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ARTE CONTEMPORANEA

L’omonimo museo di Barcellona ricostruisce le mostre realizzate tra il 1950 e il 1960, in Spagna e in Francia, che furono determinanti per l’evoluzione formale e concettuale del linguaggio dell’artista catalano

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Al MAMbo la prima ampia retrospettiva italiana dell’artista, performer, poeta e attivista «che ha anticipato logiche che oggi associamo alla rete, ai podcast e alle pratiche partecipative»

La mostra The Soul Trembles di Chiharu Shiota supera i 100.000 visitatori in meno di quattro mesi, segnando un record per il MAO di Torino. Il risultato consolida la trasformazione museologica avviata negli ultimi anni: apertura a pubblici più giovani, forte impatto digitale e un linguaggio espositivo capace di coniugare ricerca e accessibilità.

Il progetto di valorizzazione è sostenuto dal Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con Intesa Sanpaolo. L’area naturalistica è trasformata in un luogo di produzione artistica e di fruizione culturale con linguaggi contemporanei integrati nel paesaggio

L’istituzione di Prato inaugura un nuovo capitolo della propria storia, avviando il percorso verso i quarant’anni e rilanciando la propria vocazione pubblica con la riapertura della biblioteca e del teatro esterno. Nel frattempo, annuncia il palinsesto dell’anno che comprende quattro mostre

All’Hamburger Bahnhof di Berlino la prima personale in Germania dell’artista italiana, che indaga i rapporti tra immagine, potere e memoria attraverso dipinti che rielaborano archivi fotografici in una gamma rigorosamente monocroma

L’esposizione romana ricostruisce il percorso che conduce l’artista dalla figurazione simbolica e realista verso una sintesi modernista basata sulla semplificazione estrema e sull’archetipo astratto

BKV Fine Art celebra l’anniversario dalla nascita dell’artista milanese con quindici opere su feltro che riscrivono l’idea stessa di effigie

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La Galleria Civica illustra un decennio che ha coinciso con una fase di ridefinizione profonda del rapporto tra immagine, oggetto e spazio

Tre mostre a Milano che si articolano come un’indagine sulla rappresentazione tra percezione e memoria, attraverso un programma che intreccia collaborazioni istituzionali e dialoghi intergenerazionali

Al Cimbali Group Flagship di Milano inaugura “1956–2026: CHE IMPRESE!”, progetto speciale di MuseoCity curato da MUMAC. La mostra mette in dialogo musei e archivi d’impresa italiani attraverso due date simboliche, 1956 e 2026

L’artista americano torna in Laguna, alla Casa dei Tre Oci, per riflettere sul modo in cui il soggetto della sua pratica sia cambiato negli anni, rimarcandone la centralità e il potere che possiede nella costruzione di significati

La rappresentanza dell'artista torinese è ora condivisa con la Galerie Isabella Bortolozzi di Berlino. Una mostra personale  sancisce questo maggio a New York il nuovo ingresso in galleria 

Un’imponente retrospettiva dell’artista inglese, incentrata sul corpo, la malattia e la sessualità, andrà in scena a Londra con 90 opere tra lavori storici e nuovi

L’artista ha catalogato una grande porzione del suo lavoro compiendo una selezione che parte dai primi gesti legati al segno, alla creazione di forme, alla parola, al disegno e alla pittura, iniziando cronologicamente dal periodo più lontano

Con 290 gallerie da 43 Paesi e territori, un Unlimited affidato per la prima volta a Ruba Katrib, l’espansione di Premiere, un Statements attento alle nuove generazioni e due commissioni pubbliche di forte impatto simbolico e urbano, l’edizione 2026 di Art Basel in terra svizzera si presenta come un punto di snodo

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