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ARTE CONTEMPORANEA
La mostra «Keith Haring», dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027 al Museo di Roma – Palazzo Braschi, riunisce oltre 140 opere e materiali, provenienti principalmente dalla Nakamura Keith Haring Collection, la maggiore raccolta al mondo dedicata all’artista, insieme a importanti prestiti pubblici e privati. Curata da Kaoru Yanase, Ilaria Miarelli Mariani e Claudio Zambianchi, presenta stampe, opere su carta, disegni, poster e sculture, dai celebri «Subway Drawings» ai sette pannelli dipinti a spray nel 1984 lungo la FDR Drive di Manhattan
Oltre l’erotismo, le opere riunite sono un inno all’esistenza stessa: il movimento, il piacere, l’amore, il senso di comunità, restituiti con la stessa immediatezza gioiosa che caratterizza la sua arte pubblica
La Direzione dell’Istituto ha nominato una commissione tecnica (Gabriele Simongini, Renata Cristina Mazzantini, Angela Tecce e Angelo Crespi) di altissimo profilo chiamata ad individuare nuovi spazi e criteri espositivi una delle collezioni in materia tra le più rilevanti in Italia
Il 19 novembre, nelle sale milanesi di Artcurial a Palazzo Crespi, artisti di generazioni e linguaggi differenti metteranno le proprie opere al servizio di Operation Smile Italia ETS, per sostenere cure e interventi destinati a persone con labiopalatoschisi e malformazioni cranio-maxillo-facciali. A coordinare la selezione, insieme a una rete di artisti, collezionisti e sostenitori, è Giacinto Di Pietrantonio. Che rivendica una scelta precisa: in un’asta benefica il protagonismo curatoriale deve fare un passo indietro. «Lo scopo qui non è mettere in mostra l’idea curatoriale, o l’artista, ma raccogliere fondi».
Dalla ferita del manifesto alle superfici mediali: la tripla mostra per il ventennale di Mimmo Rotella ridisegna il profilo di un artista irriducibile alla sua stessa leggenda
Lo spazio come esperienza: a Milano la prima retrospettiva museale italiana dedicata a Luciano Fabro
Al Pirelli HangarBicocca 50 opere dedicate alla ricerca dell’artista torinese, esponente dell’Arte Povera, sullo «spazio abitato» inteso come campo dinamico di forze
La piattaforma nomade dedicata agli artisti immigrati e diasporici riunisce 19 autori in sei sedi della città e riflette su confini, cittadinanza, migrazione e appartenenza attraverso performance, proiezioni, workshop e conversazioni, senza una mostra centrale
Nella mostra «Controcorrente» a Milano, da Monica De Cardenas, l'artista svizzero rielabora i capolavori di Caravaggio e Veronese insieme agli archivi coloniali, mettendo in discussione il nostro modo di guardare alla realtà e alla storia
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Ancora un furto in un’istituzione culturale francese. Nella notte tra domenica e lunedì i ladri sono entrati nel Centro d’arte contemporanea d’Issoire, in Auvergne, e hanno portato via «L’Apocalypse», monumentale libro d’artista di 210 chilogrammi commissionato nel 1959 dall’editore Joseph Forêt. La sola copertina in bronzo, realizzata da Salvador Dalí, pesa 150 chili; all’interno opere di Georges Mathieu, Bernard Buffet, Leonor Fini, Foujita, Pierre-Yves Trémois e Ossip Zadkine e testi, tra gli altri, di Jean Cocteau, Emil Cioran, Jean Giono ed Ernst Jünger. Il valore dell’opera, un tempo presentata come «il libro più prezioso del mondo», sarebbe di diversi milioni di euro.
La multinazionale britannica acquista il marchio ideato da Elizabeth Dee e Matthew Higgs. L'operazione, completata nel 2025, garantisce l'autonomia curatoriale del progetto
Ideato dai fondatori di Basel Social Club, il nuovo format occupa un ex capsule hotel a Jimbocho con 60 gallerie, performance e installazioni sonore durante la settimana dell'arte giapponese
Un lampo illumina per pochi istanti un bosco e poi scompare senza lasciare alcuna fotografia. È «Immagine di luce», il nuovo intervento site-specific di Jacopo Benassi per «Landandart – andar per arte», il progetto dell'associazione VIA che costruisce una rete di opere permanenti nel paesaggio tra Mondovì e Vicoforte. Dal 10 ottobre alla Fontana del Foo, l'artista spegne macchina fotografica, registrazione e archivio per tornare all'elemento originario della fotografia: la luce. All'inaugurazione anche la performance sonora «Light is life!» e un intervento del critico Antonio Grulli.
Oltre 120 opere realizzate dai due artisti prima, durante e dopo il loro sodalizio, restituiscono autonomia alle rispettive ricerche
L’opera «Last Jest» è protagonista del programma di arte contemporanea «Lavinia»: «È un lavoro sul costume, sull’arte come documento storico; rievoca ma non rappresenta, racconta ma non necessariamente rimanda»
Da The Code Universe a Queering Modernism, Eva Langret ed Emanuela Tarizzo tracciano la rotta dell’arte di ieri e di oggi
A Napoli dall’8 all’11 ottobre, la XXXI edizione di Artecinema mette a fuoco questioni sociali, politiche e culturali attraverso 31 film, tra anteprime mondiali, europee e italiane















