Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliNelle lunghe giornate estive il sole tramonta tardi e, per sfuggire alle ore più calde, le passeggiate al tramonto sono ideali. Dopo essere rimasti rintanati in casa, il «fresco» al chiaro di luna è sempre piacevole, ancor più se immersi nella natura e nell’arte.
È con questo spirito che sono state istituite le «Sere Fai d’Estate», appuntamenti straordinari per vivere i beni del Fondo Ambiente Italiano oltre l’orario canonico. Picnic sul prato, aperitivo all’ombra di alberi centenari, concerti, osservazioni astronomiche e spettacoli sotto le stelle sono solo alcuni esempi degli eventi organizzati in alcuni luoghi tutelati dall’ente.
Tra questi, Villa Panza di Biumo, a Varese, apre le sue porte tutti i martedì, dal 7 luglio all’8 settembre, fino alle 22, mentre alcuni mercoledì (15, 22 e 29 luglio, e 26 agosto) Villa Necchi Campiglio, a Milano, sarà pervasa dalla musica della Raffaele Kohler Swing Band. In Veneto, ogni sabato, fino al 29 agosto, si potrà fare aperitivo a Villa Vescovi (Pd), oltre a poter partecipare a speciali visite al tramonto tutti i giovedì fino al 13 agosto. Anche al Memoriale Brion di Carlo Scarpa (San Vito di Altivole, Tv) si potrà accedere al calar del sole, ovvero alle ore 19 di venerdì 10, 17 e 31 luglio. Nel mese di luglio, l’Orto sul colle dell’Infinto a Macerata propone alcune serate per potersi immergere nel panorama che ha ispirato la celebre poesia di Giacomo Leopardi. Se si sta trascorrendo le vacanze in Sardegna, invece, sarà possibile scoprire le Saline Conti Vecchi (7 e 10 luglio, 2 agosto) al crepuscolo.
Sul sito del Fai sono elencati tutti gli eventi nei beni interessati.
Redazione
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
La segnalazione è arrivata ai vigili del fuoco nel tardo pomeriggio del 6 luglio, che hanno prontamente domato le fiamme. Fortunatamente nessun’opera è stata danneggiata e nessun membro del personale si trovava all’interno
«Il futuro del mercato dell’arte passa da meno espansione e più qualità: il sistema dovrà tornare a investire su ricerca, relazioni e valore culturale»
«Le gallerie dovranno ridurre i costi e intercettare il nuovo collezionismo. Solo poche mega-gallerie potranno continuare a espandersi»
Alla Mostra del Cinema 2026 il riconoscimento all'attore americano: «Un onore immenso, forse significa che sto invecchiando… ma va bene così»



