Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Particolare della Statua di sovrano (Ramessse II) e di divinità solare rinvenuta dagli archeologi egiziani a Tell Fir’awn

Image

Particolare della Statua di sovrano (Ramessse II) e di divinità solare rinvenuta dagli archeologi egiziani a Tell Fir’awn

Egitto, scoperto un frammento di un colossale gruppo scultoreo con Ramesse II e una divinità solare

Gli archeologi egiziani attivi a Tell Fir’awn, nel Delta orientale, hanno riportato alla luce una scultura incompiuta, parte probabilmente di una triade, di dimensioni ragguardevoli e dall’inconsueta iconografia

Francesco Tiradritti

Leggi i suoi articoli

Negli ultimi decenni è il Delta egiziano a restituire le tracce più importanti della civiltà faraonica e gli scavi soprattutto di missioni autoctone cominciano gradatamente a bilanciare la nostra conoscenza di questa civiltà basata finora quasi esclusivamente sulle ricerche compiute in siti a sud del Cairo.

È di qualche ora fa l’annuncio del ritrovamento del frammento di una statua colossale, probabilmente una triade, da parte degli archeologi egiziani attivi a Tell Fir’awn, nel distretto di Husseniya (Governatorato del Delta orientale). Il sito è noto dalla fine del XIX secolo quando vi scavò l’archeologo inglese William Flienders Petrie che vi riportò alla luce un tempio dedicato alla dea cobra Uadjet.

La scultura appena scoperta appare incompiuta ed è priva della parte inferiore. Raggiunge comunque i 2,20 metri di altezza per un peso attuale che oscilla tra le cinque e le sei tonnellate. I due personaggi maschili raffigurati hanno un ureo (cobra) sulla fronte e un disco solare sulla testa. Si tratta di un’iconografia di estremo interesse e abbastanza inconsueta perché questi attribuiti caratterizzano di norma le divinità solari. È però impossibile che ve ne siano due raffigurate una di fianco all’altra e l’unica spiegazione è che si sia inteso effigiare un sovrano accanto a una divinità. Questo rende assai plausibile l’ipotesi avanzata dagli scopritori che identificano una delle due figure con Ramesse II, uno dei più famosi sovrani dell’antico Egitto cui si deve, tra le altre cose, un processo di autodeificazione inteso riaffermare la supremazia del potere della corona su quello dei sacerdoti. Lo stato di incompiutezza farebbe invece pensare che la scultura era in corso di lavorazione sul sito e l’idea di un suo trasferimento da Piramesse, la residenza voluta da Ramesse II a una quindicina di chilometri da Tell Fir’awn, sempre avanzata dagli archeologi egiziani, appare non molto plausibile. 

Il ritrovamento appare comunque di estremo rilievo, così come non hanno mancato di sottolineare le autorità del Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano, soprattutto perché effettuato nella località dove veniva adorata Uadjet, dea dinastica sin dagli albori della civiltà egiziana.

Sempre a Tell Fi’awn, nell’estate scorsa, era stata riportata alla luce una copia intatta del decreto di Canopo (città a est di Alessandria), emanato da Tolomeo III nel 238 a.C.

Queste scoperte, effettuate in tempi così ravvicinati, dimostrano che, malgrado vi si scavi da anni, il sito comincia soltanto ora a dare risultati di rilievo ed è assai verosimile che se ne torni a parlare a breve.

Panoramica degli scavi egiziani sul sito di Tell Fir’awn

Francesco Tiradritti, 23 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

All’incanto una lettera e la valigia (quella vera) in pelle marrone di Howard Carter, scopritore della Tomba di Tut

A Tjehenet-Aton, una missione egiziana scava dal 2020: il direttore Afifi Rohim ci racconta come ha individuato con Zahi Hawass il sito che, abbandonato e mai più abitato, ha restituito resti di edifici civili

L’intervento si inserisce nell’ambito delle ricerche di una missione congiunta della New York University e del Consiglio Superiore delle Antichità egiziano nel tempio del faraone 

A Qurnet Murrai, in Egitto, la missione archeologica diretta da Afifi Rohim ha portato alla luce una sepoltura secondaria con un’alta percentuale di mummie femminili

Egitto, scoperto un frammento di un colossale gruppo scultoreo con Ramesse II e una divinità solare | Francesco Tiradritti

Egitto, scoperto un frammento di un colossale gruppo scultoreo con Ramesse II e una divinità solare | Francesco Tiradritti