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A Bassano del Grappa una mostra dedicata al fenomeno imprenditoriale di Olivetti e alla sua grafica all'avanguardia, che ha lasciato la sua impronta nella storia del design internazionale
- Margherita von Guggenberg
- 11 maggio 2026
- 00’minuti di lettura
«Olivetti Lexikon 80», grafica di Giovanni Pintori, 1953. © Ronzani Editore
Comunicare è un'arte: 60 anni di design a firma Olivetti in mostra
A Bassano del Grappa una mostra dedicata al fenomeno imprenditoriale di Olivetti e alla sua grafica all'avanguardia, che ha lasciato la sua impronta nella storia del design internazionale
- Margherita von Guggenberg
- 11 maggio 2026
- 00’minuti di lettura
Margherita von Guggenberg
Leggi i suoi articoliOlivetti è un marchio emblema non solo di altissima qualità tecnica, ma anche di un ideale di arricchimento immateriale condiviso. È proprio a questa eredità culturale che il polo dei Musei Civici di Bassano del Grappa dedica la mostra «Olivetti. L’arte di comunicare», uno sguardo approfondito alla storia dell’azienda attraverso la sua evoluzione grafica nel corso dei decenni visitabile fino al 27 settembre a Palazzo Strum. Oltre 130 artefatti di produzione mediatica (brochure, libretti di istruzioni, oggetti, volumi) illustrano la nascita e l’affermarsi dello “stile Olivetti” che ha fatto breccia nell’immaginario italiano e internazionale.
«Può diventare un’esperienza di valore calarsi nell’eleganza e nella essenzialità di una comunicazione come quella che l’Olivetti ha influenzato con la sua storia di azienda attenta al messaggio non solo nelle produzioni grafiche o nelle iniziative pubblicitarie ma anche nel design di oggetti divenuti vere icone contemporanee e in uno stile, anche sociale, di impresa che ha fatto scuola» commenta Alberto Stefani, presidente della regione Veneto «L’industria di Ivrea è stata un vero modello di innovazione».
Viene messo in esposizione lo sviluppo della visione di Adriano Olivetti: la narrazione dell’impresa come strumento di comunicazione del prodotto col boom della produzione pubblicitaria la creazione dell’Ufficio Sviluppo e Pubblicità, le campagne promozionali degli anni 60 e 70. Si indaga il linguaggio grafico della Olivetti esplorando la collaborazione fra progettisti e intellettuali che ha definito la sua brand identity e la strategia di comunicazione per le iniziative impegno civile dell’azienda. I materiali promozionali che testimoniano tale utopia collettiva dimostravano la cura di cui Olivetti era capace, tanto nei prodotti quanto in ambito ambito civico.
«Olivetti. L’arte di comunicare» è un panorama industriale sugli strumenti comunicativi del Novecento che hanno creato un’iconografia dall’immensa influenza culturale. Oltre a visite guidate e iniziative rivolte alle scolaresche, la mostra offre una rassegna di talk e incontri.
Il ciclo «Imprese di visione» approfondisce i temi dell’esposizione (dalla brand identity all’innovazione tecnologica) rendendo il museo sede di collaborazione fra industria e cultura; l’artista e illustratore Riccardo Guasco propone invece la masterclass «Paesaggio. Il viaggio delle forme», un’analisi visiva del manifesto mediante la tecnica del collage, a partire da forme sintetiche fino alla produzione di un’idea grafica coerente.
La masterclass sarà tenuta sabato 16 maggio; il programma di «Imprese di visione» può essere consultato sul sito del museo. Per tutti gli eventi è necessaria prenotazione.