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Davide Landoni
Leggi i suoi articoliCresce il catalogo, cresce la stima, cresce l'attesa per quella che sulla carta si preannuncia come l'asta più importante della storia dell'arte in Europa. Sotheby’s ha infatti svelato l'elenco completo dei capolavori provenienti dalla collezione privata del miliardario Joe Lewis - ex proprietario del club calcistico Tottenham Hotspur - e di sua figlia Vivienne, in vendita a Londra il 24 giugno. Ai lotti museali già annunciati lo scorso mese - tra cui spiccavano l'etereo ritratto da 20-30 milioni di sterline «Bildnis Gertrud Loew» di Gustav Klimt, la mitologica «Danaë» di Egon Schiele (stimato 12-18 milioni), il feroce dittico «Two Studies for Self-Portrait» di Francis Bacon (valutato 8-12 milioni) e l'intenso «Sleeping by the Lion Carpet» di Lucian Freud (stimato 25 e 35 milioni di sterline) - si unisce oggi una nuova e clamorosa selezione di opere. Con questi nuovi inserimenti, la valutazione complessiva della raccolta supera i 200 milioni di sterline. Cifra che, se confermate, renderebbero la Lewis Collection la più cara di sempre in Europa, superando il primato di 101 milioni stabilito lo scorso settembre dalla collezione di Pauline Karpidas.
A guidare il nuovo catalogo è senza dubbio Amedeo Modigliani, presente con «Nu assis au collier», un monumentale olio su tela del 1917 stimato oltre i 45 milioni di sterline, ovvero la valutazione più alta mai assegnata a un'opera dell'artista livornese in Europa. Il dipinto appartiene alla serie di nudi realizzati per il mercante Leopold Zborowski, che la leggenda vuole pagasse a Modigliani un sussidio di 15 franchi al giorno, il quale a sua volta ne spendeva 5 per le modelle che posavano nel suo appartamento parigino a pochi passi dai Giardini del Lussemburgo. Sedute da cui sono emersi dipinti dall'intensa carica erotica, in grado di unire la tradizione rinascimentale italiana con le geometrie del Cubismo e l'arte africana. E di sconvolgere il pubblico della galleria di Berthe Weill, dove nel 1917 le opere furono esposte la prima volta suscitando scandalo e l'intervento della polizia, che ne impose la chiusura. Mai più visto in Europa dal 1938 e apparso in asta l'ultima volta nel 1995, «Nu assis au collier» arriva sul mercato sulla scia delle vendite delle altre opere della serie, che in passato hanno infranto per ben due volte il tetto dei 100 milioni di dollari.
Si distingue per una singolarità davvero significativa la scultura «Petite danseuse de quatorze ans» di Edgar Degas, stimata tra i 18 e i 25 milioni di sterline. Infatti, nonostante Degas abbia scolpito moltissimo durante la sua vita, quest'opera (concepita in cera tra il 1879 e il 1881 e fusa in bronzo dal 1922) è l'unica che l'artista espose mentre era in vita, in occasione della Sesta Mostra Impressionista del 1881. Il realismo spietato con cui Degas ritrasse Marie van Goethem, una delle giovani allieve dell'Opéra di Parigi, unito all'uso non convenzionale di materiali reali come il tulle del tutù e i capelli veri per la parrucca, sconvolse la critica dell'epoca, che la definì «orribilmente brutta» e carica di «bestiale sfrontatezza». Rarissima sul mercato, con la quasi totalità dei 27 calchi esistenti si trova nei musei internazionali, l'opera viene affiancata in asta da un altro capolavoro di Degas, «La Loge», un pastello del 1880 valutato 3-4 milioni di sterline, che Charles Ephrussi descrisse come «un'impressione strana, ma catturata con grande accuratezza».
Pablo Picasso, Buste de femme. Stima 12-18 milioni di sterline
Edgas Degas, Petite danseuse de quatorze ans. Stima 18-25 milioni di sterline
Notevole l'ampliamento della sezione dedicata a Pablo Picasso, arricchita da ben sette opere che attraversano ottant'anni della sua carriera. Il gruppo è guidato da «Buste de femme», un olio su carta del 1938 stimato 12-18 milioni di sterline. L'opera è un eccezionale ritratto di Dora Maar, l'artista e fotografa surrealista che fu sua compagna e musa. Se gran parte dei ritratti di Maar risalenti agli anni drammatici della guerra civile spagnola è segnata da tratti spigolosi e lacerati, questo dipinto – rimasto invisibile al pubblico per oltre mezzo secolo – restituisce una visione insolitamente lirica, fluida e affettuosa della donna di cui Picasso era profondamente invaghito. Elemento chiave della composizione è il cappello, celebre accessorio di Maar e feticcio del movimento surrealista. Di Picasso viene inoltre offerto «Tête de femme» (stima 2-3 milioni di sterline), un monumentale pastello del 1921 ispirato alle fattezze della prima moglie Olga Khokhlova, che incarna il periodo Neoclassico del «ritorno all'ordine» successivo alla Grande Guerra; e «Angel Fernández de Soto» (stima 1,5-2 milioni), un olio su tela dipinto a soli 17 anni che ritrae l'amico bohémien del caffè Els Quatre Gats di Barcellona, anticipando le atmosfere malinconiche del Periodo Blu.
Si prosegue con l'enigmatico René Magritte e la sua gouache «La Belle promenade» del 1965 (stima 3-4 milioni di sterline), in cui compare l'iconico uomo con la bombetta ridotto a silhouette, alter ego dello stesso artista e una delle immagini più riconoscibili del Novecento. Anche l'Espressionismo tedesco trova il suo vertice con Max Beckmann e la sua «Stillleben mit Grammophon und Schwertlilien» del 1924 (stima 3-4 milioni), una natura morta allegorica che riflette il pessimismo post-bellico dell'artista, e «Artisten» del 1948 (stima 2-3 milioni), un dipinto appartenuto alla collezione Thyssen-Bornemisza in cui un vecchio clown e un'incantatrice di serpenti simboleggiano l'esilio americano del pittore e di sua moglie.
Infine, si aggiungono alla lista di capolavori «Study for Portrait» (1976) di Francis Bacon, stimato 3-4 milioni di sterline – un'inquietante e instabile «testa» che fonde i tratti della sua cerchia intima includendo un minuscolo autoritratto racchiuso in un cerchio nero – e un sensuale disegno a carboncino di Henri Matisse del 1935, «Lydia (Étude pour ‘Portrait au manteau bleu’)», stimato 1,5-2 milioni di sterline, studio preparatorio per uno dei suoi dipinti più famosi dedicato alla musa Lydia Delectorskaya.
Tutti i lotti saranno riuniti ed esposti al pubblico dal 10 al 23 giugno nelle gallerie di Sotheby’s a Londra.
Amedeo Modigliani, Nu assis au collier. Stima oltre i 45 milioni di sterline
Francis Bacon, Study for Portrait. Stima 3-4 milioni di sterline
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