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La decisione si è resa necessaria per consentire ai molti appassionati e, in particolare ai gruppi di studenti e di adulti, di poter avere accesso all’esposizione, allestita alle Scuderie del Quirinale
- Redazione
- 10 febbraio 2026
- 00’minuti di lettura
Particolare del coperchio della bara esterna dorata di Tjuya, Dinastia 18, Il Cairo, Museo Egizio
Photo © Fotografie di Massimo Listri
«Tesori dei Faraoni»: la mostra è prorogata fino al 14 giugno
La decisione si è resa necessaria per consentire ai molti appassionati e, in particolare ai gruppi di studenti e di adulti, di poter avere accesso all’esposizione, allestita alle Scuderie del Quirinale
- Redazione
- 10 febbraio 2026
- 00’minuti di lettura
Redazione
Leggi i suoi articoliLe Scuderie del Quirinale hanno annunciato la proroga della mostra «Tesori dei Faraoni» fino al 14 giugno. La decisione si è resa necessaria per consentire ai molti appassionati e, in particolare ai gruppi di studenti e di adulti, di poter avere accesso all’esposizione, data l’affluenza registrata nei primi tre mesi di apertura. In soli 90 giorni sono stati infatti staccati 250mila biglietti, a dimostrazione dell’attrazione esercitata sul pubblico, che ha generato un flusso continuo e appassionato di oltre 200mila ingressi effettivi.
Il pubblico, eterogeneo, non si è limitato a osservare, ma ha desiderato comprendere a fondo i contenuti proposti: questo desiderio di conoscenza è stato infatti soddisfatto attraverso più di 2mila visite guidate. L’allestimento si è inoltre confermato punto di riferimento per la didattica, rivolto com’è alle nuove generazioni, e ha accolto scuole e famiglie con 300 laboratori didattici.
«Vedere un flusso così ininterrotto di visitatori, ha dichiarato Fabio Tagliaferri, presidente e ad di Ales Spa, ci conferma che la qualità dell’offerta culturale è stata percepita e premiata. Non potevamo ignorare le migliaia di richieste di chi ancora desidera vivere questa esperienza. La proroga è il nostro più sentito ringraziamento al pubblico».
La mostra, curata da Tarek El Awady, già direttore del Museo Egizio del Cairo, è prodotta da Ales-Arte Lavoro e Servizi del Ministero della Cultura con MondoMostre, in collaborazione con il Consiglio Supremo delle Antichità dell’Egitto, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e delle Antichità d’Egitto, con il patrocinio della Regione Lazio e la collaborazione scientifica del Museo Egizio di Torino.
Un progetto che gode del sostegno di Intesa Sanpaolo ed Eni, main sponsor del progetto. Si ringraziano inoltre i partner Cotral, Urban Vision e Ferrovie dello Stato Italiane ed EgyptAir, vettore ufficiale, per il prezioso contributo e la collaborazione a un’iniziativa che unisce eccellenza scientifica, visione internazionale e partecipazione collettiva.