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ARTE CONTEMPORANEA

La nuova collaborazione pluriennale rafforzerà l’impegno della galleria londinese a integrare il pensiero ecologico in ogni ambito della propria attività, dalla programmazione curatoriale alle strutture operative, fino alla cultura organizzativa 

Nel centenario della nascita, le celebrazioni a Polignano includono il conferimento postumo all’artista milanese del Premio Libro d’Artista in occasione del XXV Festival del Libro Possibile 

A Palazzo Buonaccorsi, allo Sferisterio e alla Biblioteca Mozzi Borgetti di Macerata una riflessione sul senso di esporre l’arte a partire da Giuseppe Ghezzi, che nel ’600 a Roma fu tra i primi a concepire la mostra come evento pubblico aperto a tutti

Con 190 voti, Michele Mari conquista l'ottantesima edizione del Premio Strega grazie a I convitati di pietra (Einaudi), superando Matteo Nucci, fermo a 152 preferenze. Una finale combattuta, ospitata eccezionalmente in piazza del Campidoglio per celebrare gli ottant'anni del premio, che conferma Mari tra le voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea.

Dal 23 giugno al 6 settembre 2026 la Project Room di Ca' Pesaro ospita Per sempre, fino alla fine, nuova installazione site-specific di Giuseppe Di Liberto, curata da Marta Cereda e Giulia Mariachiara Galiano. Attraverso una scultura che appare e scompare, un intervento olfattivo e riferimenti alla tradizione tipografica veneziana, l'artista costruisce una riflessione sul tempo, sulla memoria e sul sentimento contemporaneo dell'attesa.

Dal 22 luglio al 2 agosto Villa Marigola ospita I miei orizzonti e tu, progetto site-specific di Giovanni Ozzola curato da Carlo Orsini nell'ambito del Lerici Music Festival. Attraverso fotografia, video, scultura e installazione, l'artista riflette sul mare come luogo di attraversamento, memoria e conoscenza, consolidando il dialogo tra arti visive e musica che caratterizza il festival.

Dal 10 settembre al 10 ottobre BUILDING TERZO PIANO ospita Chasing Rainbows, la nuova personale di Chiara Gambirasio, curata da Giulia Bortoluzzi. Nato da una residenza artistica in Islanda, il progetto riunisce dipinti, disegni e sculture inediti che riflettono sul colore come esperienza percettiva, sulla luce come energia e sul paesaggio come spazio di trasformazione interiore.

Dal 30 luglio al 31 agosto la galleria ginevrina L'Appartement inaugura ad Antiparos il suo primo progetto fuori sede con Melting Beauty, mostra collettiva curata da Craig Burnett. Sedici artisti internazionali, da Sean Scully a Martha Jungwirth, da Yinka Shonibare a Sally Gabori, riflettono sul concetto di bellezza, mettendolo in relazione con trasformazione, memoria e materialità. Un progetto che conferma il crescente ruolo delle isole greche come nuove piattaforme della geografia culturale internazionale.

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Tra i beneficiari di quest’anno figurano 33 nuove organizzazioni oltre a 31 programmi pubblici con iniziative pluriennali, 18 enti per la realizzazione di mostre e 9 borse di ricerca. Le 20 piccole realtà selezionate, a cui è riservata per la prima volta una parte delle sovvenzioni, riceveranno in totale 530mila dollari

Farsettiarte celebra Renato Guttuso con una grande mostra a Cortina che ripercorre oltre quarant’anni di pittura: dal realismo neocubista del dopoguerra alla libertà cromatica della maturità

L’artista piemontese, sempre più cosmopolita, parteciperà alla collettiva inaugurale con la monumentale opera «The Carousel»

L’artista portoghese, celebre per le sue sculture sonore e per la ricerca sul linguaggio, si è spenta a Lisbona a 77 anni

La scultrice venezuelana, quasi novantenne, era riuscita a far dialogare il corpo con il paesaggio

L’intervento, nonché prima personale in Italia dell’artista cinese, è concepito come un progetto diffuso che investe gli spazi di Palazzo Mazzonis, mettendo in relazione installazioni, fotografie, video e performance con il patrimonio del museo

In un viaggio artistico di medium misti fra oli e ceramiche l'artista siciliano esplora la percezione degli spazi interiori costruendo uno spazio dalle sfaccettature infinite, un'esperienza astratta che va alla ricerca di un'armonia sfuggente

Da Lady Diana a Dobby, passando per Bowie, Prince e Nina Simone: alla Somerset House «Holy Pop!» racconta come il sacro non sia scomparso, ma abbia cambiato volto, trasformando gli idoli pop in oggetto di devozione

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