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ARTE CONTEMPORANEA
La manifestazione, in programma dal 5 settembre al 15 novembre nella Corea del Sud, ha annunciato i partecipanti all’edizione che porta il titolo «You Must Change Your Life»
Comune a entrambi, nonostante di due generazioni diverse, è la scelta di non allontanarsi dalla pittura figurativa anche negli anni di maggiore affermazione dell’arte astratta, mantenendo la propria attenzione in particolare sul corpo umano
Una stagione di sperimentazione con incontri, talk e attività approfondisce le collezioni storiche degli archivi del territorio friulano in una mostra che ci guida attraverso le innovazioni dell’arte contemporanea
Non una classifica dei «migliori» o dei «più promettenti», ma una mappa, un ritratto collettivo, soggettivo e ragionato di chi nell’ultimo anno ha inciso concretamente su ciò che oggi si osserva, discute, valorizza, colleziona, cura o produce
Si pensava fosse andato perduto, ma in realtà era solo stato ricoperto e nascosto. Dichiarato Monumento storico nazionale dal Consejo de Monumentos Nacionales nel 2024, è ora oggetto di restauro
Le redini della principale fiera di arte contemporanea spagnola sono state affidate al già direttore Cultura ed Educazione di Ifema Madrid (ente incaricato dell’organizzazione di fiere, saloni e congressi nelle sue strutture a Madrid), figura con oltre vent’anni di esperienza nella gestione di progetti culturali e una consolidata conoscenza del settore
Nato a Rotterdam, ma trasferitosi poco più che ventenne negli Stati Uniti, l’artista torna ora nei Paesi Bassi con una retrospettiva incentrata sui disegni con oltre 120 esemplari
L’iniziativa per l’arte contemporanea pugliese «Nucré», giunta alla sua quinta edizione dal titolo «Quasi maturi», costituisce un dialogo tra arte e territorio che affronta l’evolversi delle questioni più pressanti del nostro presente
Articoli precedenti
Prima retrospettiva museale italiana dedicata all’artista torinese dopo la sua scomparsa, l’esposizione rappresenta anche un’occasione per rileggere il profondo legame dell’esponente dell’Arte Povera con Milano
Un itinerario tra atelier e laboratori, attorno all’Albergo Pietrasanta dei collezionisti Rosa e Gilberto Sandretto, che compie 30 anni
Tra proteste, crisi delle rappresentanze nazionali e riflessioni sulle identità contemporanee, la Biennale di Venezia di Koyo Kouoh mette in scena le contraddizioni del presente: il silenzio evocato da «In Minor Keys» si misura con il rumore della politica, delle guerre e dei conflitti globali
Come si comunica una capitale culturale? Elena Conenna, responsabile della comunicazione della Direzione Cultura del Comune di Milano, riflette sulle trasformazioni del mestiere: dal ruolo della comunicazione pubblica alla costruzione dell'identità di una città, passando per il rapporto con i nuovi pubblici, l'intelligenza artificiale, Expo, il Museo del Novecento e la sfida di raccontare Milano senza ridurla a un semplice calendario di eventi.
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato dedica la prima mostra personale in un'istituzione italiana a Lorenza Longhi. Con Villa Delizia, curata da Michele Bertolino, l'artista trasforma gli spazi del museo in un ambiente immersivo dove arredi, tessuti e dispositivi espositivi diventano strumenti per riflettere sui meccanismi che governano il desiderio, il consumo e la costruzione del gusto contemporaneo.
La dodicesima edizione della Bocconi Art Gallery dedica un ampio focus all'esperienza di Morterone, il piccolo borgo lecchese che dagli anni Ottanta ha costruito uno dei più significativi musei d'arte contemporanea all'aperto in Italia. Trentacinque opere ripercorrono una ricerca che intreccia arte, paesaggio, filosofia e poesia, confermando il ruolo dell'università come luogo di incontro tra formazione, cultura e sperimentazione.
La Casa Parrocchiale di Magnano (Biella) ospita Tutto a posto, mostra personale di Matteo Negri a cura di Davide Rui. Attraverso un nucleo di nuove sculture, fotografie, disegni e installazioni nate anche dall'esperienza dell'artista in El Salvador, il progetto riflette sui temi dell'identità, dell'appartenenza e della costruzione della memoria, coinvolgendo il paesaggio e la comunità in un percorso che culmina con un workshop partecipativo.
Dal 18 luglio al 3 agosto torna sull’isola siciliana la residenza d’artista fondata nel 2021 da Alvise e Ilaria Baia Curioni. Otto artisti e collettivi internazionali lavoreranno per due settimane e mezzo tra ricerca, performance, suono, immagini e pratiche partecipative, fino all’Open House del 2 agosto che apre al pubblico gli spazi della residenza















