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Un render del nuovo stadio della Roma

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Un render del nuovo stadio della Roma

Un museo nel nuovo stadio della Roma

Lo spazio espositivo, aperto tutto l’anno, sarà dedicato alla squadra giallo-rossa, con contenuti multimediali, cimeli storici e visite guidate

Gianfranco Ferroni

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Non solo calcio: nel progetto del nuovo stadio della As Roma ci sarà anche un museo. È lo stesso Comune di Roma che elenca le caratteristiche dell’area destinata agli sportivi, dopo che l’Assemblea Capitolina ha approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica (Pfte). Lo stadio avrà una capienza di 60.605 posti, con una curva da 23mila posti, tra le più grandi d’Europa. Il complesso ospiterà funzioni aperte alla città: un museo di 1.600 metri quadrati, un fan store di 1.800, 30 punti vendita, 245 metri quadrati per il bar del parco e 21mila destinati ad hospitality e attività congressuali (Mice). Il museo sarà dedicato alla squadra della Roma, aperto tutto l’anno, con contenuti multimediali, cimeli storici e visite guidate. L’architettura dello stadio intende richiamare la tradizione dell’antica Roma e integra i segni distintivi del Club: la scritta «Roma 1927» sulla facciata sud e l’emblema della As Roma sulla facciata nord. L’investimento complessivo da parte della As Roma ammonta a 1.047,79 milioni di euro, di cui 696,37 milioni destinati alla realizzazione dello stadio e la restante quota alle opere di urbanizzazione e ai costi di costruzione.

Il progetto prevede la realizzazione di due aree grandi verdi integrate nel sistema urbano: il parco dello stadio e il parco centrale. Il parco dello stadio comprende l’impianto per 6,7 ettari, circa 50mila metri quadrati di aree verdi e spazi di connessione, oltre al podio con piazze e percorsi pedonali. Il parco centrale, esteso per 6,9 ettari, sarà uno spazio pubblico quotidiano e multifunzionale, con aree per attività ricreative, sport all’aperto, sosta e percorsi ciclopedonali. È prevista inoltre la pedonalizzazione dell’ex via Sublata, la realizzazione di nuove piazze, aree gioco accessibili, spazi fitness e servizi di ristoro. Sul fronte della mobilità e della sosta sono previsti 91.426 metri quadrati di parcheggi pubblici e privati a uso pubblico, tra strutture interrate fruibili anche nei giorni senza eventi, parcheggi a raso e multipiano, oltre a tre velostazioni. Previsti 2.606 posti per le auto nel comparto stadio e nel Piano particolareggiato e 5.712 per le moto. A questi si aggiungono 2.577 posti auto nei parcheggi di scambio lungo la linea B (Santa Maria del Soccorso, Ponte Mammolo, Rebibbia), di cui 1.901 utilizzabili nei giorni di gara, e 1.660 posti lungo la linea FL2 (La Rustica Uir, La Rustica Città, Serenissima), di cui 996 destinati al match day. Il Pfte interessa un’area complessiva di 27 ettari. Di questi, 11,6 ettari sono destinati a verde pubblico e 3,5 ettari a piazze e percorsi pedonali, per un totale di circa 15 ettari di spazi pubblici scoperti. L’intervento configura un nuovo polo urbano e un’infrastruttura multifunzionale, progettata per essere fruibile durante tutto l’anno, anche al di fuori degli eventi sportivi.

Gianfranco Ferroni, 27 marzo 2026 | © Riproduzione riservata

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