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Letizia Riccio
Leggi i suoi articoliIl settimanale di Sky Arte, «Artbox» inizia il mese di aprile con alcune delle mostre più interessanti del momento. La puntata numero 20, in onda a partire da martedì 7 aprile alle 20.40 (e poi in replica per tutta la settimana), apre con la visita a «Van Dyck l’europeo», allestita a Palazzo Ducale di Genova fino al 19 luglio; in questa sede, gli autori del programma incontrano la curatrice della mostra, Anna Orlando. L’esposizione genovese comprende oltre sessanta opere provenienti dai più importanti musei internazionali. Ritratti di dame, gentiluomini e bambini, realizzate da Anton Van Dyck; ma anche opere sacre, come il «Crocifisso» dalla Chiesa di San Michele di Pagana (Rapallo, Genova), che rivelano l’influenza della pittura italiana sul pittore fiammingo.
La puntata prosegue con l’intervista ad Ana Silva, artista angolana che ha scelto il ricamo per raccontare storie di memoria, resistenza e impegno sociale. Nella mostra «Eau», alla GAMeC di Bergamo, Silva indaga la difficoltà di accesso all’acqua nei paesi africani.
Per la rubrica «Arte e vita in libreria», Vincenzo Trione presenta «Rifare il mondo. Le età dell’avanguardia»; il volume è un viaggio nella stagione delle avanguardie novecentesche. Dal Futurismo alla Metafisica, dal Dadaismo al Surrealismo, l’autore racconta come questi movimenti continuino a influenzare l’immaginario collettivo nelle diverse arti e nella società.
«Artbox» fa poi tappa in Puglia, con la visita alla Pinacoteca di Bari Corrado Giaquinto: il percorso espositivo del museo va dal Medioevo ai giorni nostri, tra le opere di artisti pugliesi (ad esempio, Corrado Giaquinto e Giuseppe De Nittis) e quelle di pittori che sono entrati in contatto con la Puglia, come Tintoretto e Giovanni Bellini. Nella Pinacoteca c’è spazio anche per l’arte contemporanea: all’ingresso, si trova l’installazione «Le invisibili. Esistenze radicali», opera della barese Pamela Diamante, con la quale l’artista dà voce a sedici donne migranti, impiegate nella raccolta e lavorazione della frutta.
Nella rubrica «Invito al viaggio», Maria Vittoria Baravelli approfondisce il rapporto tra arte e società. Da Andy Warhol ad Ai Weiwei, passando per Banksy, nessuna immagine è neutra: è una presa di posizione sul mondo.
Altrettanto ricca di contenuti è la puntata 21 di «Artbox», in onda a partire da martedì 14 aprile. All’interno della mostra «Bernardo Bertolucci. Il Novecento», a Palazzo del Governatore di Parma, è esposto il materiale del film omonimo (del quale quest’anno ricorre il cinquantenario) insieme a testimonianze del periodo: lettere, manifesti, copertine e le opere dei grandi pittori del secondo Novecento; «Artbox» ne ha parlato con il curatore, Gabriele Pedullà.
Il curatore Pasquale Fameli racconta, invece, la mostra «Mattia Moreni. L'antologica di Bologna, 1965», aperta al MamBo fino al 31 maggio. Il percorso intende rievocare l’esposizione storica curata da Francesco Arcangeli.
La mostra «Barocco. Il grande teatro delle idee», al Museo Civico San Domenico di Forlì, è illustrata, nel corso del programma, dai curatori: Cristina Acidini e Fernando Mazzocca spiegano la genesi e l’evoluzione di un linguaggio che ha segnato l’inizio della modernità.
Ana Silva, «Guardiãs», 2025
Foto dal set del film «Novecento», 1976, di Bernardo Bertolucci. @Fondazione Bernardo Bertolucci
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