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ARTE CONTEMPORANEA
In occasione dell'eclissi solare del 12 agosto, Il Giornale dell'Arte dedica una serie di approfondimenti alle opere che hanno trasformato i fenomeni astronomici in immagini. Con Eclipse of the Sun II (1975), Roy Lichtenstein abbandona temporaneamente l'immaginario del fumetto per confrontarsi con uno degli eventi più spettacolari del cosmo, traducendolo nel linguaggio essenziale della geometria e della Pop Art.
In occasione dell'eclissi solare del 12 agosto, Il Giornale dell'Arte dedica una serie di approfondimenti alle opere che hanno trasformato i fenomeni astronomici in linguaggio artistico. Per Wolfgang Tillmans il cielo è un laboratorio percettivo dove fotografia, tempo e materia mettono continuamente in discussione il nostro modo di vedere.
In occasione dell'eclissi solare del 12 agosto, Il Giornale dell'Arte propone una serie di brevi approfondimenti dedicati alle opere che hanno trasformato i fenomeni astronomici in immagini. Tra queste, Eclipse (1970) di Alma Thomas, ultimo capitolo della sua serie Space, traduce il raro allineamento tra Sole e Luna in una vibrante costruzione cromatica, dove l'astrazione diventa esperienza della luce, del tempo e del cosmo.
Il 12 agosto il cielo europeo sarà attraversato dalla prima eclissi totale di Sole visibile dal continente dal 1999. Da presagio divino a oggetto di osservazione scientifica, fino a esperienza percettiva nell'arte contemporanea, il fenomeno ha accompagnato per secoli l'evoluzione dello sguardo occidentale. Un viaggio tra pittura, fotografia e ricerca contemporanea per capire come pochi minuti di oscurità abbiano trasformato il modo di rappresentare il mondo.
In occasione dell'eclissi di Sole del 12 agosto 2026, Il Giornale dell'Arte inaugura una breve serie di approfondimenti dedicati alle opere che, nel corso della storia dell'arte, hanno interpretato il cielo, il cosmo e i fenomeni astronomici. Abbiamo chiesto a uno storico dell'arte di guidarci nella lettura di alcuni capolavori in cui pittura e universo si incontrano. Si comincia con Sketch for Several Circles (1926) di Wassily Kandinsky. Realizzato nel 1926 durante gli anni del Bauhaus, Sketch for Several Circles rappresenta uno dei punti più alti della riflessione di Kandinsky sulla geometria come linguaggio spirituale. Attraverso una costellazione di cerchi sospesi nello spazio, l'artista trasforma la pittura in una cosmologia astratta, dove musica, equilibrio e percezione convergono in una nuova idea di immagine.
Il pittore, ceramista e curatore di libri d’artista modenese, all’età di 84 anni, è scomparso nel sonno per un malore improvviso
Gli studenti del IV anno della Scuola di Alta Formazione hanno avuto la straordinaria occasione di lavorare su tre capolavori del museo veneziano
La struttura dei Padiglioni nazionali ci costringe a interrogarci sulla geopolitica, su chi è presente con una rappresentazione nazionale per la prima volta e su chi meriti un posto in questa agorà pacifica, rappresentata dal sito archeologico postmoderno dell’Arabia Saudita.
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Tre sedi, tre momenti della storia di Roma, un unico filo conduttore: la moneta. Fino al 27 settembre 2026 «Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna» attraversa l’antichità, il Medioevo e l’età moderna e contemporanea tra il Museo Nazionale Romano, il Parco archeologico del Colosseo e il VIVE – Vittoriano e Palazzo Venezia. Al Vittoriano, la terza tappa del percorso a cura di Edith Gabrielli – anche Direttrice del VIVE | Vittoriano e Palazzo Venezia, la moneta diventa il punto di partenza per leggere la trasformazione del potere e dell’immagine di Roma, dalle emissioni pontificie all’euro, fino alle opere di Maurizio Cattelan, Cesare Pietroiusti e Maurizio Nannucci che mettono in discussione il significato stesso del «valore»
A due anni dalla prima installazione, Jen Catron e Paul Outlaw riportano a Times Square la loro monumentale scultura Hot Dog in the City, arricchita di simboli patriottici per il 250° anniversario dell'indipendenza americana. Dietro l'apparente leggerezza dell'opera si sviluppa una riflessione sull'identità nazionale, sul consumo, sullo spettacolo e sulla costruzione dei miti collettivi.
La scultura installata da Banksy a Waterloo Place, nel cuore di Westminster, rimarrà visibile almeno per le prossime settimane. Il consiglio comunale deciderà entro la fine dell'estate se trasformare l'intervento in un'opera permanente, aprendo una riflessione sul rapporto tra arte urbana, monumento e spazio pubblico.
La mostra da Sprüth Magers riporta al centro la pittura urbana dell’artista: luoghi riconoscibili, svuotati del rumore quotidiano e trasformati in immagini della memoria e della percezione
Vicino a Verona, l'ex quartier generale sotterraneo della NATO sarà trasformato entro il 2029 in un museo dedicato alla Guerra Fredda. Con oltre cento ambienti, un chilometro di gallerie e il primo nodo europeo di ARPANET, West Star rappresenta una delle più importanti testimonianze dell'architettura militare del secondo Novecento e di un'epoca segnata dall'equilibrio del terrore.
La nuova sede di GRIMM ad Amsterdam apre con una personale di Robert Zandvliet, che nella serie «Paradaidha» rilegge il giardino come spazio di ricerca pittorica, tra memoria della storia dell’arte e sperimentazione contemporanea
Le Gallerie d'Italia di Milano, Napoli, Torino e Vicenza saranno aperte gratuitamente il 15 agosto, insieme agli altri musei del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo. Per Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della banca e Direttore Generale delle Gallerie d'Italia, l'iniziativa ribadisce la dimensione pubblica del Progetto Cultura, oggi tra i programmi museali privati più strutturati del panorama europeo.
All’incrocio tra arte, architettura e territorio, la quarta edizione del progetto culturale e artistico degli architetti Aldo Flore, Rosanna Venezia e Alice Flore è dedicata al dialogo tra Puglia e Palestina















