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Bianca Celeste
Leggi i suoi articoliNella Valle dei Templi di Agrigento ricerche condotte in collaborazione con la Freie Universität di Berlino e il Politecnico di Bari (sotto la guida di Monika Trümper, Thomas Lappi e Antonello Fino con il coordinamento di Maria Concetta Parello, funzionaria archeologa del Parco di Agrigento) hanno portato nell’area del ginnasio ellenistico alla scoperta di una struttura con funzione di auditorium e forse di spogliatoio. A corroborare questa interpretazione il rinvenimento di due blocchi con un’iscrizione che si riferisce all’«apodyterion», ambiente del ginnasio greco utilizzato come luogo di educazione e formazione dei giovani e di spogliatoio in età romana.
L’area del ginnasio, che si sviluppa tra la grande area pubblica centrale e l’area sacra che occupa le pendici sud-occidentali della Valle dei Templi, è stata scoperta intorno agli anni Cinquanta e oggetto di scavi tra il 1960 e il 2005; nel 2020 le ricerche sono ripartite con indagini di prospezione geofisica e scavi che in questi ultimi anni hanno evidenziato l’esistenza di una palestra monumentale grazie al ritrovamento di cinque tegole con bollo laterizio che indicava la loro appartenenza al ginnasio. I due blocchi «recenti» sono venuti alla luce nel corso dello scavo di un ambiente rettangolare con sedute radiali che a sua volta si affaccia su un’ulteriore sala con banchine lungo il perimetro e un pavimento in terra battuta. Le iscrizioni in lingua greca fanno riferimento al «ginnasiarca», ovvero al funzionario responsabile del ginnasio. Come tutti i ginnasi, anche la struttura di Agrigento era dedicata alla coppia Eracle (dio della forza e dell’eroismo) e Ermes (dio dell’eloquenza), la cui dedica compare in un’iscrizione incompleta lungo il sedile affiorato con parte del portico negli anni Cinquanta.
Secondo gli studiosi, il complesso anticiperebbe di almeno due secoli strutture similari, evidenziando come l’architettura pedagogica utilizzata ad Agrigento fosse estremamente avanzata, poiché il ginnasio fu costruito nel II secolo a.C. e successivamente ristrutturato in epoca augustea (31 a.C.-14 d.C.). Sarà poi abbandonato e distrutto tra la fine del II secolo e la prima metà del III secolo d.C.
L’iscrizione venuta alla luce negli scavi del ginnasio. Foto: Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi
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