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Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliTra gli stand monumentali della fiera e le superfici oversize tipiche del mercato contemporaneo, a catturare l’attenzione ad Art Basel Miami Beach è quest’anno un’opera che misura appena 5 centimetri custodita in una teca di vetro vista corridoio. È Autorretrato en miniatura (1938 ca.), l’unico autoritratto in formato micro tra i 55 dipinti noti di Frida Kahlo, presentato dalla Weinstein Gallery di San Francisco con un prezzo che non passa inosservato: 16 milioni di dollari. Il dipinto, quasi una reliquia più che un oggetto da collezione, ha conosciuto una parabola di mercato sorprendente. Rimasto invenduto da Sotheby’s New York nel 2011 nonostante una stima tra 800.000 e 1,2 milioni di dollari, venne acquistato dallo stesso gallerista Rowland Weinstein poco dopo l’asta. Ancora più indietro, nel 2000, era passato di mano per 225.750 dollari. Oggi il suo valore riflette una realtà completamente diversa: il mercato di Kahlo vola, come dimostrato a novembre dal record storico per un’artista donna, i 54,7 milioni raggiunti da El sueño (La cama) (1940) da Sotheby’s.
Ma al di là della cifra, è la storia a rendere questo piccolo dipinto un unicum. Sul recto, Kahlo si ritrae con l’acconciatura tipica di fiori rossi e trecce. Sul verso, invece, un messaggio segreto: “Para Bartoli con amor, Mara”. Il destinatario è il poeta catalano José Bartoli, amante dell’artista durante l’ultimo decennio della sua vita. La firma “Mara”, abbreviazione affettuosa di maravillosa. serviva a non destare sospetti nell’ingombrante ombra di Diego Rivera. Secondo il gallerista, Kahlo avrebbe dipinto l’opera appositamente “piccola abbastanza da poter essere portata in tasca”, come scrisse a Bartoli. Il lavoro, ancora invenduto al momento dell’apertura della fiera, è esposto accanto a due disegni realizzati da Kahlo nel periodo di convalescenza dopo un’operazione, entrambi offerti a 950.000 dollari. La presenza di un dipinto di Kahlo in una fiera è un fatto eccezionale: su circa 150 opere note, molte sono ormai in musei o in collezioni inamovibili. Il fenomeno rientra in un più ampio processo di rivalutazione delle artiste surrealiste. I prezzi di Leonora Carrington, Leonor Fini e altre figure storicamente marginalizzate stanno rapidamente raggiungendo livelli per decenni riservati ai loro omologhi uomini. Si tratta della prima apparizione di un dipinto di Kahlo alla fiera di Miami Beach.
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