Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
BIENNALE ARTE DI VENEZIA 2026
Fino al 25 luglio le opere dei tre artisti sono allestite negli spazi di Piazza San Marco della Fondazione Bevilacqua La Masa
La sede veneziana del Berggruen Institute Europe accoglie una serie di opere storiche e un nuovo intervento installativo del pioniere dell’arte concettuale, che torna a riflettere sul ruolo del linguaggio e sull’importanza del significato
Insieme hanno visitato il Padiglione Italia. Per il ministro della Cultura «non c’è stata nessuna guerra personale»
In un mondo in costante trasformazione, la casa diventa deposito di cultura, mitologia personale ed emozione
Lo afferma il direttore generale delle Arti Visive presso il Ministero della Cultura e dell’Orientamento Islamico iraniano, Aydin Mahdizadeh Tehrani, commissario del Padiglione iraniano, in un’intervista all’agenzia di stampa studentesca Iran Students News Agency, pubblicata il 12 maggio
Per la seconda partecipazione del Paese africano, a Palazzo Bollani l’artista etiope presenta oltre 30 opere, perlopiù monumentali, che mettono in dialogo astrazione, tessuti e assemblage
La Casa di The Human Safety Net espone una luminaria di quattro metri e sei arazzi, che raccontano le storie di chi resta ai margini e cerca di esaltare il proprio potenziale umano
Dopo 131 anni dalla nascita, la manifestazione, istituita con lo scopo di valorizzare l’arte contemporanea nostrana in un contesto di dialogo e confronto internazionale, ha tradito la sua missione. Ma, se si raggiungessero alcuni obiettivi, la posizione dell’Italia cambierebbe molto velocemente
Articoli precedenti
Sarah Revoltella nella Collezione Berlingieri, tra polarizzazioni familiari, identità e nuove forme del contemporaneo
In occasione dei suoi 70 anni, l’artista cinese presenta alla Cappella di Santa Maria della Pietà il suo progetto più ambizioso: una nuova serie di sculture monumentali in titanio. Alla Scala Contarini del Bovolo, invece, un intervento site specific
Le opere di Alwar Balasubramaniam (Bala), Ranjani Shettar, Sumakshi Singh, Skarma Sonam Tashi e Asim Waqif si pongono come una mediazione sulla memoria e sulla trasformazione di un concetto che ormai è «in parte memoria, in parte materia, in parte rituale, in parte mitologia personale»
«Con te con tutto», il progetto di Chiara Camoni e Cecilia Canziani, è sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, che ha scelto «una proposta capace di restituire in modo significativo alcune delle traiettorie più rilevanti e originali della ricerca artistica contemporanea italiana, guardando, allo stesso tempo, alla tradizione plastica del nostro Paese, dalla scultura etrusca ai grandi maestri del Novecento»
L’ambientazione del «Not the South Africa Pavilion» amplifica la dimensione sacra e allo stesso tempo commemorativa dell’installazione, sui cui schermi prendono voce i respiri e i canti delle interpreti in memoria di alcune donne vittime di ingiustizie, dagli stupri e femminicidi in Sudafrica ai genocidi degli Ovaherero e dei Nama in Namibia, fino al genocidio attualmente in corso a Gaza
La natura sta guarendo? Forse no. Però ha capito benissimo dove ottenere visibilità internazionale
Annalee Davis è la prima artista di Barbados inclusa nella mostra centrale della Biennale di Venezia
Alle Corderie dell’Arsenale presenta un’installazione multimediale che assume la forma di un santuario laico dedicato al lutto ecologico, mentre ai Giardini le opere approfondiscono il tema della cura attraverso pratiche di lentezza, meditazione e ritualità botanica
In un paesaggio materico, per la partecipazione alla 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia l’artista Roberto Diago non rappresenta la pelle nera come superficie passiva, ma come archivio di traumi, resistenza e sopravvivenza













