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ARCHEOLOGIA
Oggi, 2 febbraio, è il compleanno di uno dei Musei Vaticani, quello dedicato alle antichità etrusche, istituito nel 1837 da Gregorio XVI, il papa archeologo, con i ritrovamenti avvenuti nei territori dello Stato Pontificio
I ritrovamenti sono stati effettuati durante uno scavo di archeologia preventiva per la costruzione di un complesso abitativo. Costituiscono «una rara testimonianza sull’organizzazione delle campagne e sulle pratiche funerarie durante l’Impero romano»
Dal 5 febbraio la Gliptoteca danese presenta l’ala incentrata sulla metropoli del deserto, dal 1980 Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e dal 2013 considerata sito in pericolo, con 100 rilievi funerari scolpiti su pietra calcarea e originariamente dipinti
Chiuso da dieci anni, il sito scavato nei primi anni ’80 torna ad essere accessibile, rinnovato nei percorsi e nella fruibilità con la mostra «Winter Games. Gli sport invernali. Fotografie dagli archivi Life. 1936-1972». Allo stesso tempo, grazie alle Olimpiadi l’anfiteatro guadagnerà un ascensore
Il Ministero della Cultura spagnolo ha avviato la procedura per modificare in «Area archeologica» la categoria in cui ricade la tutela del celeberrimo sito del Paleolitico. Non è una mera questione terminologica, ma un modo di intendere la protezione e la gestione di un patrimonio che appartiene all’umanità: non è infatti né un edificio isolato né un’opera architettonica, bensì un paesaggio culturale complesso
Una guida digitale, un gioco interattivo indirizzato soprattutto ai più giovani e percorsi personalizzati per favorire il coinvolgimento anche di visitatori con autismo o difficoltà cognitive
Con l’etruscologo Giuseppe M. Della Fina scaviamo nelle pagine di un romanzo o di un racconto e tra i versi di una poesia alla ricerca di oggetti di un passato lontano (per comprenderne il significato e il valore che perdurano nel tempo)
Risalirebbero a circa 430mila anni fa, datazione che contraddistingue il sito di Marathousa 1 dove sono stati trovati. Includono un tronco di ontano lavorato, un piccolo oggetto in salice/pioppo e un ulteriore frammento di ontano
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A Roma vengono così presentate al pubblico, per la prima volta, nell’ambito della mostra «Nuovi recuperi», quattro antefisse etrusche, appartenenti alla decorazione di un edificio di culto del VI-V secolo a.C. in località Campetti di Veio (Roma)
Gli archeologi hanno individuato massicci muri perimetrali, uno dei quali in buono stato di conservazione, con intonaco di colore rosso ancora aderente alla struttura. Un contesto che rafforza l’ipotesi di un complesso residenziale di pregio
L’Antitrust aveva sanzionato nell’aprile 2025 insieme ad alcuni operatori turistici la società di servizi. Quest’ultima evidenzia «rilevanti criticità in merito alla proporzionalità della sanzione, sotto il profilo della sua congruità, ragionevolezza e adeguatezza rispetto ai fatti contestati»
Il premio Riccardo Francovich 2025 sarà conferito il 27 febbraio alla città con uno dei palinsesti tardoantico e medievale più affascinanti della Regione
Protagonisti della scena romana con due appuntamenti da non perdere: una conferenza il 27 gennaio e un libro il 12 febbraio
I violenti eventi meteorologici che hanno interessato negli ultimi giorni il Mar Mediterraneo hanno fatto riemergere sulla costa sarda sepolture e reperti fenici, su quella africana vestigia dell’antica città di Neapolis, prima punica e poi romana
Un personaggio di finzione, antico abitante della città del Vesuvio, conduce il visitatore di una mostra al Museo Nazionale d’Arte della città rumena attraverso i secoli, e le tappe del classico Grand Tour, fino ai nostri giorni, riflettendo sulla fragilità delle cose terrene
Con l’etruscologo Giuseppe M. Della Fina scaviamo nelle pagine di un romanzo o di un racconto e tra i versi di una poesia alla ricerca di oggetti di un passato lontano (per comprenderne il significato e il valore che perdurano nel tempo)












