Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliDomenica 7 settembre si rinnova l’appuntamento con la Giornata del Panorama, giunta alla sua dodicesima edizione, promossa dal Fai-Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con la Fondazione Zegna, per celebrare il paesaggio italiano come elemento fondante dell’identità culturale del nostro Paese.
Saranno quindici i beni del Fai coinvolti in tutta Italia: luoghi dal grande valore storico, artistico e ambientale, scelti per offrire ai visitatori un’occasione unica di osservare e comprendere il paesaggio nella sua dimensione più ampia. L’evento invita infatti a «guardarsi intorno» e apprezzare il contesto che circonda il Castello e Parco di Masino a Caravino, il Castello della Manta a Manta e la Collezione Enrico a Villa Flecchia a Magnano in Piemonte; l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, Villa Rezzola di Lerici dal Podere Lovara a Levanto in Liguria; Palazzo Moroni di Bergamo e la Torre del Soccorso a Tremezzina in Lombardia; Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia in Veneto; il Castello di Avio a Sabbionara d’Avio in Trentino; l’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati nelle Marche; la Villa Gregoriana a Tivoli nel Lazio; la Baia di Ieranto a Massa Lubrense in Campania; le Saline Conti Vecchi ad Assemini, la Batteria MilitareTalmone a Palau in Sardegna. A questi si unisce l’Oasi Zegna a Trivero Valdilana (Biella).
Il programma prevede visite guidate con esperti e guide ambientali, percorsi panoramici, trekking al tramonto, laboratori per famiglie, esplorazioni marine e attività creative. Ogni iniziativa è pensata per stimolare uno sguardo consapevole sul patrimonio paesaggistico, che si tratti di una scogliera a picco sul mare, di una valle coltivata, di un bosco secolare o di un borgo silenzioso, un invito a coltivare un nuovo senso del paesaggio come bene comune, eredità del passato e responsabilità del presente.
Altri articoli dell'autore
L’Art Not Genocide Alliance torna «all’attacco» pubblicando una lettera aperta alla quale hanno aderito artisti, curatori e operatori del settore artistico che parteciperanno alla manifestazione indirizzata al Presidente e al Consiglio direttivo: «Facciamo questo a sostegno dei nostri colleghi artisti e operatori culturali in Palestina»
La mostra che indaga la sua «passione per la musica e le collaborazioni con alcuni musicisti italiani» si inserisce nel programma di Fotografia Europea e prosegue il lavoro di valorizzazione avviato nel 2021 negli spazi del Palazzo dei Musei, dove un’area permanente è dedicata al fotografo emiliano
In occasione del quarantesimo anniversario della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, dal 20 marzo, nello spazio della Piazza Coperta dell’Istituto di Candiolo-Irccs, l’esposizione si configura come un intervento che connette pratica artistica e contesto scientifico
Stando a un’inchiesta del quotidiano britannico «The Guardian» le strutture che risultano in possesso di simili oggetti sono 241 tra musei, università e comuni, di cui solo 100 sono state in grado di stabilire il numero preciso, che corrisponde a circa 79.334 individui



