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ARTE CONTEMPORANEA

La natura del lavoro di Chiara Camoni è stata sapientemente tradotta da Cecilia Canziani in un allestimento da cui emerge la profonda complicità tra artista e curatrice, un rapporto privo di tensioni, prevaricazioni o sovrapposizioni di ego

È morta a 60 anni Christine Borland, artista scozzese candidata al Turner Prize nel 1997 e tra le prime figure della sua generazione a portare nell’arte contemporanea la scienza forense, la storia della medicina, la genetica e le pratiche anatomiche. Attraverso scheletri, reperti, archivi e collaborazioni con ricercatori, Borland non cercava di illustrare la scienza, ma di interrogarne i dispositivi di conoscenza, le zone d’ombra e le responsabilità morali. La sua ricerca ha mostrato come ogni corpo trasformato in prova, campione o oggetto didattico conservi una storia che le istituzioni rischiano di cancellare.

Con «Crochet Coral Reef» le artiste Margaret Wertheim e Christine Wertheim trasformano migliaia di elementi tessili in un ecosistema corallino collettivo. La mostra inaugura il programma OCEANS del MIT Museum, dedicato al rapporto tra ricerca scientifica, tecnologia e tutela degli oceani

Settecento negativi su lastra di vetro riportano alla luce il lavoro di una fotografa professionista attiva tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento. Un'esposizione che non recupera soltanto una figura dimenticata, ma propone una rilettura della fotografia italiana a partire dai suoi margini

Con la residenza di Su Su e Austin Lee, Dragone inaugura un programma dedicato alla mobilità internazionale degli artisti e al dialogo con il patrimonio culturale e artigianale del territorio

A centocinquant’anni dalla nascita dello scultore romeno, la mostra «Brancusi: Contemporary Echoes» alla Galerie Negropontes di Parigi mette in dialogo fotografie, opere storiche e ricerche contemporanee per indagare l’eredità di un artista che ha trasformato il modo di pensare la scultura.

 

Le sei opere dell’artista Claire Tabouret, destinate alla navata laterale sud, sono ormai oltre i due terzi della lavorazione e arriveranno nella cattedrale entro la fine del 2026, con l’installazione prevista tra ottobre e novembre e la presentazione ufficiale a dicembre

La Fondazione contribuisce alla presenza internazionale dell’arte contemporanea italiana mettendo a disposizione competenze, archivi e relazioni istituzionali

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Una selezione di opere dell’artista romana, che «arrivano a rivelare l’umanità, e dunque la poesia, che si cela nella durezza dei fatti e delle cose», saranno allestite nel Robert Olnick Pavilion

A Francavilla al Mare, sabato 25 luglio, apre la 77ma edizione della manifestazione che ha traghettato un importante capitolo dell’arte contemporanea dal dopoguerra ai giorni nostri

A Lerici, nella mostra «I miei orizzonti e tu», l'artista fiorentino costruisce un percorso tra fotografia, scultura e installazione in cui il paesaggio diventa uno spazio di relazione. Dall'idea rinascimentale della prospettiva alla memoria dei luoghi abbandonati, la sua ricerca indaga il confine mobile tra visibile e invisibile, individuo e infinito

Tra interni, paesaggi e frammenti del quotidiano, Guy Yanai trasforma immagini tratte dalla memoria e dalla cultura visiva contemporanea in dipinti essenziali. La mostra da Monica De Cardenas presenta un nuovo ciclo di opere che riflette sul tempo dello sguardo nell'epoca della riproduzione continua

Nell’ambito della mostra «Strange Rules», giovedì 23 luglio le danzatrici Giulia Padovan e Valentina Peruch seguiranno le istruzioni dell’algoritmo «Human Unreadable», capace di generare istruzioni di movimento che possono essere prescritte ma non eseguite autonomamente

Beatriz Morales, Giovanni Ozzola e David Rickard sono i protagonisti della rassegna artistica diffusa, chiamati a confrontarsi con la storia e il paesaggio pugliese per realizzare opere site specific, ciascuno in una location diversa

Un viaggio attraverso la visione di cinque donne rivoluzionarie, che nel Novecento hanno prodotto contributi inestimabili per le avanguardie visive e tessili, raccontati con oltre 200 oggetti in mostra da Magazzino 26

L’arte della pittrice Friulana si configura così come un esercizio tanto materiale quanto mentale, che nel corso della sua carriera si allontana dal soggetto figurativo verso l’astrazione e infine verso la tecnica della Doodle Art

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