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ARTE CONTEMPORANEA

Da Francis Bacon a Mondrian, da Miró a Warhol fino a Hurvin Anderson e Cecily Brown: quasi duecento opere del fondatore di Monsoon arrivano da Christie’s a Londra durante la Frieze Week

Il mare, lo spazio, le geometrie astratte. Questi sono i soggetti favoriti in esposizione a «Il fuoco nel Mare» che inaugurerà venerdì 11 settembre al Padiglione 9a del Mattatoio

Al Jüdisches Museum Berlin la mostra «Das Gegenteil von Jetzt» ripensa l’utopia a partire dal confronto del 1964 tra Ernst Bloch e Theodor W. Adorno: nessuna promessa di futuro, ma immagini del possibile che mettono in crisi l’oggi

Mentre l’iperrealtà ha anestetizzato la parodia e l’iper-sé sociale ha sostituito la maschera della Commedia dell’Arte, l’opera dell’artista padovano continua ad abbracciare il carnevalesco, rendendo anche l’Intelligenza Artificiale un alter-ego al servizio del suo messaggio. Da Prompt a Prank

La mostra, che inaugurerà il 16 settembre alla Galleria Francesca Minini, utilizza manichini carichi di tutte le loro connotazioni concettuali per praticare sperimentazioni di materiale, composizione, e pensiero

Dalle marne al patrimonio industriale, dagli Infernot alle comunità: l’arte contemporanea attraversa le stratificazioni dell’affascinante territorio piemontese durante Germinale – Monferrato Art Fest in programma dall’11 settembre al 4 ottobre 

Alla National Portrait Gallery di Londra è riunito per la prima volta un ampio nucleo ampio di opere dell’artista britannica che ha fatto della pittura una sorta di fotografia alternativa

Ma nei processi attuali più le macchine accumulano conoscenza, più agli esseri umani servirà la cultura, intesa come capacità di conoscere analogie, contraddizioni, genealogie

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Epoche, culture visive e biografie lontane, i due artisti condividono una stessa libertà nell’uso del pennello: nessuno dei due sembra interessato a rispettarne i confini

Al Palais Populair di Berlino una mostra dell’artista slovacca, selezionata per «la sua poetica esplorazione della fragilità della memoria»

È l’iconico edificio di Ludwig Mies van der Rohe a ospitare la prima grande mostra personale dell’artista italiano in Germania tra opere storiche e lavori nuovi, tra cui «Purgatory»


 

Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.

Il sistema dell’arte ha moltiplicato fiere, biennali, fondazioni, curatori, advisor, media e piattaforme, ma il suo pubblico rimane sorprendentemente circoscritto. Per Giacomo Nicolella Maschietti, direttore di Collezione da Tiffany, il problema non è la complessità dell’arte contemporanea, quanto un ecosistema sempre più capace di legittimare sé stesso: visibilità e autorevolezza tendono a coincidere, Instagram influenza le opere prima ancora della loro comunicazione e il posizionamento può trasformarsi in percezione di qualità. E mentre giornalismo e ufficio stampa rischiano di confondersi, torna decisiva una parola quasi fuori moda: selezione.

Deriso sui social come un mucchio di tazzine e scambiata per un'immagine creata dall'IA, l'anti-trofeo di vedovamazzei chiude il suo percorso concettuale trasformandosi nel piatto di pasta del vincitore

La seconda personale dell'artista alla galleria P420 si concentra sugli aspetti tecnici e poetici del suo lavoro, incentrato sul recupero di materiali di scarto e la stratificazione dei ricordi d'infanzia

Con «You Must Change Your Life», il curatore Ho Tzu-nyen trasforma la Biennale in un’opera in cinque capitoli dove 46 artisti costruiscono una narrazione fisica e politica

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