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Letizia Riccio
Leggi i suoi articoliÈ cronaca di questi giorni la tanto attesa apertura delle due fermate della metropolitana C di Roma, Colosseo/Fori Imperiali e Porta Metronia, zone ad alta densità archeologica che ora comprendono anche le nuove scoperte effettuate durante i lavori ultradecennali. Lunedì 22 dicembre alle 21.15, Rai Storia manda in onda, in prima visione televisiva, «Porta Metronia, un viaggio nel tempo», episodio della serie «Italia. Viaggio nella bellezza». Si tratta di un reportage, realizzato da Ilaria Scala e Alessandro Varchetta, per la regia di Antonio Carbone, che racconta una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi anni a Roma: un edificio classificato dagli archeologi come complesso militare e sconosciuto alle fonti antiche.
Simona Morretta, responsabile scientifica dello scavo per la Soprintendenza speciale di Roma del MiC, spiega che si è dovuti giungere tra i sette e i dodici metri di profondità per far emergere la caserma risalente al II secolo d.C., più precisamente all’età dell’imperatore Traiano. Una scoperta del tutto casuale, nel 2017, con i macchinari che hanno toccato direttamente i pavimenti di quello che era un edificio su due livelli; nella parte alta c’era l’alloggio dei soldati, con piccoli ambienti affacciati su un corridoio. Proprio la presenza delle stanze ha fornito la sicurezza del fatto che si trattasse di un edificio militare, perché le camere non sono poste esattamente una di fronte all’altra, ma sfalsate. In tutto vi si trovano oltre trenta vani, articolati lungo un corridoio e decorati con affreschi parietali e pavimenti a mosaico. In seguito alla scoperta, è stato necessario studiare nuove soluzioni per poter procedere con i lavori del cantiere e, contemporaneamente, mettere in sicurezza e tutelare il bene archeologico straordinario che lo scavo ha restituito. In una città come Roma, unica al mondo per il suo potenziale archeologico, la sfida presa in carico dalla Soprintendenza speciale di Roma e dal consorzio Metro C è stata impegnativa ma destinata al successo.
«Porta Metronia, un viaggio nel tempo» racconta le tappe per la realizzazione di una stazione-museo, dove ora sono esposti gli straordinari reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi. È prevista, in un prossimo futuro (secondo previsioni ottimistiche, a febbraio 2026), l’apertura del Museo Porta Metronia, spiega la sovrintendente Morretta. Le murature antiche, i mosaici e le pitture parietali sono stati conservati e restaurati in container climatizzati, ad opera di Cooperativa Archeologia, durante la costruzione della stazione. Il sito originario del ritrovamento è, per ora chiuso al pubblico, e comprende, oltre all’edificio militare, la domus del comandante e la casa del centurione.
«Italia. Viaggio nella bellezza» è un programma realizzato da Rai Cultura in collaborazione con il Ministero della Cultura, trasmesso il lunedì in prima serata su Rai Storia, poi in replica in diverse fasce orarie, disponibile, dopo la prima messa in onda, anche su Rai Play.
Gli scavi e i ritrovamenti della stazione Metro C Porta Metronia, a Roma
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