Leon Kossoff, Children's Swimming Pool, 11 o'clock Saturday Morning, August

Dal punto di vista storico-artistico, le opere della serie rappresentano uno dei momenti più alti della pittura britannica del dopoguerra. Kossoff, formatosi con David Bomberg e legato da una profonda amicizia a Frank Auerbach, condivideva con loro l’ambizione di catturare ciò che Bomberg definiva “lo spirito nella massa”, ovvero la misteriosa vitalità della folla. Nei dipinti dedicati alla piscina di Willesden tale ricerca raggiunge una sintesi magistrale. Le figure non sono anonime: ogni pennellata, per Kossoff, corrisponde a una persona identificabile, spesso qualcuno che l’artista conosceva. Il risultato è una coreografia di corpi e gesti in cui la moltitudine diventa un organismo vivo, attraversato da energia, suono e luce.

La genealogia visiva della serie dialoga inoltre con una lunga tradizione della pittura occidentale. La costruzione di scene di massa richiama le folle di contadini di Pieter Bruegel il Vecchio, mentre il tema dei bagnanti rimanda alle grandi composizioni di Paul Cézanne e ai momenti di svago raffigurati da Georges Seurat. Allo stesso tempo, l’attenzione per la luce e le variazioni atmosferiche avvicinano la serie allo spirito degli impressionisti, in particolare all'approccio seriale di Claude Monet. Tuttavia, la pittura di Kossoff rimane profondamente radicata nella Londra del secondo dopoguerra, con il suo fascino grigio e tormentato.

Il colpo di mercato è infine giustificato dalla rarità di Children’s Swimming Pool, 11 o’clock Saturday Morning, August, una delle sole due opere della serie rimaste in mani private. Altri dipinti simili sono conservati, per intenderci, in importanti istituzioni britanniche come la Tate e la Birmingham Museums Trust. A queste opere si riconosce il merito di essere riuscite a trasformare un frammento ordinario della vita urbana in una visione epica e profondamente umana. In Children’s Swimming Pool, 11 o’clock Saturday Morning, August la pittura reinventa la realtà come esperienza sensoriale condivisa, in una celebrazione della vitalità della comunità e del ritmo della vita moderna.

Davide Landoni, 05 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Nel mercato dell’arte, il valore si concentra su un numero ristretto di artisti, costosi ma dal potenziale di investimento elevato

Dal 5 marzo all’8 maggio 2026, la galleria 10 A.M. ART celebra l'artista con una retrospettiva che ne ripercorre la carriera, sospesa tra astrazione lirica e rigore geometrico

Il riferimento è al titolo della mostra in scena alla Pinacoteca Agnelli di Torino, «Faux Amis», capace di attivare relazioni inattese tra opere, contesti e temporalità differenti

L’estremo isolazionismo di Khamenei ha generato un contesto paradossale, che alimenta in modo miope l’investimento interno a sfavore di un approccio futuribile di collaborazione internazionale

Perché la piscina di Leon Kossoff vale oltre 5 milioni di sterline? | Davide Landoni

Perché la piscina di Leon Kossoff vale oltre 5 milioni di sterline? | Davide Landoni