Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliCon la pubblicazione del bando relativo, consultabile qui, sono state avviate le procedure per l’assunzione di 577 funzionari del Ministero della Cultura, nell’ambito del settore tecnico-specialistico della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. L’iniziativa fa parte del percorso di rinvigorimento delle strutture amministrative e tecniche avviato dal ministro della Cultura Giuli, per consolidare le competenze necessarie alla cura e alla gestione del patrimonio nazionale.
La procedura è accessibile ai candidati in possesso dei requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego e dei titoli di studio indicati per ciascun profilo nel bando, che comprendono lauree magistrali in discipline tecniche attinenti al patrimonio culturale, integrate (secondo quanto previsto) da diplomi di specializzazione, dottorati o master universitari di secondo livello; per il profilo di funzionario architetto è inoltre richiesta l’abilitazione professionale. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il Portale di reclutamento inPA, a partire dal 15 dicembre fino al 14 gennaio 2026 alle ore 23.59.
La selezione si articola in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta prevede quaranta quesiti a risposta multipla da svolgere in sessanta minuti, mentre la prova orale consiste in un colloquio sulle materie della prova scritta e comprende l’accertamento della conoscenza della lingua inglese a un livello almeno B1 e delle competenze informatiche e digitali. Le graduatorie finali saranno pubblicate sul Portale inPA e sul sito del Ministero della Cultura, insieme a tutte le comunicazioni relative allo svolgimento delle prove.
Altri articoli dell'autore
62 giorni di apertura del percorso espositivo hanno permesso di aver un assaggio del nuovo polo culturale della città che su progetto donato da Mario Botta nascerà nel Palazzo concesso dalla Presidenza della Repubblica al Ministero della Cultura
L’opera raffigura il presidente sessantaquattrenne, pochi anni prima della sua morte, e ha contribuito in modo decisivo a fissarne l’iconografia ufficiale
Dell'opera del pittore vicentino, dipinta nel 1517 per la Chiesa di parrocchiale di Villa Lagarina si erano perse le tracce dopo un’asta a Londra nel 1963. Dopo più di sessant’anni è stata rintracciata a New York
Assegnati dall’agenzia di stampa Associated Media, premiano la capacità di produrre cambiamento. Un riconoscimento che «non fotografa soltanto il successo, ma misura la qualità della decisione e la capacità di tradurre una visione in esecuzione verificabile»



