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Letizia Riccio
Leggi i suoi articoliPost Impressionismo e Impressionismo, rappresentati da Paul Gauguin e Pierre-Auguste Renoir, sono i protagonisti delle prime due puntate di aprile di «Art Night», in onda venerdì 3 e venerdì 10 su Rai 5, alle 23.20. Il settimanale sull’arte di Rai Cultura, scritto e condotto da Jacopo Veneziani, introduce due grandi documentari di approfondimento, in prima visione Tv, ponendo domande e fornendo chiavi di lettura in connessione con l’attualità.
Il 3 aprile, Veneziani presenta «Gauguin pittore selvaggio» (2017), film per la regia di Marie-Christine Courtes, prodotto da Arte, della durata di 52 minuti, arricchito con sequenze di disegni animati. Focus della narrazione è l’avventura del grande pittore francese in quelle che all’epoca erano le terre estreme, fino alla tragica conclusione della sua vita. Il «pittore selvaggio», di cui parla il titolo, è il Gauguin che si trasferisce nel 1891 a Tahiti, su suggerimento dell’amico Vincent van Gogh, mentre quest’ultimo da lì a poco si toglierà la vita. Paul Gauguin (Parigi, 1848-Hiva Hoa, 1903), in quel periodo, era alla ricerca di una pittura primitiva che svelasse una realtà misteriosa e più profonda. Nel contempo, emerse il suo disprezzo per la società occidentale e per gli ambienti artistici che lo avevano emarginato, nonostante Gauguin fosse stato il fulcro della Scuola di Pont-Aven e la principale fonte di ispirazione per il movimento dei Nabis. La puntata di «Art Night» si domanda di che cosa ci parla, ancora oggi, la ricerca del «paradiso perduto» da parte dell’artista, che terminò la sua esistenza nelle Isole Marchesi, a largo dell’Oceano Pacifico.
L’arte svela la verità sul mondo, con tutte le sue tragiche contraddizioni, oppure è un rifugio dorato in cui rintanarsi per dimenticare i dolori della vita? Mostra la realtà per quella che è, oppure la abbellisce trasformandola in una dimensione ideale? Questi e altri interrogativi sono invece al centro del documentario «Renoir in love» (2026), in onda all’interno della puntata di «Art Night» del 10 aprile. Il film, diretto da Camille Ménager e coprodotto con Arte France e O2B Films e Musée d’Orsay per la durata di 52 minuti, è disponibile in lingua originale anche sul canale online Arte.Tv, fino al termine della mostra «Renoir et l’amour»; attualmente allestita al Musée d’Orsay di Parigi, l’esposizione approderà, in autunno, alla National Gallery di Londra. Camille Ménager ha immaginato la voce narrante del figlio del pittore, Jean Renoir (Parigi, 1894-Beverly Hills, California, 1979), noto regista, mentre racconta la sua vita accanto al padre. Il commento di Jacopo Veneziani al documentario riguarda, fra l’altro, la rappresentazione della donna e dei rapporti tra i due sessi nelle opere di Pierre-Auguste Renoir (Limoges, 1841-Cagnes-sur-Mer, 1919): sebbene, per alcuni studiosi, sembrino patriarcali e maschiliste, le grandi creazioni d’arte, comprese quelle di Renoir, contengono infiniti mondi che si prestano a molteplici interpretazioni.
Dopo la messa in onda, le puntate di «Art Night» sono disponibili nella pagina dedicata di Rai Play.
Frédéric Bazille, «Pierre-Auguste Renoir», 1867, Montpellier, Musée Fabre
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