Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoli«Il National Museum of Asian Art si impegna a gestire il patrimonio culturale in modo responsabile e a promuovere la trasparenza nella nostra collezione, ha affermato Chase F. Robinson, direttore del Nmaa-National Museum of Asian Art dello Smithsonian Institution di Washington. Poiché miriamo a studiare gli oggetti della nostra collezione in tutta la loro complessità, portiamo avanti un solido programma di ricerca che cerca di ricostruire non solo come sono arrivati al museo, ma anche la storia delle loro origini e dei loro spostamenti nel tempo».
La campagna di restituzioni ha stabilito ora il rimpatrio di tre figure in bronzo sottratte all’India si presume negli anni Cinquanta: «Shiva Nataraja» (periodo Chola, 990 ca), «Somaskanda» (periodo Chola, XII secolo) e «San Sundarar con Paravai» (periodo Vijayanagar, XVI secolo), utilizzate durante le processioni, erano infatti state fotografate nei templi del Tamil Nadu tra il 1956 e il 1959, per poi essere rimosse e rubate. La prima fu acquisita nel 2002 dalla Doris Wiener Gallery di New York (conosciuta per introdurre clandestinamente negli Stati Uniti oggetti dall’Asia meridionale), mentre le altre due giunsero al Nmaa nel 1987, grazie a una donazione dello psichiatra e collezionista statunitense Arthur M. Sackler (a cui è intitolata l’ala del museo in cui sono esposte le opere). Questa scoperta è il risultato di una collaborazione tra l’istituzione e il Photo-Archives del French Institute of Pondicherry avviata nel 2023 per risalire alla provenienza delle tre statue.
L’annuncio s’inserisce all’interno del lavoro di revisione delle collezioni sud-asiatiche e segue il ritorno in Cambogia, comunicato lo scorso mese, di due sculture in arenaria e una statua in bronzo, a conferma della volontà e dell’impegno del Nmaa nel riportare nei propri Paesi manufatti illecitamente rimossi dai loro contesti originari.
Ciononostante, la scultura di Shiva rimarrà nel museo in prestito a lungo termine, corredata delle corrette informazioni, dalla sua storia alla sua restituzione, e sarà inclusa nell’esposizione permanente «The Art of Knowing in South Asia, Southeast Asia, and the Himalayas».
«San Sundarar con Paravai», periodo Vijayanagar, XVI secolo, stato del Tamil Nadu, India. © National Museum of Asian Art, Smithsonian Institution, Arthur M. Sackler Collection
«Somaskanda», periodo Chola, XII secolo, stato del Tamil Nadu, India. © National Museum of Asian Art, Smithsonian Institution, Arthur M. Sackler Collection
Altri articoli dell'autore
A Milano prende forma una mostra che si pone come un ambiente instabile in cui immagini in movimento, sculture e suono si intrecciano
Oltre alla quarta edizione di «Progetto Genesi» a Castelbasso, la collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e l’appuntamento a Napoli ispirato al cinema di Pier Paolo Pasolini, saranno inaugurati i progetti speciali con artiste come Louise Nevelson, Mona Hatoum e Neshat, passando per l’intervento permanente di Petrit Halilaj a Cigognola
Per la sua prima mostra alla Goodman Gallery London sono riuniti lavori recenti e serie significative che riflettono su migrazione, appartenenza e sulle persistenti eredità della traversata atlantica
Gli oltre 9mila metri quadrati saranno destinati ad ospitare 75 studioli per 184 docenti, otto aule e oltre cento postazioni per studenti, configurandosi come un «pensatoio» universitario. Nel frattempo sono già stati avviati i lavori per la riqualificazione della Chiesa



