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ARTE CONTEMPORANEA
Nell’istituzione di Intesa Sanpaolo viene presentato il nuovo progetto espositivo di Shepard Fairey: oltre 130 opere tra inediti, pezzi unici e lavori a tiratura limitata
Redattori, corrispondenti, collaboratori e lettori di «Il Giornale dell’Arte» sono i nostri esploratori, gli investigatori di occasioni, eccezioni e stranezze che ogni mese il mercato internazionale dell’arte continua a offrirci
In carica da appena due anni Martha Ortiz Gómez ha lasciato il museo colombiano in seguito alle denunce dei dipendenti. Lo scorso febbraio Eugenio Viola, direttore artistico dell’istituzione, era stato licenziato proprio dopo aver manifestato i suoi timori per le condizioni lavorative
Il Museo di Bogotá attraversa una profonda crisi di governance: la direttrice Martha Ortiz si dimette dopo accuse di molestie e clima lavorativo tossico, a poche settimane dal licenziamento del direttore artistico Eugenio Viola. Lettere aperte, comunicazioni opache e vuoti decisionali espongono una frattura tra istituzione e comunità culturale.
Da Montrasio Arte un’esposizione dedicata ai due giganti della Land Art ricostruisce con documenti, fotografie e un contributo filmato un momento cruciale della storia dell'arte del secondo Novecento
Le polemiche sulla partecipazione della Russia sono uno dei casi politici che fanno parte della storia della Biennale di Venezia: dalla Germania del 1980 al mancato padiglione della Palestina, dall’Australia reintegrata al Sudafrica cancellato
L’artista tedesco parla delle sue due mostre attualmente visitabili a Milano, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale e alla galleria Lia Rumma
La mappa da scaricare per tutte le mostre, gli approfondimenti e le sedi da visitare nella settimana veneziana dell’arte contemporanea
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Lo stilista sceglie la Laguna e inaugura il suo ente non profit per sostenere la città con un’attività fatta anche di residenze, formazione, collaborazioni e persino un negozio
Negli ambienti di Villa Pisani Bonetti sono installate le opere dei due artisti tedeschi, che condividono un percorso di vita e di ricerca comune
Mantenendo fede alla sua vocazione multidisciplinare, il museo di Frank Gehry punta su Gerhard Richter, Camille Henrot, Verena Paravel, Zaha Hadid e Julianknxx
Georg Baselitz scompare dopo aver chiuso idealmente il proprio percorso con il ciclo degli Eroi alla Fondazione Cini. Figura centrale della pittura europea del secondo Novecento, ha costruito una traiettoria coerente, segnata da continui spostamenti e da una tensione costante verso l’inedito. Il ricordo di Giovanni Frangi intreccia esperienza personale e consapevolezza storica, restituendo il profilo di un artista che ha fatto della pittura un terreno di verifica.
Una scultura non autorizzata è apparsa a Waterloo Place, nel centro di Londra, e successivamente rivendicata da Banksy. L’opera raffigura un uomo accecato da una bandiera e si inserisce nel contesto monumentale e istituzionale della zona. Il gesto riattiva il confronto tra arte pubblica, spazio urbano e controllo.
«Sour Things: The Door» di Mirna Bamieh, presentata al NIKA Project Space di Parigi, trasforma la soglia in un dispositivo politico e percettivo legato a migrazione e controllo dei movimenti. Attraverso installazioni, video e sculture, la mostra intreccia memoria personale e collettiva, con particolare attenzione alla cultura palestinese e alla conservazione come forma di resistenza
La mostra di Thomas Houseago al giardino di Banca March a Madrid presenta opere monumentali che dialogano con lo spazio naturale e architettonico, tra materiali industriali e organici. Un progetto che riflette su memoria, trasformazione e sull’identità stessa della forma scultorea contemporanea
Pittore, grafico e scultore, l'artista tedesco scomparso oggi a 88 anni, da studente era stato espulso dall’Accademia di Belle Arti di Berlino Est per «immaturità sociale» . Nel 1969 il primo «quadro capovolto», divenuto una sorta di marchio di fabbrica: per lui, un modo di allontanare l’immagine dalla «fatale dipendenza dalla realtà»















