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ARTE CONTEMPORANEA
Nel cuore del Museo del Violino apre (sala effe), un nuovo spazio dedicato all'arte contemporanea che punta su ricerca, nuove produzioni e valorizzazione delle collezioni private. Il progetto debutta con una mostra collettiva che riunisce artisti storici e contemporanei, da Alighiero Boetti e Giorgio de Chirico a Rineke Dijkstra, On Kawara, Paola Pivi e Tarik Kiswanson.
Dall’11 al 15 luglio è visibile «Inside Out-The People’s Art Project by JR» nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Sabato 11 luglio un grande evento di luci e musica
Il regista spagnolo porta in Sicilia un’opera-installazione tra documentario e finzione, dedicata al vulcano indonesiano e al rapporto tra uomo e natura
A Roma 11 opere raccontano la personale ricerca espressiva sul rapporto dialettico con la memoria intrapresa dall’artista romeno, «che affronta tematiche enormi ma con la grazia della poesia»
Il centenario della nascita dello scultore è festeggiato da un’ampia rassegna collettiva che intende la cultura come luogo di incontro e strumento per costruire comunità
Dal 16 al 19 luglio Roma ospita Agorà – Culture Digitali, il nuovo forum dedicato alle industrie creative e alle tecnologie culturali, che dialoga con Videocittà, il festival internazionale della videoarte e dell'audiovisivo. Quattro giorni di incontri, installazioni e sperimentazioni raccontano come intelligenza artificiale, arti digitali, design e nuovi media stiano ridefinendo il rapporto tra cultura, innovazione e produzione creativa.
Dal 15 settembre 2026 kaufmann repetto Milano presenta una nuova mostra personale di Clarissa Tossin. L'artista brasiliana, tra le voci più autorevoli della scena internazionale contemporanea, riunisce opere dedicate alla migrazione delle piante, alle cartografie fluviali del Brasile e alle trasformazioni dei paesaggi generate dall'estrazione delle risorse e dalla circolazione globale di persone, materiali e conoscenze.
La mostra «American 80s: from Warhol to Basquiat» ripercorre la scena artistica newyorkese degli anni Ottanta, quando arte, musica, moda e cultura urbana si fusero ridefinendo il ruolo dell'artista e influenzando ancora oggi l'immaginario contemporaneo
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Con «How to Grow a Flower from a Supernova» Gustavo Nazareno trasforma la tela in un luogo di metamorfosi dove il Rinascimento italiano incontra il Candomblé, la fotografia di moda dialoga con l’astrofisica e gli abiti diventano «architetture dell’anima». Alla Opera Gallery Paris fino al 15 luglio 2026, l’artista brasiliano presenta un nuovo ciclo di dipinti e disegni in cui spiritualità, memoria culturale e immaginazione cosmica si fondono in un universo visivo sospeso tra sacro, natura e trasformazione
Anche quest’anno è possibile lasciare, fino all’8 settembre, dei commenti al fondo delle schede delle opere, al momento semplici rendering di Bianca Bondi, Ali Cherri, Enrico David, Sakshi Gupta, Omar Mismar e Simon Vega, per citarne alcuni, che verranno commissionate per il 2029 e il 2030
La nuova collaborazione pluriennale rafforzerà l’impegno della galleria londinese a integrare il pensiero ecologico in ogni ambito della propria attività, dalla programmazione curatoriale alle strutture operative, fino alla cultura organizzativa
Nel centenario della nascita, le celebrazioni a Polignano includono il conferimento postumo all’artista milanese del Premio Libro d’Artista in occasione del XXV Festival del Libro Possibile
A Palazzo Buonaccorsi, allo Sferisterio e alla Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata una riflessione sul senso di esporre l’arte a partire da Giuseppe Ghezzi, che nel ’600 a Roma fu tra i primi a concepire la mostra come evento pubblico aperto a tutti
Con 190 voti, Michele Mari conquista l'ottantesima edizione del Premio Strega grazie a I convitati di pietra (Einaudi), superando Matteo Nucci, fermo a 152 preferenze. Una finale combattuta, ospitata eccezionalmente in piazza del Campidoglio per celebrare gli ottant'anni del premio, che conferma Mari tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea.
Dal 23 giugno al 6 settembre 2026 la Project Room di Ca' Pesaro ospita Per sempre, fino alla fine, nuova installazione site-specific di Giuseppe Di Liberto, curata da Marta Cereda e Giulia Mariachiara Galiano. Attraverso una scultura che appare e scompare, un intervento olfattivo e riferimenti alla tradizione tipografica veneziana, l'artista costruisce una riflessione sul tempo, sulla memoria e sul sentimento contemporaneo dell'attesa.
Dal 22 luglio al 2 agosto Villa Marigola ospita I miei orizzonti e tu, progetto site-specific di Giovanni Ozzola curato da Carlo Orsini nell'ambito del Lerici Music Festival. Attraverso fotografia, video, scultura e installazione, l'artista riflette sul mare come luogo di attraversamento, memoria e conoscenza, consolidando il dialogo tra arti visive e musica che caratterizza il festival.















