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Redazione
Leggi i suoi articoliIl Padiglione Nazionale degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato la nomina di Bana Kattan come curatrice della partecipazione del Paese alla 61ma Esposizione Internazionale d’Arte-La Biennale di Venezia, in programma nel 2026. Curatrice e vicedirettrice delle esposizioni al Guggenheim Abu Dhabi, Kattan è stata scelta da un comitato composto da esponenti di rilievo del settore culturale emiratino, in rappresentanza di istituzioni museali, accademiche e governative.
Con una carriera che intreccia esperienze internazionali e un forte legame con il contesto locale, Kattan ha lavorato in precedenza come curatrice associata al Museum of Contemporary Art di Chicago, dove ha collaborato con artisti come Wafaa Bilal, Maryam Taghavi e Mona Hatoum. Alla Nyu Abu Dhabi Art Gallery ha invece sviluppato un programma espositivo di taglio fortemente critico e di ricerca, includendo progetti come «Permanent Temporariness» di Sandi Hilal e Alessandro Petti (2018) e «But We Cannot See Them: Tracing a Uae Art Community, 1988-2008» (2017), dedicato a una generazione pionieristica di artisti emiratini.
Nata e cresciuta ad Abu Dhabi, Kattan porta nel suo lavoro un approccio che intreccia dimensioni storiche, sociali e politiche, favorendo il dialogo tra linguaggi, discipline e generazioni. «È un onore essere stata nominata curatrice del Padiglione Nazionale degli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato. Intendo contribuire con la mia esperienza a un progetto che rifletta la vitalità del panorama artistico degli Emirati e allo stesso tempo apra conversazioni più ampie».
Il ministro della Cultura degli Emirati Arabi Uniti, lo sceicco Salem bin Khalid Al Qassimi, ha sottolineato come questa nomina confermi l’impegno del Paese a consolidare il proprio ruolo sulla scena artistica internazionale: «Con la sua esperienza e il suo legame con la regione, Kattan offrirà prospettive capaci di risuonare a livello locale e globale».
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