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Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliUna guida turistica egiziana è stata arrestata nei giorni scorsi, dopo che sui social media è circolato un video che mostrava l’uomo mentre disegnava una figura stilizzata sulle pareti della Piramide di Unis, a Saqqara, edificata nel XXIV secolo a.C.
Nel video, originariamente pubblicato su X, si vede l’uomo disegnare la figura sulla parete della piramide, un complesso funerario non lontano dalle Piramidi di Giza. Nel video l’uomo sembra parlare con i turisti durante l’incidente e si vede che cerca di cancellare il disegno con le mani.
Questa costruzione si trova a nord di Saqqara, fra la piramide di Sekhemkhet (2640 a.C. ca) e il lato sud occidentale del complesso piramidale di Djoser (2670 a.C. ca). Il nome della piramide era «Nefer Isut Unis», che significa «Belli sono i luoghi di Unis». È la più piccola fra quelle completate durante l’Antico Regno, con una base di 57,7×57,7 metri, per un’altezza di 43 metri.
Mentre il video diventava virale, gli inquirenti egiziani scoprivano che la stazione di polizia turistica di Saqqara aveva ricevuto una segnalazione da un ispettore delle antichità secondo cui una guida turistica «aveva danneggiato un reperto antico: aveva tracciato un disegno sulla facciata esterna di una delle piramidi allo scopo di spiegare qualcosa a un gruppo di turisti che era con lui», come ha dichiarato il Ministero dell’Interno egiziano in un post su X. Il disegno è stato successivamente rimosso e la guida turistica ha confessato l’accaduto.
Il Ministero ha dichiarato che sono state prese «misure legali» contro l’uomo, senza però specificarne l’entità. Secondo alcuni organi di stampa, la legge egiziana sulle antichità del 1983 stabilisce che il danneggiamento di un reperto antico è punibile con un anno di reclusione e una multa di 500mila sterline egiziane, pari a circa 9mila euro.
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