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Un giardino per Robert Francis Kennedy a Firenze

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Un giardino per Robert Francis Kennedy a Firenze

Firenze, un giardino per Robert Francis Kennedy

«Una figura importantissima nella storia del secolo scorso, a partire dal suo ruolo politico e dal suo impegno per i diritti e per la giustizia sociale», ha dichiarato l’assessora alla Toponomastica del Comune Caterina Biti durante la cerimonia di inaugurazione

Gianfranco Ferroni

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A Firenze, a due passi dagli Orti Oricellari, il Comune ha deciso di intitolare un giardino (quello all’incrocio tra via Il Prato e via Bernardo Rucellai) a Robert Francis Kennedy. Uno spazio scelto appositamente poiché collocato in prossimità del Consolato Generale Usa di Firenze e della Chiesa Episcopale Americana. Un tributo, quello della città di Firenze, che rafforza il connubio con la figura di Robert F. Kennedy. 

Proprio in città, infatti, è attiva la Robert F. Kennedy Human Rights Italia, dove ha sede con la sua Rfk International House of Human Rights. La Rfk Italia quotidianamente collabora con realtà e istituzioni fiorentine per supportare famiglie e giovani in difficoltà sul territorio. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza dell’assessora alla Toponomastica del Comune di Firenze Caterina Biti, del segretario generale Rfk Italia Federico Moro, del console generale degli Stati Uniti d’America Daniela Ballard, del vicepresidente Rfk Italia Donato Tramuto e del presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli

Per Biti, «quella di Robert Kennedy è una figura importantissima nella storia del secolo scorso, a partire dal suo ruolo politico e dal suo impegno per i diritti e per la giustizia sociale, è un onore per noi e per tutta la città di Firenze ricordarlo nel giorno del centesimo anniversario della sua nascita; dedichiamo a lui uno spazio di verde pubblico con l’intitolazione di un giardino, che ha un significato particolare per onorare uno dei primi politici della storia a portare in primo piano il tema della tutela ambientale». Per Moro, «il messaggio e gli insegnamenti che Robert F. Kennedy ci ha lasciato in eredità sono straordinariamente attuali. È per questo che, ogni giorno, lavoriamo a stretto contatto con istituzioni, aziende, realtà del terzo settore e singoli cittadini per offrire un contributo concreto alla nostra società, a partire dai più giovani. Siamo attivi su tutto il territorio nazionale, con il nostro cuore pulsante qui a Firenze, dove hanno sede la nostra organizzazione e la nostra Casa dei Diritti Umani. Il tributo che il Comune ha voluto rendere oggi a Robert F. Kennedy ci onora profondamente e ci dà nuova forza per portare avanti i nostri progetti con rinnovato entusiasmo e determinazione».

Gianfranco Ferroni, 21 novembre 2025 | © Riproduzione riservata

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