Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

ARTE CONTEMPORANEA

Il marchio fondato da Tommaso Mazzanti è in procinto di assumere la gestione degli spazi di ristorazione di Palazzo Strozzi a Firenze, anche se il contratto non sarebbe ancora stato firmato. Il progetto dovrebbe discostarsi dal format tradizionale dell’Antico Vinaio, con un’offerta più ampia e pensata per la permanenza. Un’operazione che intercetta la crescente integrazione tra istituzioni culturali, hospitality e servizi al pubblico.

Sei mesi fa il via libera al Protocollo tra Ministero della Cultura e Ministero della Salute ha aperto la strada alla prescrizione sociale dell’arte. Dall’Alzheimer al Parkinson, dalla pediatria alla salute mentale, in Italia esistono già musei, teatri e istituzioni culturali coinvolti in programmi di welfare culturale. La sfida ora è trasformare una geografia di sperimentazioni in un sistema nazionale, con evidenze scientifiche, professionalità, risorse e un’offerta accessibile sul territorio.

Dalla storia dell’arte alla ricerca contemporanea, settembre riporta in primo piano i grandi programmi espositivi italiani. Un itinerario tra patrimoni da riscoprire, maestri della modernità, fotografia e nuove pratiche artistiche, da Aquileia alle principali città italiane

Da Man Ray a Sebastião Salgado, da Letizia Battaglia a Gregory Crewdson, l’autunno 2026 porta nei musei italiani alcune figure decisive della fotografia del Novecento e contemporanea. Ma la stagione riscopre anche Carla Cerati, Marialba Russo e Mimmo Jodice e utilizza l’immagine fotografica per rileggere ottant’anni di emancipazione femminile. Da Milano a Torino, Roma, Parma, Modena, Bologna, Reggio Emilia e Bassano del Grappa, abbiamo selezionato dieci mostre per leggere una stagione particolarmente densa.

Dal 23 al 25 ottobre, al Carreau du Temple di Parigi, AKAA, la fiera dedicata all’arte africana torna per l’undicesima edizione dando grande risalto alla fotografia, in tutte le sue espressioni, che festeggia il bicentenario della sua invenzione 

Il dipinto del 1920, una delle opere più rare e importanti dell’artista olandese, andrà in vendita il 14 ottobre da Christie’s a Londra durante la Frieze Week 

È morto a 79 anni Sliman Mansour, figura centrale dell’arte palestinese dalla fine degli anni Sessanta a oggi. Pittore, educatore e fondatore di istituzioni, trasformò Gerusalemme, la terra, l’ulivo e il paesaggio palestinese in un lessico visivo riconoscibile, partecipando nel 1989 alla nascita del movimento New Visions. La sua opera attraversa oltre mezzo secolo di storia politica e culturale del Medio Oriente e racconta anche la costruzione di un sistema dell’arte palestinese in condizioni di occupazione, isolamento e diaspora.

A Palazzo Vendramin Grimani, gli studenti dell’École Boulle reinterpretano opere della Fondation Etrillard. Un progetto che mette in discussione il rapporto tra patrimonio, formazione e contemporaneità

Articoli precedenti

Tre progetti a Venezia, tra Homo Faber e The Venice Glass Week, raccontano una ricerca che porta il vetro oltre la tradizione per confrontarsi con peso, luce, superficie e percezione

Da Sam Falls a Elliott Hundley, da 6 mila sterline a 123: i prezzi sorprendenti dell’asta “Oltre l’ordinario”, tra opere invendute e quotazioni ormai lontane da quelle delle gallerie

A Durham lo scorso sabato ha aperto al pubblico The Light, istituzione che ha recuperato e trasformato il sito dell’ex Durham Light Infantry Museum and Art Gallery, istituzione molto amata dalla comunità locale, all’insegna della luce 

A pochi chilometri da Aix-en-Provence, Château La Coste riunisce centro d’arte, vigneti, architetture firmate, hotel, ristorazione e una collezione internazionale di opere site-specific. Il progetto fondato dal collezionista Paddy McKillen offre una delle immagini più nitide della trasformazione in corso nel sistema dell’arte: il museo lascia spazio all’ecosistema, il collezionista diventa produttore culturale e il territorio entra nella costruzione del valore insieme a ospitalità, gastronomia e lusso.

Tra il 1982 e il 1986 l’artista statunitense collocò le installazioni all’interno dei due edifici militari costruiti nel 1939 per il Fort D.A. Russell. Dopo quarant’anni saranno temporaneamente rimosse per permettere il risanamento di tetti, grondaie e facciate, il posizionamento di vetri ad alta efficienza energetica, la realizzazione di nuovi percorsi e accessi per migliorare l’accessibilità e sistemi di raccolta dell’acqua piovana

Dal Grand Hotel Miramare nasce miramART. Il suo ideatore, Andrea Fustinoni, racconta il progetto, il dialogo tra ospitalità e arte, il ruolo della fotografia, il rapporto con il mercato e l’idea di una collezione che trova il proprio senso quando viene fruita con il pubblico

SPONSORIZZATO

A L’Aquila «Frammenti e Visioni» mette in relazione le opere di Jörg Grünert con una selezione di oggetti di design contemporaneo. Un confronto che riapre una questione antica: quale ruolo hanno la forma, il progetto e gli oggetti quotidiani nel modo in cui abitiamo il mondo?

Al Museum of Art Pudong di Shanghai, l’artista colombiana, tra le artiste scelte da Koyo Kouoh per l’attuale Biennale di Venezia, presenta un’installazione che intreccia arte contemporanea, ricerca scientifica e riflessione ecologica

Mostra altri