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Alessandro Martini
Leggi i suoi articoliTorna al Lingotto, dal 14 al 18 maggio, il Salone Internazionale del Libro, giunto alla sua XXXVIII edizione. Sotto la direzione di Annalena Benini, la kermesse si muove quest’anno su un terreno di forte suggestione letteraria e visiva, ispirandosi al tema «Il mondo salvato dai ragazzini», omaggio all’opera di Elsa Morante del 1968 (il manifesto è opera dell’illustratrice Gabriella Giandelli). Con 1250 marchi editoriali presenti, 2.700 eventi al Lingotto e oltre 500 sul territorio con il Salone Off, la kermesse offre il consueto panorama sull’editoria nazionale affrontando aspetti specifici anche grazie alle sezioni parallele alla programmazione generale, ognuna dedicata a un tema rilevante e centrale per il Salone: tra queste, «Cinema», a cura di Francesco Piccolo, «Crescere», a cura di Matteo Lancini, «Editoria», a cura di Teresa Cremisi, «Informazione», a cura di Francesco Costa, «Leggerezza», affidata a Luciana Littizzetto, e Romanzo», sezione curata da Alessandro Piperno.
Mazzucco parla d’arte
Ovviamente la sezione più densa di contenuti artistici è quella curata anche quest’anno dalla scrittrice Melania G. Mazzucco, intitolata appunto «Arte». Nel ciclo di lezioni dedicato all’«arte da leggere», Mazzucco dialogherà insieme alle sue ospiti e ai suoi ospiti sulle vite degli artisti: negli anni, Mazzucco ha mostrato un interesse specifico per le arti, dedicando volumi a personaggi come Tintoretto (il romanzo La lunga attesa dell’angelo, 2008, e la biografia monumentale Jacomo Tintoretto & i suoi figli, 2009-15) e l’architetta e pittrice seicentesca Plautilla Bricci (L’architettrice, 2019). Con Annie Cohen-Solal (scrittrice, storica e curatrice francese, autrice di monografie di Sartre, Picasso e del gallerista Leo Castelli) affronterà la figura di Mark Rothko, a partire dal suo Mark Rothko. Riparare il mondo, in uscita per Einaudi. Altro incontro molto atteso sarà quello con la scrittrice e giornalista croata Slavenka Drakulić, nota per i suoi lavori su femminismo, comunismo e post-comunismo, autrice di romanzi su Frida Kahlo e Dora Maar. Si parlerà di come la forma biografica possa raccontare la vita e l’opera delle artiste e i loro antagonisti.
Presentazioni e stand
Ma anche al di fuori della sezione, le occasioni di specifico interesse artistico sono moltissime. A partire dalla nuova sezione intitolata a «Il mondo salvato dai ragazzini», che porta al centro del dibattito alcuni degli argomenti più urgenti del presente per i giovani adulti. Tra amore, lavoro e rapporti sociali, partecipano anche lo street artist torinese Greg Goya, la «travel content creator» Giulia Lamarca e l’esperta di pratiche museali e giornalista Alba Nabulsi.
Il programma degli incontri è da sempre uno dei maggiori punti di forza dell’intera manifestazione, sostenuto da numerosi partner. Tra gli altri, Intesa Sanpaolo, da 20 anni al fianco del Salone e Main Partner della manifestazione, ha contribuito all’organizzazione degli incontri in Sala Oro e all’Auditorium del Centro Congressi Lingotto. I contenuti della Sala Olimpica e il programma sportivo diffuso sono sostenuti da Esselunga. Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene i contenuti del Bookstock, mentre Lavazza Group sostiene il Caffè Letterario, spazio dedicato a un racconto di eccellenza, italianità e ai temi della sostenibilità. Reale Mutua ha reso possibile la programmazione degli incontri in Sala Azzurra, mentre gli appuntamenti ospitati in Sala Rossa sono supportati da Iren, e quelli della Sala Granata da Guido Gobino.
Arte in tutte le declinazioni nelle sale, in occasione di presentazioni e incontri con gli autori, e tra gli stand dei vari editori. Nell’impossibilità di fornire un panorama minimamente esaustivo, ci limitiamo a qualche suggerimento. Costantino D’Orazio, Beatrice Merz e Francesco Manacorda dialogano su «Il rapporto tra arte antica e arte contemporanea. Un continuo confronto tra passato e presente» (17 maggio, Spazio Umbria, ore 13). Neri Pozza presenta (15 maggio, Sala Magenta, ore 11.30, con Paolo Di Paolo) il nuovo libro di Romana Petri, due volte finalista al Premio Strega, intitolato Distanza di sicurezza, storia della fine di un amore tra una pittrice, Luciana, rimasta a Roma nella casa circondata dalle opere d’arte che le hanno dato la fama e il successo, e l’ex marito Vasco, tornato a Lisbona. Edt, casa editrice specializzata, tra l’altro, sui temi del viaggio, porta al Salone il fascino del Sol Levante, illustrato nel magnifico volume Giappone. Taccuini dal mondo fluttuante di Stefano Faravelli, maestro del carnet de voyage (15 maggio, Sala Bianca, ore 13.45). L’Estremo Oriente è protagonista anche, per L’ippocampo, del nuovo volume illustrato Botteghe immaginarie di Mateusz Urbanowicz (già autore di Botteghe di Tokyo e Notti di Tokyo), viaggio illustrato alla scoperta della città immaginaria di Nabe-machi e delle sue splendide botteghe, luoghi inventati eppure realistici fin nei minimi particolari. Lo stesso editore porta al Salone anche la novità Le immagini del profumo di Matteo Fumagalli (con illustrazioni di Daniele Catalli; 17 maggio, Sala Bronzo, ore 18), splendido volume che offre uno sguardo inedito sul mondo delle fragranze.
L’editore Allemandi quest’anno porta il Catalogo ragionato di Fabio Mauri nell’anno del centenario della nascita (16 maggio, Pista 500 al Lingotto, ore 13.45), a cura di Carolyn Christov-Bakargiev e Sebastiano Mauri, ma anche il volume fotografico Replaced di Diana Markosian pubblicato in occasione della sua mostra alle Gallerie d’Italia di Torino. L’artista, documentarista e fotografa, riconosciuta per il suo linguaggio che mescola il realismo documentario con la narrativa e con il lirismo, sarà in dialogo con Melania G. Mazzucco in un incontro organizzato in collaborazione con Gallerie d’Italia di Intesa San Paolo (15 maggio, Sala Berlino, ore 18.30). Nel suo stand, Allemandi propone anche la riedizione di un testo fondamentale e attesissimo come Le fabbriche del design. I produttori dell’arredamento domestico in Italia 1950-2000 di Giuliana Gramigna. Per Il Saggiatore, sarà protagonista Hervé Tullet, artista, scrittore e illustratore francese, autore di oltre 80 libri per bambini pluripremiati nel mondo, compreso il recente Il bambino a colori. Al Salone porterà Chiacchiere a colori. Uno spettacolo! (16 maggio, Arena Bookstock, ore 10.30, in collaborazione con Erickson e Franco Cosimo Panini) per raccontare ai più piccoli i suoi segreti, dai riti creativi alle ispirazioni artistiche. L’editore Carocci porta il libro Vesuvio. Viaggi, arte e scienza nell’età delle Rivoluzioni in cui John Brewer racconta il vulcano come laboratorio scientifico, icona del sublime naturale e metafora politica di un’Europa in fermento, al centro degli interessi di geologi e artisti, viaggiatori e mercenari, imprenditori e poeti. Electa esce con una nuova collana dal titolo Casa come me (riferimento esplicito a Casa Malaparte) dedicata ai rapporti tra i luoghi, intesi come abitazione, e gli artisti, scrittori ed editori che li hanno vissuti. I primi due titoli sono Casa Morandi di Marco Antonio Bazzocchi (sulla celebre casa museo di via Fondazza a Bologna) e Casa Einaudi di Paolo Di Stefano (sulla sede della casa editrice in via Biancamano a Torino). E proprio l’editore Einaudi porta al Salone due volumi attesi e di successo. Mark Rothko. Riparare il mondo della storica francese Annie Cohen-Solal, vincitrice del premio Femina 2021 con Picasso. Una vita da straniero è la biografia di un intellettuale «a più dimensioni», politicamente impegnato, la cui opera e la cui «aura spirituale» sono indagate attraverso le radici profonde della sua vicenda personale (17 maggio, Sala Blu, ore 15.15, in dialogo con Melania Mazzucco). Nella stessa collana dei Saggi, è anche il volume Cucire universi. Perché le arti minori e femminili non esistono di Domitilla Dardi (16 maggio, Pista 500, ore 16, in dialogo con Maria Luisa Frisa): non solo una controstoria per restituire importanza a protagonisti e opere discriminati da un pregiudizio storiografico e culturale, ma anche una ricognizione tra vicende passate e potenzialità presenti.
Infine, esce proprio per il Salone, da Baldini+Castoldi, l’atteso Arte criminale. Vite spericolate tra genio, eros e follia di Vania Colasanti e Sergio Rossi, un brillante percorso tra artisti «criminali» o vittime dei propri eccessi: da Caravaggio a Cellini, da Raffaello a Bernini, a Munch, e poi Van Gogh, Modigliani, Pollock...
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