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Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliI dati di bilancio di Feltrinelli sono stati resi pubblici: «Ricavi a 538 milioni (+1,5%) e risultato netto a 7,3 milioni (+114,8%)», con «i risultati del polo editoriale spinti dal Premio Strega Bajani e dall’apporto di tutti i marchi». L’esercizio 2025 vede tutti gli indicatori in crescita, «raggiungendo risultati senza precedenti». Non a caso all’evento letterario verrà dedicata dal 29 aprile al 30 agosto una mostra a Roma, al Macro, intitolata «Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega», curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, con gli organizzatori che hanno chiesto al decano dei fotografi della Capitale, Umberto Pizzi, una serie di immagini per documentare i fasti dell’ambita kermesse culturale. Una festa dove da anni è protagonista Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci di Roma dal 2013, figura chiave dell’editoria italiana, segretario del comitato direttivo del Premio Strega.
I premi contano. E Carlo Feltrinelli, presidente del gruppo Feltrinelli, ha affermato «la propria vocazione di editore dinamico e poliedrico», evidenziando che è «necessario intraprendere percorsi nuovi, rischiare, compiere scelte talvolta coraggiose e non scontate». Ma i numeri illustrano un successo «in un anno segnato da una generale flessione del mercato», ha commentato l’amministratore delegato Alessandra Carra, puntando su nuove librerie aperte, un piano di aperture che «ha già portato all’inaugurazione di due nuovi store a Milano e a Udine nei mesi di febbraio e marzo, e proseguirà con altre tre librerie sul territorio a cominciare dalla prima libreria Feltrinelli a Trento».
Per il 2025, però,«a fare da traino» è stata «la vittoria al Premio Strega de “L’anniversario” di Andrea Bajani (all’ottavo posto tra i libri più venduti in Italia con circa 150mila copie vendute)». Nel «quadro di espansione si conferma sempre più positiva e strutturale l’integrazione di Marsilio, rafforzata dall’apporto di Marsilio Arte, unitamente alle sigle Crocetti, Gramma, Gribaudo e Sem, che contribuiscono ad ampliare la ricchezza e la trasversalità di un’offerta editoriale a cui, a partire da novembre 2025, contribuisce anche Codice Edizioni, casa editrice torinese di riferimento nella divulgazione scientifica e nell’organizzazione di festival ed eventi culturali sul territorio».
Anche nel 2026 Feltrinelli ha uno dei dodici titoli in gara, candidato al Premio Strega: Matteo Nucci con «Platone. Una storia d’amore», proposto da Giancarlo De Cataldo. Come ha ricordato Melania Gaia Mazzucco, presidente del comitato direttivo del Premio Strega, c’erano «79 candidati, di cui 46 autori e 33 autrici» e «rappresentate la quasi totalità delle grandi e medie case editrici italiane; 44 le piccole: a realtà consolidate che hanno già partecipato al premio, si uniscono altre che si presentano per la prima volta». La proclamazione dei cinque libri finalisti avrà luogo il 3 giugno nel Teatro Romano di Benevento. La cinquina finalista sarà ospite nella Casa delle Letterature il 30 giugno. La serata conclusiva per l’ottantesima edizione sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 3, l’8 luglio, dal Campidoglio.
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