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Riccardo Deni
Leggi i suoi articoliIl 24 gennaio, a New York, Sotheby’s porterà in sala una vendita destinata a segnare un prima e un dopo nel collezionismo del whiskey americano. Per la prima volta una raccolta privata, appartenente a un unico proprietario, viene battuta dal vivo nella sua interezza. L’asta si terrà al Breuer Building, su Madison Avenue, e riunisce 360 bottiglie suddivise in 320 lotti, con una stima complessiva compresa tra 1,17 e 1,68 milioni di dollari. È la più preziosa collezione di American whiskey mai arrivata sul mercato. Un insieme costruito in anni di ricerca ossessiva, conservato in un home bar progettato appositamente dal collezionista che ora decide di separarsene.
Il cuore della proposta ha l'intenso sapore dei Van Winkle. «Old Rip Van Winkle» domina per valore, rarità e peso simbolico, offrendo la più ampia e solida rappresentazione della serie mai vista in asta. Molti imbottigliamenti sono single barrel privati, realizzati per negozi e locali che hanno fatto la storia del whiskey americano e prodotti in quantità minime, spesso consumate subito dopo l’uscita. Le bottiglie sopravvissute sono poche, e oggi sono considerate vere reliquie.
Tra i lotti più attesi spicca l’«Old Rip Van Winkle 20 Year Old Single Barrel “Sam’s”» del 1982, 133,4 proof, stimato fino a 100 mila dollari. Ne esistono solo 60 esemplari ed è il Van Winkle con la gradazione più alta mai commercializzato. Poco distante per importanza il «Van Winkle 18 Year Old “Binny’s”» del 1985, altro single barrel leggendario. A completare il quadro storico c’è il «Very Very Old Fitzgerald “Blackhawk” 18 Year Old» del 1950, imbottigliato privatamente per la famiglia Wirtz, legata ai Chicago Blackhawks.
Il percorso non si ferma al bourbon. La collezione include i quattro celebri barili di «LeNell’s Red Hook Rye», in totale 852 bottiglie che hanno contribuito a definire il rinascimento moderno del rye americano. Ogni singolo esemplare è stimato tra 24 e 35 mila dollari, cifre che raccontano meglio di qualunque slogan il loro status.
Accanto a Van Winkle e Fitzgerald compaiono nomi come «Buffalo Trace», «Michter’s» e «Wild Turkey», con imbottigliamenti storici che coprono oltre un secolo di produzione, dai primi anni del Novecento fino all’epoca contemporanea. Sotheby’s detiene già il record per un whiskey americano post-Proibizionismo venduto all’asta, 125 mila dollari, e questa vendita potrebbe riscrivere la classifica.
L’asta rientra nella serie «Visions of America», una settimana di eventi dedicati all’arte, agli oggetti e all’innovazione statunitense, organizzata nel contesto delle celebrazioni per i 250 anni dalla fondazione del Paese. Un racconto in cui anche il whiskey ha tutto l'autorevolezza per dire la sua.
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