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ADA MASOERO
L’«Homme assis» del 1967 è stato il primo dipinto del grande artista a entrare nel patrimonio civico
Riconfermato per altri cinque anni il segretario generale Antonello Grimaldi: dopo il risanamento dei conti, il terzo anno consecutivo in utile e una crescita del 50% degli ingressi, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana prepara restauri, nuovi percorsi e il millenario della Cripta di San Sepolcro
Riunirà oltre 200 opere, molte inedite, la grande mostra che al Castello di Rivoli, alla GAM e alla Fondazione Merz di Torino renderà omaggio all’«unica donna della compagine dell’Arte Povera»
Nel suo decennale, il programma espositivo al Monastero di Astino si rinnova dedicandosi alle generazioni più recenti
Building Gallery presenta una grande personale del fotografo napoletano: una sessantina di opere fotografiche di medio e grande formato, molte delle quali inedite
Allestiti tra il Palazzo del Broletto e la Pinacoteca Civica, a Como, sette acquerelli e quattro dipinti provenienti dalla Tate
Fu proprio grazie a Margherita Stein che l’artista ebbe la possibilità di esporre per la prima volta il suo lavoro a Torino nel 1967
Al Palazzo della Ragione la GAMeC di Bergamo presenta l’installazione site specific di Fosbury Architecture e Claire Fontaine: un laboratorio educativo ispirato al pensiero di Paulo Freire
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Sono trascorsi cinquant’anni da quando, il 2 giugno 1976, l’allora Banca Commerciale Italiana-Comit apriva una filiale nella capitale del Granducato e contemporaneamente acquistava un’importane e precoce opera su carta dell’artista naturalizzato italiano per la sua ricchissima collezione d’arte
Rigorosa nell’impianto scientifico e spettacolare, grazie anche a un’illuminazione perfetta, la mostra riunisce 45 grandi opere dell’artista conservate nelle collezioni di Intesa Sanpaolo e della Fondazione a lui intitolata
Da Triennale Milano una grande retrospettiva esplora la pratica pittorica dell’artista dalla fine degli anni Settanta ad oggi, riunendo circa 70 opere tra lavori raramente esposti, produzioni inedite e nuovi dipinti
Si deve al collezionista Giuseppe Vallardi la composizione della raccolta di opere su carta del pittore lombardo, che va ad aggiungersi al patrimonio già ricchissimo di suoi lavori conservati nell’istituto milanese
Riuniti 23 dipinti e sette disegni di sua mano e, a confronto, 14 dipinti di maestri da Bramantino a Giovanni Bellini, Giorgione, Dürer e Romanino
Attivo in Italia fin dal 1966, dove ha investito oltre 23 milioni di dollari nella salvaguardia di un centinaio di beni culturali, il Wmf dal 2027 avrà stabilmente un ufficio. Il primo intervento, come annuncia la direttrice per l’Italia Fiorella Ballabio, riguarderà il ripristino dell’architettura originaria di uno splendido ambiente della casa museo milanese, danneggiato dalle bombe del ’43
Arriva al cinema per tre giorni, dal 25 al 27 maggio, il film di Andrea Bettinetti per Nexo Studios dedicato al maestro italo-argentino. Materiali d’archivio spesso inediti, viaggi nei musei che conservano i suoi capolavori, testimonianze e riflessioni di studiosi e artisti amici ripercorrono esaustivamente le rivoluzioni compiute dal «padre» di tanta parte dell’arte contemporanea
«Dopo le grandi manovre» del primo e «Struttura modulare» del secondo sono stata recentemente acquisite dal museo di Gallarate tramite due diversi bandi del Ministero della Cultura















