Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
ARTE CONTEMPORANEA
Per l’ottava edizione della Furla Series la GAM-Galleria d’Arte Moderna di Milano ospita una personale dell’artista indiana, che con la sua pratica multidisciplinare e mai superficiale costruisce delle installazioni site specific che restituiscano la complessità dei linguaggi del presente
Reliquie, demoni e manga: il giovane artista francese racconta una pratica che trasforma gli scarti dell’Occidente in strumenti di rivoluzione e conversazione culturale aperta a tutti- non solo ai più fortunati
Dal 14 al 18 ottobre il romanzo di Cesare Pavese diventa teatro al Museo Bagatti Valsecchi con la regia di Mario Scandale e l’adattamento di Giulia Bartolini. Al centro dello spettacolo, prodotto nell’ambito di «Stasera al Museo», la domanda sulla responsabilità individuale davanti alla guerra
Il 14 settembre il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra San Pietro e il Museo Archeologico-Palazzo Pretorio di Colle Val d’Elsa ospitano una giornata di formazione dedicata alla progettazione di percorsi accessibili alle persone con disturbi dello spettro autistico. Neuropsichiatria, sociologia, psicologia ed educazione museale entrano nello stesso tavolo di lavoro. Il progetto «Art for all» affronta così una questione sempre più centrale per i musei: l’accessibilità come competenza strutturale, dalla progettazione degli spazi alle modalità di fruizione delle collezioni.
Tre imbarcazioni monumentali costruite in legno secondo tecniche tradizionali ghanesi arrivano nel cuore di Piazza Municipio. Dal 21 settembre al 18 novembre Ibrahim Mahama presenta Voyageur, intervento inedito curato da Vincenzo Trione per Napoli Contemporanea 2026. Tra il porto e la città, l’artista ghanese mette in relazione Africa occidentale e Mediterraneo attraverso i temi che attraversano da anni il suo lavoro: merci, lavoro, migrazioni, memoria e geografie del potere.
Fino al 4 gennaio le opere dell'artista tedesco formano un allestimento denso e organico, espressione di una ricerca continua più che una successione di episodi autonomi
Saranno presentati il 26 settembre i risultati della residenza, promossa da Mares, che Lucia Cristiani, Martina Ferrari, Benedetta Fioravanti e Krizia León Porta hanno trascorso all’interno dell’ex convento domenicano del XVI secolo
Una mostra alla Fondazione Nicola Del Roscio restituisce la complessità di una delle figure più originali e cosmopolite della cultura contemporanea
Articoli precedenti
Nel mese di ottobre Phillips porta in Europa una selezione di opere che attraversa quasi un secolo di storia dell’arte. Al centro, la collezione di Marcel Brient e una strategia che guarda al futuro senza dimenticare la tradizione
Si chiamerà Doha Pavilion: Gerhard Richter l’edificio esagonale che verrà installato nel Mia Park, l’ampio spazio pubblico antistante il Museo d’Arte Islamica. «L’architettura e la storia della città hanno dato vita all’idea di un padiglione in grado di unire i fili tematici di quel corpus di opere», ha dichiarato il maestro tedesco
La mostra alla sede di Palazzo Belgioioso inaugura il 16 settembre una trilogia di appuntamenti, ideati e curati da Thaddaeus Ropac, dedicati allo scultore umbro, protagonista del Novecento e uno dei maggiori scultori del contemporaneo italiano
L’artista tedesco in mostra all’UCCA Center di Pechino affronta, dietro l’apparente dimensione ludica dei suoi lavori, questioni tutt’altro che rassicuranti e temi cruciali per la condizione contemporanea: dalla personalizzazione algoritmica alla sorveglianza, a una progressiva omologazione percettiva
Come gli artisti contemporanei - da Michael Richards a Maurizio Cattelan - hanno affrontato la sfida di de-storicizzare il trauma dell'11 settembre, ponendo su di esso un filtro concettuale capace di farsi interpretazione
A New York l’artista ricostruisce la storica boutique di rue Cambon con cartone, compensato e materiali comuni. Gli oggetti restano riconoscibili, ma il prezzo scompare: al centro dell’installazione sono il desiderio, il marchio e il valore attribuito alle cose
La Fondation Yves Klein assegna per la prima volta la propria Bourse de recherche e sceglie un italiano: il dottorando Duccio Nobili. Il suo progetto indaga un aspetto ancora poco esplorato del lavoro di Klein, cioè il modo in cui l’artista utilizza e trasforma l’atelier nella costruzione della propria presenza pubblica. Una ricerca fondata su un ampio corpus fotografico che promette di riaprire il dossier sui processi creativi e sulla messa in scena dell’artista.
Una torre nera alta quasi diciassette metri e la sagoma di un aereo che la attraversa nella parte superiore. Con Blind, realizzata nel 2021 per la mostra Breath Ghosts Blind a Pirelli HangarBicocca, Maurizio Cattelan affrontava vent’anni dopo una delle immagini decisive della storia contemporanea. L’artista, che si trovava a New York l’11 settembre 2001, elimina persone, fiamme, macerie e cronaca e conserva soltanto due forme. Ne nasce una delle opere più cupe della sua carriera: un monumento all’immagine che ha inaugurato il XXI secolo e, insieme, alla nostra impossibilità di dimenticarla.















