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RESTITUZIONI
La proprietà legale di 116 oggetti conservati nel Museo di Archeologia e Antropologia sottratti nel febbraio 1897 dalle forze armate britanniche durante il saccheggio del Palazzo Reale è stata trasferita alla National Commission for Museums and Monuments della Nigeria. Che ora spera in un «effetto domino»
In legno policromo e dorato, il rilievo raffigurante «San Luca» e attribuito al grande scultore Gil de Siloé era stato rubato nel 1979 da una chiesa della Castiglia e León. Riemerso in un'asta del 2021, è stato restituito grazie al fiuto di due antiquari e a un’operazione internazionale
Il ritratto dell’infanta Isabella di Borbone «La Chata», dipinto dal pittore valenciano nel 1908, apparteneva alla Sociedad Española de Amigos del Arte, non più esistente dagli anni Ottanta. La Polizia spagnola l'ha rintracciato nel Palacio de Liria grazie a una mostra
I querelanti, rivoltisi a un tribunale francese, sostengono che il dipinto sia stato venduto sotto costrizione. Il museo americano, invece, ritiene equo il prezzo pagato all’epoca dalla galleria di Paul Durand-Ruel al loro avo Max Julius, magnate della grande distribuzione e collezionista
L’annuncio si inserisce in una più ampia campagna di controlli da parte del National Museum of Asian Art sulle origini delle opere all’interno della propria collezione
Il testo, ora all’esame dell’Assemblea nazionale, realizza gli impegni assunti nel 2017 da Emmanuel Macron in Burkina Faso. Si completa così un trittico legislativo, dopo due leggi quadro adottate nel 2023: la prima riguardante i beni sottratti dai nazisti, la seconda i resti umani
La perizia degli esperti dell’Academia Nacional de Bellas Artes ha confermato l’attribuzione a Ceruti del ritratto femminile confiscato al mercante di Amsterdam durante la guerra e rintracciato a Mar del Plata nel salotto degli eredi di un funzionario nazista grazie all’inchiesta di un quotidiano olandese
Reperti archeologici, libri, documenti, monete e persino un altare barocco: la maggior parte degli oggetti, oltre il 94 per cento, sono stati consegnati spontaneamente da privati e istituzioni straniere dopo accordi coordinati dalle ambasciate e dai consolati del Paese sudamericano
Articoli precedenti
Dopo un’indagine interna, il National Museum of Asian Art, che fa capo all’istituto di Washington, ha restituito le tre opere entrate nella propria collezione da due distinte donazioni
Per finanziare la sua fuga dai nazisti, Ernst Magnus dovette vendere un dipinto rinascimentale della scuola di Lucas Cranach il Vecchio («Sant’Anna Metterza»). Da anni gli eredi lottavano per ottenere la restituzione del quadro: ora è stata presa una decisione storica
Grazie a un'indagine internazionale che ha coinvolto investigatori ed esperti dei due Paesi, stanno per essere rimpatriate 28 antichità finite illegalmente in collezioni statunitensi, tra cui il Metropolitan Museum of Art. Negli ultimi sette anni le autorità turche hanno recuperato oltre 9mila manufatti
Le statue di Abramo e Isacco, attribuite a Mestre Mateo, facevano parte dell’apparato decorativo della facciata del Pórtico de la Gloria della Cattedrale del capoluogo galiziano. Erano custodite da settant’anni in una residenza estiva del dittatore. La sentenza della Corte Suprema spagnola apre ora la strada al rientro di altri beni indebitamente detenuti dalla famiglia
«Rue Saint-Honoré, dans l’après-midi. Effet de Pluie» è al centro di un contenzioso dal 2005, poiché i discendenti di Lilly Cassirer Neubauer, costretta a venderlo per sfuggire dalle persecuzioni naziste, ne rivendicano la titolarità
L’opera, della fine del XVIII secolo, fa parte di una serie che raffigura i Dieci Re dell’Oltretomba. È stata riconsegnata al tempio Sinheungsa di Sokcho
La scorsa primavera la ricomparsa del dipinto alla Tefaf di Maastricht ha fatto sensazione perché mancava all’appello da decenni. Valutato 15 milioni è però rimasto invenduto. Le autorità austriache e ungheresi stavano intanto collaborando per dipanare una complessa storia di provenienza e di documenti doganali falsificati. Ora la procura di Vienna ha ordinato il sequestro dell’opera
È la prima volta che un museo statunitense applica criteri di restituzione etica a opere prodotte in condizioni di schiavitù















