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ARTE CONTEMPORANEA

Dopo il successo di D'amore e d'Abruzzo, Paride Vitale pubblica Ancora d'amore e d'Abruzzo, nuovo volume che prosegue il racconto della regione attraverso luoghi meno conosciuti, storie locali, tradizioni e itinerari personali. Un progetto editoriale che intreccia guida di viaggio, memoir e narrazione culturale, restituendo un'immagine dell'Abruzzo lontana dai percorsi turistici più convenzionali.

Nella sede di Zurigo di Vontobel il collezionismo aziendale si sviluppa come progetto culturale di lungo periodo, dedicato alla fotografia contemporanea e alle pratiche basate sull'immagine. Attraverso una collezione di oltre 400 opere e il premio biennale A New Gaze, la responsabile Georgina Casparis racconta una strategia fondata sul sostegno agli artisti emergenti, sulla ricerca curatoriale e su una visione filantropica che considera l'arte un investimento culturale, non finanziario

La Galleria Poggiali presenta un progetto inedito costruito nel corso di mesi di lavoro condiviso tra Enzo Cucchi e il collettivo CANEMORTO. Due mostre autonome, allestite in due sedi distinte della galleria, raccontano uno stesso processo creativo attraverso prospettive opposte. Al centro del progetto il disegno come terreno comune e una riflessione sull'autorialità, sul confronto tra generazioni e sulla costruzione dell'immagine.

La galleria fondata da Larry Gagosian chiuderà gli spazi di Burlington Arcade a Londra e di Rheinsprung a Basilea, mantenendo però i principali hub internazionali. La decisione si inserisce in una più ampia razionalizzazione immobiliare che coinvolge anche David Zwirner e Pace, segnale di un mercato sempre più orientato all'efficienza piuttosto che all'espansione indiscriminata.

Fire Station, il centro per l'arte contemporanea di Qatar Museums, apre le candidature per la seconda edizione dell'Artists Intensive Study Programme. Guidato da Wael Shawky, il percorso di nove mesi riunirà venticinque artisti emergenti provenienti dal Qatar e dal resto del mondo, confermando la crescente centralità del Paese nella costruzione di reti internazionali dedicate alla formazione e alla produzione artistica.

Il progetto del gallerista milanese Antonio Addamiano porta l’arte contemporanea fra i trulli. La formula: eventi brevi, della durata di tre ore, e immersivi

 

Dal 5 al 27 settembre Palazzetto Tito, sede della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, ospita "Tutte le creature abitano il confine", mostra curata da Luca Berta e Francesca Giubilei che mette in relazione la pittura di Chiara Calore e la scultura di Henri Beaufour. La prematura scomparsa dell'artista francese trasforma il progetto in una riflessione sul dialogo, sulla memoria e sulla capacità delle opere di continuare a generare significato oltre la presenza dei loro autori.

L’artista polacca porta una nuova installazione monumentale in Piazza del Popolo e una selezione di opere nella Sala delle Pietre: un percorso tra illusioni visive, materia e percezione che mette in discussione il nostro rapporto con lo spazio e il tempo

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La causa avviata da Emma Shapiro contro Meta dopo la rimozione del suo account Instagram riporta al centro il rapporto tra arte, censura e piattaforme digitali. Dalla storia della rappresentazione del corpo al Digital Services Act, il caso apre una riflessione sul ruolo degli algoritmi nella circolazione delle immagini e sul rischio che la moderazione automatizzata limiti la libertà della ricerca artistica

Lo spazio di Jack Shainman nella storica Clock Tower Building, edificio neorinascimentale di fine Ottocento nel cuore di Manhattan, conferma come l'architettura sia diventata parte integrante dell'identità delle grandi gallerie internazionali.

 

Effetto Biaf. La Biennale Internazionale dell'Antiquariato continua a essere il principale appuntamento del mercato italiano dell'arte antica, ma da alcuni anni è diventata anche il catalizzatore dell'intera stagione culturale fiorentina. Attorno alla BIAF si concentrano inaugurazioni, nuove sedi, grandi mostre e progetti museali che coinvolgono istituzioni pubbliche, collezionismo privato e arte contemporanea, trasformando Firenze in una delle capitali europee dell'arte.

Dal 26 settembre 2026 al 7 marzo 2027 il Museo Novecento di Firenze dedica una grande mostra personale a Victor Man, tra i più autorevoli pittori europei della sua generazione. Curata da Sergio Risaliti, l'esposizione riunisce circa venticinque dipinti che attraversano alcuni dei temi centrali della sua ricerca, confermando il ruolo della pittura figurativa come uno dei linguaggi più vitali dell'arte contemporanea.

Questo ingresso certifica il rispetto di criteri riguardanti l’organizzazione, la gestione delle collezioni, la conservazione, la ricerca, l’accessibilità, la valorizzazione del patrimonio e i servizi rivolti al pubblico

Con Pan-Pescara Art Net, una nuova piattaforma mette in connessione musei, fondazioni, gallerie e spazi indipendenti dell’area pescarese, offrendo a cittadini e turisti uno strumento per orientarsi tra luoghi, programmi e iniziative dedicate all’arte contemporanea

Alla vigilia della mentorship Thomas Houseago-Théo Mercier, il collezionista Paul-Emmanuel Reiffers racconta la sua idea di supporto agli artisti emergenti. Oltre la logica della scoperta immediata e verso la costruzione di percorsi duraturi

Perché la critica italiana si mobilita quasi sempre davanti ai casi più vistosi e mediatici? Se il giudizio vuole essere autorevole, deve misurarsi con l'intero sistema dell'arte, dalle mostre blockbuster alle scelte dei musei, fino alle dinamiche del mercato. Per quanto questa sorta di opere siano estremamente discutibili, il sistema dell'arte italico produce ben di peggio... L'editoriale di ieri di Federico Giannini apre una riflessione interessante, forse necessaria. 

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