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ARTE CONTEMPORANEA

L'imprenditore mecenate racconta a «Il Giornale dell’Arte»  il progetto che trasforma la storica chiesa milanese in un laboratorio permanente di mostre, musica, design e dialogo culturale

Dentro Phrontisterion, la nuova ala del Museum of Old and New Art di Hobart, sarà possibile consultare oltre 50mila libri, mappe, documenti e ammirare opere d’arte di Matthew Barney, Julian Charrière, Lucas Grogan, Ben Jakober, Anselm Kiefer, Rachel Marks e Joshua Yeldham

Da Phillips emerge un dipinto del 1991 lontano dagli stereotipi delle piscine californiane. A poche settimane dalla scomparsa dell'artista, l’asta riunisce anche Bridget Riley, Tracey Emin e altri protagonisti del mercato globale

Al Madre sono riunite circa 200 opere provenienti da collezioni pubbliche e private con l’obiettivo di chiarire il ruolo dell’artista nel panorama dell’arte italiana del secondo dopoguerra e di quella contemporanea internazionale

Alla Cadogan Gallery di Londra la pittura di Theo Pinto abita lo spazio

Dopo un intervento di riqualificazione finanziato dal Pnrr al complesso seicenteso di Sassuolo, lo spazio espositivo comunale riapre al pubblico con un nuovo format e una nuova programmazione curati da Nicolas Ballario, volti a mettere in dialogo grandi protagonisti dell’arte mondiale, giovani talenti emergenti e patrimonio identitario del territorio

Curata da Marzia Capannolo, la manifestazione prende il titolo da un passaggio de «La luna e i falò» di Cesare Pavese e invita a riflettere sulla trasformazione come processo che conserva le tracce del passato generando nuove possibilità di lettura del presente attraverso le opere di sedici artisti

La mostra dal titolo sibillino «Ancora» è un viaggio attraverso le ricorrenze della storia dove memoria, politica e identità queer si rincorrono 

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Una collettiva riunisce artisti di generazioni e provenienze differenti attorno ai temi del mimetismo, dell’illusione e della simulazione

Abbiamo intervistato l’artista che inaugura la sua prima mostra in una galleria catalana in 30 anni, in attesa di sapere se sarà il prescelto per decorare la Facciata della Gloria della Sagrada Familia

Tra Asia, Europa, Medio Oriente e Stati Uniti si concentra la parte più intensa dell'anno per il sistema dell'arte. Frieze Seoul, Art Basel Paris, Artissima, la Biennale dell'Antiquariato di Firenze, Frieze Abu Dhabi e Art Basel Miami Beach disegnano una geografia che racconta le nuove direttrici del mercato globale: l'ascesa dell'India e del Sud-Est Asiatico, il rafforzamento di Parigi, il ritorno dell'arte storica e la crescente centralità del Golfo.

 

Con l’installazione multimediale «Soft Image, Brittle Grounds», l’artista e regista rivela come la complessità del mondo si scontri con le razionalità riduttive dell’era digitale

Dall’incontro con Alighiero Boetti nella New York degli anni Settanta alle collaborazioni con Germano Celant, Ida Gianelli, Maurizio Cattelan e Vanessa Beecroft, Jeffrey Deitch ripercorre oltre cinquant’anni di rapporti con l’Italia. Un racconto che attraversa Arte Povera, Castello di Rivoli, la stagione di «Post Human», la trasformazione dei musei e l’emergere di una cultura visiva sempre più aperta, dove il potere dei tradizionali intermediari convive con nuove forme di visibilità globale.

 

 

Al Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese una quarantine di opere dell’artista torinese che trae ispirazione dall’astronautica

A un anno dalle nozze veneziane di Jeff Bezos e Lauren Sánchez, l'artista Pierfrancesco Celada trasforma uno degli eventi più discussi del 2025 in un puzzle da 500 pezzi. Un'opera che intreccia vedutismo veneziano, cultura digitale, spettacolarizzazione della ricchezza e riflessione sul ruolo di Venezia come immagine globale.

Dopo più di vent'anni di attività chiude il 27 giugno la realtà aperta nella capitale belga da Michael Callies, ex artista, e da Stephan Jaax, ex banchiere e collezionista

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