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ARTE CONTEMPORANEA

Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.

Da quello imbizzarrito di Leonardo a quelli aristocratici di Velázquez, da Géricault a Degas, fino al cavallo sospeso di Maurizio Cattelan: pochi animali hanno ossessionato gli artisti quanto il cavallo

Dalla riscoperta di artisti dimenticati alla nuova edizione coreana del magazine Frieze: Seul diventa un laboratorio per ripensare il sistema dell’arte

In occasione della prima personale in Germania alla Hamburger Kunsthalle e dell’assegnazione del Maria Lassnig Prize, Carrie Yamaoka racconta una ricerca che attraversa fotografia, pittura e scultura, mettendo in discussione i confini tra le discipline e trasformando materiali, superfici e processi in strumenti per un’esperienza percettiva aperta

Dal 12 al 20 settembre 2026 Venezia, Murano e Mestre ospitano la decima edizione di The Venice Glass Week, con oltre 200 appuntamenti tra mostre, installazioni, incontri e laboratori. Il festival conferma il vetro come terreno di confronto tra tradizione manifatturiera, design e ricerca contemporanea, mentre Murano Illumina il Mondo e le due HUB internazionali rafforzano il rapporto tra maestranze locali, artisti affermati ed emergenti.

Abbiamo incontrato il grande artista cileno in occasione della sua personale da Luisa Strina che espone dieci anni della sua prima produzione: dall'anno del colpo di stato contro Allende, 1973, al trasferimento a New York

Mentre la sede parigina riaprirà solo nel 2030, il Beaubourg si espande all’estero: dopo Malaga e Shanghai è la volta di Seul, in attesa delle aperture a Bruxelles e in Brasile. Le sedi estere generano oggi 20 milioni di euro annui contro i 3 milioni del 2015

Dall’Australia al Sudafrica, l’autunno 2026 propone mostre dedicate a identità, memoria, territorio e trasformazioni sociali. Tra arte moderna e contemporanea, fotografia, design e nuove tecnologie, i musei rileggono storie locali e connessioni globali. Particolare attenzione va alle culture indigene, alle eredità coloniali e ai rapporti tra arte, corpo e ambiente

Articoli precedenti

Dall’eccezionale ritorno dell’Arazzo di Bayeux in Inghilterra alla prima riunione dei ritratti di Jan van Eyck, dalla grande monografica di Pontormo alle riletture di Cattelan, Kounellis, Marisa Merz e Willem de Kooning. Tra Londra, Parigi, Madrid, Barcellona, Berlino, Amsterdam, New York e le principali città italiane, abbiamo scelto quindici mostre capaci di attraversare epoche e linguaggi e di restituire alcune delle questioni decisive della stagione.

A San Paolo la manifestazione «Aberto» raddoppia e diventa «SOLO», occupando il Teatro Cultura Artística di Rino Levi con una grande commissione site-specific dell'artista Luísa Matsushita

Una vendita prima conclusa e poi cancellata riporta in tribunale il rapporto tra collezionisti, gallerie ed Estate: al centro della disputa, tre opere dell’artista femminista e le intenzioni dei loro acquirenti

L’IA non è un semplice strumento, ma un ambiente cognitivo che sta trasformando la cultura e la percezione della realtà

Dopo cinque edizioni al COEX, nel 2027 la fiera trasloca nell’iconico DDP di Zaha Hadid

Come si comunica l'arte oggi? Il Giornale dell'Arte interroga i protagonisti della comunicazione culturale italiana. La comunicazione dell'arte sta attraversando una trasformazione profonda. Uffici stampa, responsabili della comunicazione e consulenti culturali sono oggi chiamati a governare un ecosistema in cui convivono stampa, social media, intelligenza artificiale, dati, reputazione e costruzione delle comunità. Con una serie di interviste ai principali professionisti italiani del settore, Il Giornale dell'Arte avvia una ricognizione sul presente e sul futuro della comunicazione culturale, per comprenderne evoluzione, criticità e nuove responsabilità.

Il furto delle opere di Antonello da Messina al MuMe entra in una storia lunga più di un secolo, fatta di clamorose falle nella sicurezza, criminalità organizzata, commissioni clandestine e recuperi altrettanto spettacolari. Dalla Gioconda sottratta al Louvre nel 1911 alla Natività di Caravaggio mai ritrovata, dal colpo all’Isabella Stewart Gardner Museum fino a Castelvecchio, alla Magnani Rocca e al Louvre del 2025: una geografia del patrimonio scomparso che racconta anche l’evoluzione della tutela dei musei.

Una retrospettiva a Venezia conferma l’intramontabile attualità e il ruolo di precursore di un artista che, sdoppiandosi, sfuggì al fondamentalismo concettualista e all’etichetta poverista, e dimostrò che il rigore di una ricerca non esclude il piacere visivo

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