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Roberto Mercuzio
Leggi i suoi articoliA partire dal 28 aprile e fino al 25 ottobre, il Centro de Arte Hortensia Herrero (Cahh) di Valencia ospiterà una mostra dell’artista tedesco Anselm Kiefer. Realizzata in stretta collaborazione con l’autore e progettata appositamente per la sede ospitante, l’esposizione occuperà sei degli spazi del centro d’arte.
Fondato nel 2023, questo Centro ospita la collezione privata della mecenate Hortensia Herrero, unica presenza spagnola nella lista di ArtNews dei 200 «top collectors». La raccolta comprende opere di artisti come Anselm Kiefer, Georg Baselitz, David Hockney, Anish Kapoor e Mat Collishaw, tra gli altri. Alcuni di questi artisti hanno creato opere specifiche che occupano spazi particolari all’interno del Centro.
Il rapporto tra Hortensia Herrero e Kiefer risale a quasi dieci anni fa, quando la collezionista acquisì il dipinto «Böse Blumen» («Fiori malvagi»), dipinto che lei notò a Londra, alla «Summer Exhibition» della Royal Academy of Arts del 2016. L’opera è ora esposta in una delle gallerie principali del centro d’arte, accanto ad altre due opere di Kiefer che fanno parte dell’esposizione permanente. Herrero si è recata in Francia, negli studi di Kiefer a Barjac e a Parigi, per conoscere da vicino la sua pratica artistica e partecipare alla selezione delle opere che verranno esposte a Valencia.
«Anselm Kiefer è uno dei pilastri fondamentali della collezione di Hortensia Herrero e le sue opere sono esposte nella grande sala del palazzo. Riteniamo che sia l’artista ideale per inaugurare il programma di mostre temporanee del Cahh», ha dichiarato Javier Molins, consulente artistico del Cahh e curatore della mostra.
L’allestimento approfondirà il tema dominante delle opere in collezione, quello del paesaggio, tema che è una delle principali fonti di ispirazione per questo artista insieme alla storia, alla mitologia e alla letteratura. Nelle parole dello stesso Kiefer: «Penso per immagini. Le poesie mi aiutano. Sono come boe in mare. Nuoto verso di esse, passando da una all’altra. Senza di esse, sarei perso».
Tra i fiori all’occhiello dell’esposizione spicca «Danaë», una delle opere più grandi che Kiefer abbia mai realizzato. In questo dipinto, largo oltre tredici metri, l’artista raffigura l’interno dell’aeroporto Tempelhof di Berlino, alludendo al contempo al mito di Danaë con una pioggia dorata che cade su tutta la tela. Secondo la mitologia greca, Zeus si trasformò in pioggia d’oro per far visita e fecondare Danaë, che era stata rinchiusa in una torre per impedirle di avere figli. L’opera è stata esposta al pubblico solo una volta in precedenza, a New York nel 2022; in Europa questa è la prima volta.
«Danaë», di Anselm Kiefer