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L’ingresso di «Cuore», in Triennale Milano, luogo di condivisione degli archivi dell’istituzione meneghina

Foto di Delfino Sisto Legnani-DSL Studio © Triennale Milano

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L’ingresso di «Cuore», in Triennale Milano, luogo di condivisione degli archivi dell’istituzione meneghina

Foto di Delfino Sisto Legnani-DSL Studio © Triennale Milano

Grazie all’IA un nuovo «ecosistema digitale» per Triennale Milano

Si tratta di un’iniziativa, co-finanziata da «Innova Cultura», che si articola in due componenti complementari, concepite e sviluppate dalla società Accurat. Il progetto è stato realizzato per valorizzare e agevolare la fruizione del patrimonio archivistico dell’istituzione milanese

Ada Masoero

Giornalista e critico d’arte Leggi i suoi articoli

Triennale Milano e Accurat, società di design e tecnologia fondata nel 2011 e basata a Milano e New York, presentano un nuovo «ecosistema digitale» supportato dall’intelligenza artificiale, realizzato per valorizzare e agevolare la fruizione del patrimonio archivistico dell’istituzione milanese presieduta da Stefano Boeri e diretta da Carla Morogallo. Si tratta, chiariscono da Triennale, «di un progetto co-finanziato da “Innova Cultura” (l’iniziativa promossa da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Unioncamere Lombardia per favorire il rinnovamento dei luoghi della cultura attraverso partnership con imprese culturali e creative, Ndr), che si articola in due componenti complementari, concepite e sviluppate da Accurat secondo un approccio pienamente Data-Native».

Dedicato al pubblico generalista e ai creativi, ai curiosi e agli appassionati e ai professionisti e ai ricercatori con modalità di esplorazione diverse a seconda della tipologia cui si appartiene, il sistema mette a disposizione, attraverso l’archivio digitale ospitato dal sito web, il patrimonio di immagini, documenti, bozzetti, oggetti, manifesti, fotografie e materiali audiovisivi conservati negli archivi di Triennale Milano, che trovano il loro luogo di condivisione nello spazio «Cuore. Centro studi, archivi, ricerca», inaugurato nel febbraio 2024.

Al sito web, primo elemento di questo progetto, che è stato concepito in modo da limitare al massimo il consumo energetico e al tempo stesso di essere accessibile anche a persone con disabilità di diversa natura, si aggiunge la seconda componente, «Triennale Aura», esperienza interattiva in Realtà aumentata che permette di interagire in modo intuitivo con i materiali, con l’obiettivo, spiegano gli ideatori, di «bilanciare la piacevolezza e l’immediatezza dell’esperienza con un approccio scientificamente solido alla catalogazione, all’interoperabilità e all’accesso ai dati archivistici».

Una veduta degli spazi di «Cuore», in Triennale Milano. Foto di Delfino Sisto Legnani-DSL Studio © Triennale Milano

Ada Masoero, 18 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

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